È ora chiaro che avremo ancora bisogno delle centrali nucleari: E possibile investire nell'allungamento della durata di vita che tutti auspichiamo?
22.3918 · Interpellanza · 2022-09-14
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il settore elettrico svizzero è sotto pressione. Ora anche il Consiglio federale e i vari specialisti ammettono che blackout nei prossimi inverni sono verosimili e questo a seguito della carenza di energia elettrica in tutto il Continente europeo. Per scongiurare i blackout il Consiglio federale ha promosso una campagna per la riduzione dei consumi e sta regolamentando il razionamento di energia a cittadini e imprese. Finalmente, anche da parte di quei partiti politici che tendevano a volersi liberarsi quanto prima dell'energia nucleare, vi è ora apertura nell'allungare il più possibile la durata di vita delle centrali nucleari per garantire la fornitura di energia di banda al paese.
Per allungare la durata di vita delle centrali nucleari oltre al termine inizialmente previsto si renderanno però necessari importanti investimenti da parte della Confederazione o delle aziende proprietarie degli impianti.
Con l'approvazione della Legge federale sull'energia (LEne) è stata modificata anche la Legge federale del 21 marzo 2003 sull'energia nucleare che decreta:
Art. 12a Divieto di rilascio dell'autorizzazione di massima per centrali nucleari.
Non sono rilasciate autorizzazioni di massima per la costruzione di centrali nucleari.
Chiedo dunque al Consiglio federale:
1. Condivide la necessità di allungare la durata di vita delle centrali nucleari oltre il termine inizialmente previsto?
2. Il testo indicato nella legge citata permette di investire nell'allungamento della durata di vita delle centrali e dunque di andare al di la della manutenzione ordinaria degli impianti?
3. Se no, come intende risolvere il contrasto con la legge? Riportando la questione dinnanzi al popolo?
Stellungnahme des Bundesrates
1: Tutte le centrali nucleari svizzere dispongono di una licenza d'esercizio di durata illimitata. Una durata non limitata non può quindi essere prorogata. Ciò significa che le centrali nucleari possono restare in funzione fintanto che sono sicure. A tal fine, i loro esercenti devono verificare regolarmente il livello di sicurezza del proprio impianto e implementare gli eventuali miglioramenti necessari.
L'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) controlla che il requisito della sicurezza sia rispettato. In linea di principio, l'esercente può decidere a sua discrezione se effettuare i necessari investimenti in una centrale nucleare al fine di dotar-la del riequipaggiamento fondamentale per una determinata durata di vita. Pertanto, generalmente la decisione relativa alla durata d'esercizio di una centrale nucleare è anche una decisione di natura economica.
2 e 3: Quando sono state costruite le centrali nucleari esistenti, l'autorizzazione di massima non era ancora obbligatoria; per questo motivo le centrali esistenti non ce l'hanno. Secondo il vigente articolo 106 capoverso 1 della legge federale del 21 marzo 2003 sull'energia nucleare (LENu; RS 732.1), "gli impianti nucleari in esercizio che secondo la presente legge necessitano di un'autorizzazione di massima possono essere mantenuti in esercizio senza la corrispondente autorizzazione fin-tantoché non siano apportate modifiche che a norma dell'articolo 65 capoverso 1 richiedono una modifica dell'autorizzazione di massima". Un rinnovo sostanziale di una centrale nucleare esistente volto a prolungare in modo significativo la durata d'esercizio ai sensi dell'articolo 65 capoverso 1 lettera b LENu non è conciliabile con la decisione di abbandonare gradualmente l'energia nucleare. Per questo motivo, il legislatore ha deciso che, oltre alle autorizzazioni di massima per la costruzione di centrali nucleari, non sono più ammesse neanche le autorizzazioni di massima per rinnovi sostanziali di centrali nucleari esistenti (cfr. art. 106 cpv. 1bis LENu).
Anche sulla base del diritto vigente, sono consentiti rinnovi di centrali nucleari esistenti volti a prolungare in modo significativo la durata dell'esercizio, sempre che non si tratti di rinnovi sostanziali che la prolungherebbero in modo significativo, come ad esempio la sostituzione del contenitore pressurizzato del reattore.
Risposta del Consiglio federale.