Lexipedia

23.4079 · Mozione · 2023-09-27

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di impostare in maniera più equa, ad esempio nel Codice delle obbligazioni (art. 363 segg.), le condizioni che nei contratti d’appalto disciplinano le garanzie astratte di buona esecuzione e per difetti pagabili a prima richiesta, considerando gli elementi seguenti:

1. Il committente di una prestazione d’opera può richiedere il pagamento della garanzia di buona esecuzione soltanto se dimostra che l’appaltatore non ha adempiuto la prestazione richiesta in maniera conforme al contratto.

2. Il garante deve informare preliminarmente l’appaltatore dell’intenzione di versare la garanzia di buona esecuzione. Il committente e l’appaltatore devono dapprima, entro un termine ragionevole (p. es. dieci giorni lavorativi), discutere possibili soluzioni.

3. La garanzia di buona esecuzione deve poter essere versata soltanto durante la fase in cui è fornita la prestazione (fino alla consegna dell’opera).

4. Le garanzie devono sempre assumere la forma delle

Begründung

Sempre più committenti esigono una garanzia astratta d’esecuzione: l’appaltatore deposita presso un garante (banca o assicurazione) una somma in denaro quale garanzia. Se reputa che l’appaltatore non ha fornito la prestazione pattuita, il committente si rivolge al garante, che versa la somma. Questa situazione è scioccante:

1. La garanzia deve essere versata dietro semplice richiesta, il committente non deve dimostrare che la prestazione non è stata effettivamente fornita. Il committente non deve nemmeno indicare il difetto in questione. L’appaltatore non è neppure informato, non si può opporre immediatamente. Vi è un grande rischio di abuso.

2. Gli importi in questione ammontano per lo più a varie decine o centinaia di migliaia di franchi. Se questo denaro è richiesto in maniera ingiustificata, una PMI può rapidamente incorrere in problemi di liquidità e rischiare il fallimento.

3. La durata della garanzia non è adeguatamente limitata, al punto che a volte i committenti richiedono il versamento della garanzia dieci anni dopo la consegna dell’opera. Soprattutto, le garanzie astratte di buona esecuzione sono in contraddizione con l’equilibrata norma SIA ed erodono sempre più la posizione giuridica degli appaltatori.

4. Spinto ad agire legalmente, l’appaltatore deve tentare di recuperare il suo denaro in sede giudiziaria dimostrando l’inesistenza del difetto allegato, il che è praticamente impossibile.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Le garanzie astratte di buona esecuzione e quelle per i difetti sono strumenti di garanzia di diritto privato che le parti concludono sempre di comune accordo nel quadro della loro autonomia privata. Si tratta di accordi di garanzia ai sensi dell’articolo 111 del Codice delle obbligazioni (CO; RS 220). A differenza delle fideiussioni, la garanzia astratta sussiste indipendentemente dal contratto di base e il garante non può sollevare eccezioni risultanti da tale contratto, di modo che la garanzia possa essere ottenuta in maniera rapida e semplice e senza dover passare attraverso una procedura lunga e onerosa (cfr. p. es. DTF 138 III 241 consid. 3.2; 131 III 511 consid. 4.2; 122 III 321 consid. 4a; 122 III 273 consid. 3a). Le parti stesse possono fissare le condizioni per far valere la pretesa di garanzia, mentre nel caso delle fideiussioni tali condizioni sono disciplinate dalla legge (cfr. art. 495 segg. e 501 CO). L’indipendenza della garanzia cessa quando il beneficiario la reclama in maniera manifestamente abusiva: in questo caso il garante è obbligato, nei confronti dell’ordinante, a negare il versamento al beneficiario (DTF 138 III 241 consid. 3.2; 131 III 511 consid. 4.6; 122 III 321 consid. 4a pag. 322 seg.)Anche se i contratti di garanzia possono essere duri per i debitori, l’economia ha grande bisogno di questi strumenti di garanzia astratti che sono sempre fondati sulla volontà concordante delle parti e quindi sul consenso del debitore. I contratti di garanzia sono essenziali in numerosi settori e le imprese che li concludono devono informarsi sui loro effetti giuridici e se del caso farsi consigliare. L’adozione di norme vincolanti di diritto privato, come chiesto dall’autrice della mozione, è contraria allo spirito liberale del diritto privato svizzero. Il principio dell’autonomia privata sancisce infatti la libertà e la responsabilità contrattuale dei privati.La legge federale contro la concorrenza sleale (LCSl; RS 241) mira a garantire una concorrenza leale e inalterata (cfr. art. 1 LCSl). Il fatto che attori del mercato chiedano disposizioni contrattuali a loro favore non è segno di un comportamento sleale o di una concorrenza alterata, ma in linea di massima l’espressione del buon funzionamento del mercato. Una garanzia che è stata reclamata senza diritto può essere recuperata in un secondo tempo. Se richiesta in maniera abusiva, il garante deve, come indicato in precedenza, in linea di massima rifiutarne il versamento. Pertanto, il Consiglio federale non ritiene né necessario né proporzionato correggere l’attuale situazione giuridica.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.