Uscire più verdi dalla crisi dovuta al coronavirus. Un programma d'incentivazione sostenibile che crei lavori eco-friendly, lavori per il futuro e lavori di cura e assistenza
20.4726 · Mozione · 2020-12-18
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a creare rapidamente un programma d'incentivazione sostenibile per superare la crisi del coronavirus con l'obiettivo di:
1. avanzare più rapidamente del previsto in materia di protezione del clima e svolta energetica grazie a ulteriori investimenti, che dovrebbero sortire effetti più immediati rispetto alle modifiche di legge previste (legge sul CO2, legge federale sull'energia, ecc.) contribuendo nel contempo alla creazione di nuovi posti di lavoro;
2. offrire alle persone colpite dal lavoro ridotto o dalla disoccupazione e a coloro che svolgono un'attività in un ramo in cui i posti di lavoro sono sempre a rischio una nuova prospettiva professionale in un altro settore, prevedendo più aiuti a sostegno della formazione, del perfezionamento e della riqualificazione;
3. creare nuovi posti di lavoro in settori sostenibili (sostegno alla tutela del clima, conservazione della biodiversità, assistenza e custodia dei bambini);
4. ovviare alla carenza di personale promuovendo la formazione, soprattutto nel settore cure e assistenza;
5. migliorare le condizioni di lavoro nel settore della sanità in collaborazione con i Cantoni e gli istituti di assistenza sanitaria;
6. promuovere la digitalizzazione dei processi amministrativi con investimenti mirati.
Begründung
La crisi dovuta al coronavirus e le sue ripercussioni a livello economico non possono essere sottovalutate. Tuttavia, i programmi d'incentivazione necessari per superare le sue conseguenze devono assolutamente avere anche un'impronta ecologica e sociale. Se si preferiranno investimenti a favore della sostenibilità, sarà più facile anche affrontare la crisi.
A questo proposito la Svizzera non è ancora riuscita a investire in maniera lungimirante.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
1, 3, 4, 5. Come illustrato nella risposta all'interrogazione urgente 20.1038 del Gruppo dei Verdi, anche il Consiglio federale ritiene importante che si continui a investire nelle energie rinnovabili, nell'efficienza energetica e nella biodiversità nonostante la crisi legata al coronavirus. Per questo motivo il DATEC ha già sbloccato fondi supplementari destinati al settore fotovoltaico e dell'efficienza energetica.
Come menzionato nella sua risposta all'interrogazione urgente 20.1037 del Gruppo socialista, il DATEC e il DEFR stanno lavorando a ulteriori provvedimenti con l'obiettivo di rafforzare le attuali misure di formazione nel settore dell'edilizia e di contrastare così la mancanza di personale qualificato in questo ramo. Infine, come esposto nel parere relativo alla mozione 20.3382 e nelle risposte all'interpellanza 20.4310 e all'interrogazione urgente 20.4377 del Gruppo dei Verdi, al momento il Consiglio federale non ritiene necessario un programma d'impulso supplementare. In risposta a questi tre interventi il Consiglio federale ha anche spiegato che la custodia extrafamiliare di bambini e la cura e l'assistenza di persone anziane e disabili competono in primo luogo ai Cantoni. Nell'ambito delle sue competenze sussidiarie, la Confederazione ha già preso provvedimenti volti a facilitare la conciliazione tra famiglia e lavoro; promuove inoltre la creazione di posti di custodia extrafamiliare di bambini per mezzo di un programma d'incentivazione a tempo determinato.
In aggiunta il Consiglio federale appoggia pienamente l'iniziativa parlamentare 19.401, che prevede una campagna di formazione per le professioni medico-sanitarie (FF 2019 6987). Nei prossimi otto anni si metteranno a disposizione mezzi finanziari che permetteranno a più persone di concludere una formazione nel settore infermieristico. Parallelamente, il Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha già approvato una modifica all'ordinanza sulle prestazioni dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (OPre; RS 832.112.31) per dare più autonomia al personale infermieristico (RU 2019 2145) e quindi rivalorizzarlo. Tra il 2021 e il 2024 il Consiglio federale sosterrà i principali obiettivi della Conferenza svizzera delle scuole universitarie inerenti alle misure e ai progetti di promozione delle nuove leve nei settori medici e nei rami che lamentano una mancanza di personale qualificato come quello sanitario. Nel parere alla mozione 20.3260 di Léonore Porchet e nella sua risposta all'interpellanza urgente 20.3486 del Gruppo dei Verdi, il Consiglio federale fa riferimento alle misure già prese al fine di migliorare l'attrattiva delle professioni sanitarie. Le disposizioni relative alle condizioni di lavoro sono invece di competenza delle parti contraenti e delle parti sociali del ramo in questione. Il Consiglio federale non ritiene necessario prendere ulteriori misure per i settori summenzionati.
2. Come illustrato nel suo parere relativo alla mozione 20.4238 di Franziska Ryser e nella risposta all'interpellanza 20.4310 del Gruppo dei Verdi, l'assicurazione contro la disoccupazione (AD) aiuta le persone disoccupate a reinserirsi rapidamente e in modo duraturo grazie ai provvedimenti inerenti al mercato del lavoro (PML). Questi ultimi prevedono, a determinate condizioni, la copertura delle spese dirette di formazione per singoli moduli o corsi di formazione continua. Inoltre, i datori di lavoro possono già ora destinare le ore di lavoro perse a causa del lavoro ridotto alla formazione continua dei lavoratori in questione. Questi corsi devono permettere ai lavoratori di acquisire capacità e conoscenze che potranno essere utili anche in un altro lavoro. Nell'ambito dell'AD non è quindi necessario incentivare ulteriormente la formazione e la formazione continua.
6. Da molti anni il Consiglio federale sta lavorando alla digitalizzazione dei processi amministrativi, ad esempio nell'ambito dei servizi amministrativi digitali (e-government). Questo è il caso di EasyGov.swiss, portale online per le aziende nato nel 2017 e che da allora sta costantemente incrementando la sua offerta di servizi amministrativi elettronici.
Un altro esempio è costituito dallo Swiss Data Science Center, lanciato il 1° gennaio 2021. Si tratta di un centro di competenze che andrà a sostenere l'Amministrazione federale nella realizzazione di progetti in materia di scienza dei dati. Vale la pena menzionare anche la mozione 20.4260 della Commissione delle finanze del Consiglio nazionale, che chiedeva la creazione di un accesso centrale e standardizzato ai dati e ai processi digitali dell'intera Amministrazione federale sotto forma di data hub. Infine, all'inizio di gennaio del 2021 è entrato in funzione il settore "Trasformazione digitale e governance delle TIC" (TDT), di pertinenza della Cancelleria federale, che si occupa di accelerare una trasformazione digitale coordinata all'interno dell'Amministrazione federale e di rafforzare la governance delle TIC. In ragione di quanto sopra, il Consiglio federale non ritiene che sia necessario alcun intervento supplementare.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.