19.4225 · Mozione · 2019-09-26
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare le condizioni, affinché l'attuale moratoria sull'ingegneria genetica nell'agricoltura sia prorogata di altri quattro anni dopo la scadenza del 31 dicembre 2021.
Begründung
L'assenza di organismi geneticamente modificati (OGM) è un elemento importante per il posizionamento delle derrate alimentari svizzere sul mercato. Essa è garantita da una cosiddetta "moratoria sull'ingegneria genetica" di cui all'articolo 37a della legge sull'ingegneria genetica (LIG). Questa moratoria è limitata nel tempo e scadrà a fine 2021. La moratoria deve essere prorogata per altri quattro anni, in particolare anche perché nei prossimi anni nella LIG dovrà essere regolamentato l'impiego dei nuovi metodi di selezione. La proroga della moratoria concede il tempo necessario a tal fine.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Dal 2005, in Svizzera, l'impiego di organismi geneticamente modificati (OGM) nella produzione agricola è vietato da una moratoria (art. 37a LIG, RS 814.91). In occasione dell'ultima proroga, il Parlamento ha deciso di non mettere a punto le disposizioni di esecuzione del diritto vigente in materia di coesistenza tra OGM e non OGM.
I recenti e rapidi sviluppi delle tecnologie genetiche sollevano questioni giuridiche e tecniche prioritarie. Alla fine del 2018 (cfr. comunicato stampa del 30 novembre 2018 "Ingegneria genetica: il Consiglio federale esamina l'adeguamento del diritto vigente"), il Consiglio federale ha preso atto del rapporto di analisi sulle nuove tecniche d'ingegneria genetica e ha stabilito che le nuove tecnologie genetiche sono disciplinate dai principi della LIG. Ha inoltre deciso che le disposizioni di attuazione del diritto vigente sarebbero state riesaminate.
In considerazione dei chiarimenti necessari in merito all'applicazione del diritto e per disporre del tempo necessario per osservare la situazione a livello europeo, il Consiglio federale ritiene comprensibile la richiesta presentata dal consigliere nazionale Aebi.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.