21.3036 · Mozione · 2021-03-02
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un progetto di legge che stimoli le imprese a costituire riserve di crisi sulla base della normativa che è stata in vigore fino al 31 dicembre 2015.
Begründung
La legge federale del 20 dicembre 1985 sulla costituzione di riserve di crisi beneficianti di sgravi fiscali (LCRC), entrata in vigore il 1° ottobre 1988, è rimasta in vigore fino al 31 dicembre 2015.
La LCRC fu elaborata in seguito alla seconda crisi dell'industria orologiera, con l'obiettivo di stimolare le aziende a costituire riserve "per promuovere un'evoluzione congiunturale equilibrata, nonché per prevenire e combattere la disoccupazione" (art. 1 LCRC), contribuendo così a preservare in tempi di crisi impianti di produzione e posti di lavoro.
Le imprese che occupavano almeno 20 lavoratori potevano destinare alle riserve una parte dell'utile netto annuale (al massimo il 15 %), che andava depositata su un conto bloccato presso una banca e veniva dedotta dall'imposta sull'utile.
Se un'impresa si trovava in una situazione difficile, la Confederazione poteva liberare questa somma per permetterle di finanziare misure di rilancio (manutenzione di impianti, sviluppo di prodotti, perfezionamento professionale dei dipendenti, ecc.). Poteva inoltre liberare in generale le riserve se un'intera regione o un intero ramo economico erano in difficoltà.
Le misure adottate da marzo 2020 per combattere la diffusione del coronavirus hanno messo molti operatori economici in una situazione finanziaria difficile, perché non sempre i meccanismi di sostegno statale corrispondevano alle necessità ed erano applicati con la dovuta rapidità. In tali circostanze, avere riserve sufficienti può essere di vitale importanza per permettere a un'azienda di sopravvivere e di salvare posti di lavoro.
È nell'interesse generale incoraggiare le imprese a costituire riserve di crisi per avere un cuscinetto di emergenza in caso di necessità: la LCRC va quindi posta nuovamente in vigore o aggiornata. L'obiettivo principale è quello di estendere il campo di applicazione alle crisi sanitarie, alle catastrofi naturali e alle crisi economiche al di fuori della Svizzera e di includervi i lavoratori indipendenti e tutte le imprese, a prescindere dalla forma giuridica, a condizione che impieghino almeno un dipendente.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 24 settembre 2020 il Consiglio degli Stati ha accolto il postulato 20.3544 Rafforzare la resilienza delle aziende svizzere, depositato dal consigliere Ruedi Noser, in cui il Consiglio federale è incaricato di esaminare soluzioni per rafforzare la resilienza delle aziende svizzere e di presentarle in un rapporto. Il postulato si concentra sulla costituzione di riserve non soggette a tassazione e propone come soluzione di rifarsi al regime delle riserve di crisi. I vantaggi e gli svantaggi - comprese le conseguenze di politica della concorrenza per le aziende e la piazza imprenditoriale svizzera - vanno valutati accuratamente.
Le questioni esposte nella presente mozione vengono quindi già esaminate nel quadro del postulato Noser: è dunque opportuno attendere l'esito dei lavori.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.