21.3848 · Mozione · 2021-06-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Per valorizzare pienamente una delle poche materie prime di cui il nostro Paese dispone, il Consiglio federale è incaricato di creare delle buone condizioni quadro per favorire, sul territorio nazionale, l'insediamento o l'ampliamento di aziende di lavorazione idonee a lavorare il legno svizzero, con l'obiettivo di rispondere ai bisogni attuali delle imprese edili.
Begründung
Materiale da costruzione usato da sempre, il legno suscita oggi un vivo interesse e le più moderne tecnologie permettono di sfruttarne tutte le qualità. I suoi vantaggi sono molteplici: è un materiale naturale e rinnovabile, stocca circa 2,2 milioni di tonnellate di CO2 sotto forma di carbonio all'anno. Inoltre, il bosco svizzero cresce di 10 milioni di metri cubi l'anno, una cifra pari al consumo nazionale, importazioni comprese, di cui una grossa parte può essere raccolta ogni anno senza rischiare di sfruttare eccessivamente il bosco. Infine, i materiali derivati dal legno possono competere, in termini di qualità, con altri materiali da costruzione.
È vero che la Confederazione già si impegna per sostenere il legno locale, ma questi sforzi incontrano un ostacolo: in Svizzera, ci sono troppe poche aziende moderne, equipaggiate e idonee a lavorare il legno per fabbricare i prodotti richiesti dalle imprese edili. A livello nazionale, la filiera risente di questo "anello mancante" e per questo il legno massiccio è utilizzato solo marginalmente.
Attualmente, grandi quantità di legno indigeno devono essere esportate per la lavorazione, per poi essere reimportate. Oltre a questo fatto assurdo dal punto di vista ambientale, il valore aggiunto della nostra materia prima viene realizzato all'estero, invece di andare a beneficio dell'economia svizzera. Le aziende europee coinvolte sono spesso ampiamente sostenute da fondi nazionali e/o europei. Tenuto conto della la superficie necessaria per costruire stabilimenti di qualità, dei prezzi dei terreni in Svizzera e di tutti gli altri investimenti necessari, per i privati è impossibile tener testa alla concorrenza europea senza aiuti pubblici. Gli investitori rinunciano a impegnarsi in questi progetti poiché non riescono a raccogliere i fondi necessari.
È dunque imperativo creare delle condizioni quadro all'avanguardia per le aziende di seconda lavorazione del legno indigeno. Occorrerà studiare e determinare il modello più appropriato (poli di competenza regionali, strutture pubbliche e/o private, partenariati ecc.).
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Per garantire un'economia forestale e del legno efficiente e le apposite condizioni quadro, la Confederazione ha già sviluppato numerose soluzioni e misure. Gli strumenti per l'attuazione di queste misure sono il piano d'azione Legno, il Sostegno alla ricerca sulle foreste e il legno in Svizzera (FOLE-CH), la promozione delle tecnologie ambientali, la ricerca realizzata dall'Amministrazione federale (compresi gli aspetti legati all'utilizzo del legno a fini energetici, tramite l'Ufficio federale dell'energia), la promozione delle tecnologie ambientali, nonché l'Agenzia svizzera per la promozione dell'innovazione (Innosuisse). Il Consiglio federale è consapevole del fatto che le aziende svizzere di lavorazione del legno presentino delle lacune, in particolare nell'ambito della produzione di prodotti in legno incollato e di prodotti biologici. Tuttavia, è possibile ampliare lo sfruttamento del potenziale di utilizzo sostenibile del legno tramite un ulteriore sviluppo degli strumenti esistenti. Il Consiglio federale rifiuta pertanto l'ipotesi di promuovere determinati settori industriali tramite partecipazioni o aiuti statali, che creerebbero distorsioni della concorrenza.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.