21.3718 · Interpellanza · 2021-06-15
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
In questo contesto pongo al Consiglio federale le domande seguenti:
1. Come giudica l'utilizzo di identità elettroniche auto-sovrane?
2. Quali condizioni giuridiche devono essere apprestate per identità auto-sovrane?
3. Come valuta l'utilizzo di identità auto-sovrane quale Public-Private-Partnership, come avviene ad esempio in Finlandia (Findy Cooperative)?
Begründung
Il 21 marzo 2021 il Popolo ha respinto il disegno di legge federale sui servizi d'identificazione elettronica (Legge sull'Ie). In Parlamento sono state depositate varie mozioni dal medesimo tenore e intitolate "Identità elettronica statale affidabile" (da 21.3124 a 21.3129), che il Consiglio federale ha proposto di accogliere.
Nel mondo fisico, le persone utilizzano spesso diversi documenti, ad esempio una carta d'identità per dimostrare l'età, un passaporto e in futuro un certificato Covid per viaggiare in un Paese lontano, una patente di guida per noleggiare un'automobile. Nel mondo digitale, nella vita quotidiana per l'utente è oneroso utilizzare attributi e credenziali specifici a un'applicazione che si riferiscono alla propria identità. Inoltre, l'economia e la società devono poter contare sull'affidabilità delle identità e degli attributi emessi.
All'estero si è imposto il principio delle cosiddette identità auto-sovrane (Self-Sovereign Identity SSI), che consentono a servizi autorizzati (persone, organizzazioni, macchine) di emettere identità o attributi (Verified Credentials). Questi possono essere controllati integralmente dal titolare, senza che sia necessario il consenso di un intermediario o di un'organizzazione centrale. È inoltre possibile controllare come i dati personali sono condivisi e utilizzati. Un portafoglio digitale ("Wallet") permette agli utenti di mettere a disposizione la loro identità e informazioni specifiche in maniera sicura e confidenziale per applicazioni specifiche, ad esempio una domanda di credito.
Stellungnahme des Bundesrates
Già durante l'elaborazione della legge sui servizi d'identificazione elettronica (legge sull'Ie), respinta dal Popolo, il Consiglio federale ha osservato costantemente gli sviluppi tecnici nel settore e continuerà a farlo anche nel quadro dei lavori per un'Ie statale. Si può constatare che le cosiddette identità auto-sovrane (Self-Sovereign Identity; SSI) destano sempre maggiore interesse e sono state ad esempio scelte dall'UE quale soluzione per l'identità digitale europea. Una soluzione basata sulla SSI può essere interessante anche per la Svizzera, dato che risponde alle principali esigenze delle sei mozioni, dal tenore identico, per una identità elettronica statale affidabile (interventi 21.312421.3129).
Occorre tuttavia prima esaminare come una futura Ie statale può essere realizzata, in Svizzera, sul piano tecnico e organizzativo. Sarebbe prematuro optare sin d'ora per una determinata soluzione. Il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia di vagliare varie opzioni entro la fine del 2021 e di elaborare, insieme ai Cantoni e alle cerchie scientifiche, un progetto di massima.
Il Consiglio federale risponde come segue alle domande dell'interpellanza.
1. Le identità elettroniche auto-sovrane costituiscono un'opzione promettente. Occorre ancora esaminare in dettaglio se e come una tecnologia SSI può essere attuata nel quadro di una futura Ie statale. Particolare attenzione sarà data alle considerazioni in merito all'interoperabilità e all'interconnessione con altre tecnologie e normative in materia di identità (p. es. eIDAS).
2. Il Consiglio federale non ha ancora discusso il disciplinamento delle identità auto-sovrane. Occorre esaminare quale soluzione Ie sarà attuata in futuro prima di definire le condizioni giuridiche necessarie. La consultazione riguardante una nuova legge sull'Ie sarà probabilmente avviata entro la metà del 2022.
3. Il Consiglio federale osserva gli sviluppi nell'UE come pure in singoli Paesi quali la Germania o la Finlandia. La Findy Cooperative, che raggruppa membri provenienti del settore privato e pubblico, si è fissata l'obiettivo di realizzare un ecosistema integrale SSI, dalla governance allo sviluppo e alla gestione fino alla partecipazione di attori statali. Questo approccio confluirà nella discussione sulla governance e sulla gestione di una soluzione Ie, come pure le richieste avanzate nelle mozioni (21.312421.3129), le raccomandazioni delle cerchie scientifiche nonché le esigenze dei Cantoni, della società civile e dell'economia privata.
Risposta del Consiglio federale.