22.3385 · Postulato · 2022-04-11
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un rapporto interdipartimentale attualizzato in materia di neutralità. Detto rapporto tratterà dei limiti del diritto della neutralità (p. es. sorvoli, forniture di armi, adesione alla NATO o cooperazione con la stessa) e dell'utilizzazione prevista del margine di manovra della politica di neutralità (sanzioni: imposizione ed esecuzione).
Begründung
L'ultimo rapporto del Consiglio federale riguardante la neutralità risale al 29 novembre 1993. L'opuscolo del DFAE del 3 marzo 2022 fa parimenti riferimento a detto rapporto, anche se nel 2005 il Consiglio federale ha presentato al Parlamento un ulteriore rapporto intitolato "La neutralità alla prova nel conflitto in Iraq. Sintesi della pratica svizzera della neutralità durante il conflitto in Iraq in risposta al postulato Reimann (03.3066) e alla mozione del gruppo UDC (03.3050)".
Il Rapporto 93 parte dal presupposto che "La divisione dell'Europa in due blocchi antagonisti è stata superata sul piano politico e militare." (Rapporto sulla Neutralità 1993, cap. 534). Oggi, alla luce dell'aggressione militare della Russia all'Ucraina iniziata il 24 febbraio 2022 la situazione è radicalmente mutata.
La pace, la sicurezza, la democrazia e i principi fondamentali del diritto internazionale corrono un grave pericolo quando sono all'opera aggressori e trasgressori che vogliono riportare indietro le lancette della storia. Ciò concerne anche la sicurezza e l'indipendenza della Svizzera.
La portata del diritto della neutralità è strettamente circoscritta e chiara. La politica di neutralità, per contro, cambia nel confronto con le evoluzioni nel tempo - deve mutare per rafforzare la credibilità della propria neutralità adeguandosi di volta in volta. "Il diritto della neutralità garantisce un ampio margine d'azione e di comportamento alla Svizzera..." (Rapporto sulla Neutralità 1993, cap. 13).
La neutralità si trova negli articoli sulle competenze della Costituzione federale (Cost.). A tal proposito, "il Consiglio federale ha ribadito più volte che non ritiene opportuno precisare ulteriormente la nozione di neutralità nella Costituzione federale o in leggi nazionali, poiché questo limiterebbe il margine di manovra della Confederazione in materia di politica estera e di politica di sicurezza" (La neutralità della Svizzera, pag. 6). Questa opinione va avallata ed è quindi opportuno aggiornare in un rapporto la politica di neutralità della Svizzera.
Fra l'altro, devono essere chiariti e aggiornati i seguenti ambiti tematici:
- collaborazione in materia di politica di sicurezza
- prassi dell'autorizzazione di diritti di sorvolo
- gestione di nuove forme di conflitto (p. es. nel caso di attori non statali)
- conflitti nello spazio digitale
- fornitura di armi, materiale militare di protezione e materiale a duplice impiego
- collaborazione o adesione a organizzazioni di difesa collettiva (NATO, Difesa dell'UE)
- sanzioni
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il DFAE ha già iniziato i lavori su un rapporto aggiornato del Consiglio federale sulla neutralità. Questo documento esaminerà in particolare lo sviluppo della neutralità negli ultimi trent'anni e le ultime decisioni del Consiglio federale in relazione alla guerra in Ucraina.
Sulla base del rapporto sulla politica di sicurezza 2021 il DDPS effettuerà inoltre una valutazione del conflitto e presenterà un rapporto supplementare al Consiglio federale entro la fine dell'anno. Il rapporto analizzerà soprattutto le ripercussioni della guerra sulla situazione di sicurezza in Europa e le possibilità di cooperazione nella politica di sicurezza.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.