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Sostituire una parte delle proteine animali con proteine vegetali al fine di ridurre l'apporto eccessivo di azoto e fosforo

21.3530 · Interpellanza · 2021-05-04

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:

1. Il Consiglio federale intende prendere misure al fine di ridurre il numero di animali da reddito in Svizzera?

2. Quali misure conta di prendere il Consiglio federale per promuovere una quota più elevata di proteine vegetali rispetto a quelle animali nell'alimentazione?

3. Come conta di preservare il Consiglio federale gli ambienti naturali preziosi per la biodiversità dagli apporti eccessivi di azoto e fosforo?

4. Il Consiglio federale conta di approfittare del secondo pacchetto di ordinanze volto a concretizzare le modifiche della LPAc e della LPChim nonché le altre modifiche della LAgr per sottoporre delle misure il cui scopo sia quello di aumentare la produzione di proteine vegetali?

Begründung

Nella sua risposta alla mia interpellanza 20.4661, il Consiglio federale condivideva il parere della SCNAT secondo cui è necessario agire in questo settore e presentava l'obiettivo di ridurre le perdite di azoto e fosforo del 10 per cento entro il 2025 e del 20 per cento entro il 2030 rispetto alla media degli anni 2014 - 2016. Per conseguire tale obiettivo, il Consiglio federale proponeva una serie di misure che dovevano entrare in vigore per lo più nell'ambito della PA22+ e che ora fanno parte del pacchetto di ordinanze relative all'iniziativa parlamentare 19.475 (Ridurre il rischio associato all'uso di pesticidi) posto in consultazione il 28 aprile 2021.

Occorre rammentare che, secondo la SCNAT, gli inquinanti atmosferici azotati provengono nella misura del 70 per cento dall'agricoltura e che il 90 per cento dalle importazioni di fosforo è utilizzato nell'agricoltura (per foraggi o fertilizzanti). Alla luce del fatto che a livello mondiali i limiti relativi ai carichi di azoto e fosforo sono ampiamente superati e che le conseguenze nefaste degli apporti eccessivi di azoto e fosforo in Svizzera sull'ambiente, sulla biodiversità e sulla salute della popolazione sono noti, non è sufficiente mirare a migliorare l'efficienza dell'utilizzo di alimenti concentrati, dell'azoto e del fosforo, delle installazioni, della comunicazione concernente le forniture di concimi o dei metodi di stoccaggio e di spandimento del letame come prevede il Consiglio federale. Per ridurre realmente le eccedenze e le emissioni di azoto e fosforo è indispensabile prendere misure che mirino a moderare il consumo di proteine animali.

Anche gli effetti negativi degli apporti eccessivi di azoto e fosforo sulla biodiversità sono conosciuti e documentati. È quindi necessario preservare al meglio le zone ancora poco esposte a queste fonti d'inquinamento.

Stellungnahme des Bundesrates

1) Nel Messaggio concernente l'evoluzione della politica agricola a partire dal 2022 (PA22+) il Consiglio federale aveva proposto misure per la riduzione delle perdite di sostanze nutritive nell'agricoltura. Dopo la sospensione del dibattito in merito, decisa dal Parlamento nel marzo 2021, le perdite di sostanze nutritive verranno ridotte adeguatamente anche con l'attuazione dell'iniziativa parlamentare 19.475 "Ridurre il rischio associato all'uso di pesticidi". Le misure dell'Iv.Pa. 19.475 che si basano sulla legge sull'agricoltura saranno attuate in un primo pacchetto di ordinanze. La procedura di consultazione in merito dura fino al 18 agosto 2021.

Le attuali proposte del Consiglio federale per la riduzione delle perdite di sostanze nutritive sono incentrate sull'incremento dell'efficienza di queste sostanze. Mirano in particolare a ridurre i concimi minerali importati ovvero a sostituirli con concimi aziendali indigeni impiegati in maniera più efficiente. La diminuzione del numero di animali non è un obiettivo delle misure proposte.

2) Negli scorsi cinque anni la domanda di sostituti della carne è fortemente aumentata (UFAG, 2021: Rapporto svizzero sui sostituti della carne). Per l'agricoltura svizzera questo mercato in crescita offre un potenziale che per essere valorizzato presuppone una collaborazione lungo tutta la catena del valore, ovvero dalla produzione delle materie prime, passando per la loro preparazione e trasformazione, fino alla commercializzazione mirata.

Con il postulato 20.3931 "Futuro orientamento della politica agricola" il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di effettuare un esame approfondito in vista di un ampliamento della politica agricola verso una politica coordinata in materia di alimentazione sana e produzione sostenibile di derrate alimentari. In questo contesto si discuterà anche delle possibilità di promuovere maggiormente i prodotti vegetali rispetto a quelli animali nell'ottica di un'alimentazione umana sana ed equilibrata.

3) Con le misure previste dall'Iv.Pa 19.475 per ridurre le perdite di sostanze nutritive nell'agricoltura è possibile proteggere meglio gli habitat sensibili e preziosi per la biodiversità da eccessive immissioni di sostanze nutritive.

4) Per l'attuazione dell'Iv.Pa. 19.475 è previsto un secondo pacchetto di ordinanze contenente modifiche della legge sulla protezione delle acque e della legge sui prodotti chimici nonché le restanti modifiche della LAgr. I contenuti esatti di questo secondo pacchetto di ordinanze per l'attuazione dell'Iv.Pa. 19.475 non sono ancora stati definiti. Nell'ambito di futuri pacchetti di ordinanze il Consiglio federale verificherà altresì con quali strumenti di politica agricola sarà possibile tenere conto della crescente valenza di un'alimentazione umana sostenibile ed equilibrata.

Risposta del Consiglio federale.

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