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I regolamenti doganali non devono ostacolare l’approvvigionamento di prodotti regionali e sostenibili nel «Dreiland» («angolo dei tre Paesi»)

21.3186 · Interpellanza · 2021-03-16

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Nell'ambito del programma di trasformazione DaziT, l'Amministrazione federale delle dogane intende modificare i regolamenti doganali attualmente in vigore a partire dal 2022. Questo ha ripercussioni sulla regione trinazionale di Basilea: l'approvvigionamento di prodotti dalle immediate vicinanze è reso inutilmente difficile.

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:

1. Il Cantone di Basilea Città confina per quasi due terzi con la Francia e la Germania: il Consiglio federale è consapevole del fatto che l'approvvigionamento di alcuni prodotti stagionali della strettissima zona di confine di Basilea è - per ragioni geografiche e storico-culturali - di lunga tradizione?

2. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che la strettissima striscia di 10 km della zona di confine costituisce un limite naturale per la quantità di prodotti in questione, a maggior ragione dal momento che la pressione insediativa degli ultimi decenni ha avuto un impatto negativo anche sulle superfici coltivate di tale zona?

3. Per le merci del traffico di mercato importate attraverso gli uffici doganali dei Cantoni di Soletta, Basilea Campagna e Basilea Città, nel 1938 ai produttori francesi che vivono di ciò che producono sono stati concessi un contingente esente da dazi e uno con agevolazione doganale. Quanto di questi contingenti viene sfruttato oggi (tenendo conto del fatto che dal 1938 il numero di abitanti in Svizzera è raddoppiato)?

4. Il Cantone di Basilea Città è stato informato o consultato proattivamente dalla Confederazione in merito al previsto cambiamento della prassi e dei regolamenti doganali? Se sì: con quale esito? Se no: perché?

5. Come si può garantire che in futuro il Cantone di Basilea Città, vista la sua posizione specifica nell'"angolo dei tre Paesi", venga coinvolto in modo proattivo?

Stellungnahme des Bundesrates

Da un controllo interno dell'Amministrazione federale delle dogane è emerso che le convenzioni esistenti con Germania e Francia in parte non vengono applicate in maniera conforme. Scopo del nuovo regolamento sul traffico di mercato, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2022, è garantire che in tutta la Svizzera le disposizioni vengano eseguite conformemente alle convenzioni. Non vi è alcun collegamento con il programma di trasformazione DaziT.

1./2. Le convenzioni di confine con Germania (RS 0.631.256.913.61) e Francia (RS 0.631.256.934.99) tengono conto della particolarità regionale menzionata nell'interpellanza. La definizione della zona di confine nelle due convenzioni è stata effettuata in maniera consapevole ed è vincolante. I venditori ambulanti della zona di confine beneficiano di riduzioni e agevolazioni all'importazione. Inoltre, vi sono alcune limitazioni per quanto riguarda le importazioni in franchigia.

3. Negli ultimi decenni i contingenti esenti da dazi e con agevolazioni doganali per le merci del traffico di mercato provenienti dalla Francia non sono stati pienamente sfruttati.

4. I regolamenti doganali sono prescrizioni d'esecuzione che garantiscono un'applicazione uniforme delle disposizioni legali. Visto che tali regolamenti sono destinati soprattutto agli specialisti in materia, si è rinunciato a una consultazione esterna.

5. Nel caso in cui le suddette convenzioni venissero modificate, i Cantoni verranno consultati con la procedura abituale.

Risposta del Consiglio federale.

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