Potenziale di miglioramento negli sforzi contro l'emicrania, malattia sottovalutata ma diffusa tra la popolazione (femminile)
22.4509 · Postulato · 2022-12-16
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato, in collaborazione con i Cantoni e le associazioni mediche specialistiche, di illustrare in un rapporto le misure per migliorare la ricerca sull'assistenza sanitaria, la prevenzione e il trattamento dell'emicrania in base agli approcci di salute pubblica.
Begründung
In Svizzera circa un milione di persone soffre di emicrania. Le forti cefalee che la caratterizzano, associate ad altri sintomi quali nausea, sensibilità ai rumori e alla luce, disturbi neurologici o aura, possono persistere per diversi giorni. A causa della sua ampia diffusione, l'emicrania ha anche una dimensione economica. Il suo trattamento medico e farmacologico costa infatti circa 100 milioni di franchi l'anno. A questi si aggiungono circa 400 milioni di costi indiretti generati dall'incapacità lavorativa totale o parziale che ne consegue. Le donne soffrono di emicrania circa tre volte più spesso rispetto agli uomini. Nonostante la rilevanza della malattia, finora la politica svizzera si è occupata solo marginalmente delle esperienze maturate, dell'evoluzione della situazione e delle possibili contromisure. Per questo motivo, il Consiglio federale è incaricato di elaborare un quadro completo del tema "emicrania" in cui esponga lo stato della ricerca sulla malattia e abbozzi, sulla base delle esperienze di altri Paesi, misure per migliorare la ricerca sull'assistenza sanitaria e le possibilità terapeutiche. Dovrà inoltre illustrare quali misure possano essere prese in considerazione per migliorare il sostegno alle persone interessate e per mitigare l'impatto economico.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole che l'emicrania è una malattia che affligge in modo considerevole e ricorrente molte persone in Svizzera. Le donne sono nettamente più colpite degli uomini. La ricerca medica permette di comprendere sempre meglio questa malattia e di individuare e adottare nuove opzioni terapeutiche appropriate. Il Consiglio federale non dispone attualmente di elementi che indichino un'assistenza medica insufficiente in questo ambito.
I ricercatori possono avvalersi degli attuali strumenti di promozione della ricerca per indagare ulteriormente la situazione delle cure per l'emicrania. Gli attori dell'assistenza sanitaria, in particolare le associazioni mediche specialistiche, sono responsabili di migliorare e perfezionare gli approcci terapeutici. Le misure di prevenzione incombono invece in primo luogo ai Cantoni. A questi attori spetta tra l'altro il compito di perseguire approcci terapeutici e misure di prevenzione sensibili al genere. In questo contesto occorre menzionare che anche le misure generali di promozione della salute, come quelle già attuate in diversi programmi e progetti (p. es. promozione dell'attività fisica, riduzione dello stress), possono avere un effetto preventivo sull'emicrania.
La Confederazione non dispone di alcuna base legale per attuare ulteriori misure specifiche per migliorare la ricerca sull'assistenza e la prevenzione e il trattamento dell'emicrania. In considerazione della mancanza di competenza e dell'insufficienza di dati, il Consiglio federale respinge la proposta di redigere un rapporto sull'argomento.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.