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24.3253 · Interpellanza · 2024-03-14

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

A seguito del coinvolgimento di funzionari UNRWA nell’attacco terroristico di Hamas contro Israele del 7 ottobre 2023 la Svizzera, come altri paesi, ha per sospeso il versamento dei contributi 2024 alla citata agenzia ONU, che per l’anno in corso ammontano a 20 milioni.

In seguito - ciò che ha ulteriormente peggiorato la posizione di UNRWA - è emerso che, proprio sotto la sua sede principale, Hamas aveva scavato un tunnel di ben 700 metri. Il direttore dell’agenzia ONU ha candidamente dichiarato di non essersi accorto di nulla.

Nel 2022, la Svizzera ha versato ad UNRWA l’equivalente di 25.5 milioni di dollari, la Francia 29 milioni, la Gran Bretagna 21, l’Italia 18, l’Australia 13. Ancora una volta, il contributo elvetico appare sproporzionatamente alto in un raffronto internazionale.

Chiedo al CF:

  • Il CF ha giustamente deciso la sospensione del versamento del contributo ad UNRWA per il 2024. E’ disposto a procedere alla sua cancellazione, anche per il futuro, in considerazione del fatto che UNRWA risulta essere parte del problema e non della soluzione?

  • Il CF reputa che UNRWA, a seguito degli scandali e dei malfunzionamenti dimostrati, oltre che dei costi enormi, abbia ancora ragione di esistere? Non ritiene che andrebbe sostituita con un ente diverso, anche per il fatto che essa rappresenta un’anomalia all’interno dell’ONU: mentre per i rifugiati palestinesi esiste un’organizzazione ad hoc, per tutti gli altri rifugiati del mondo c’è un’unica agenzia delle Nazioni Unite, l’UNHCR, che assiste ca 70 milioni di persone in 135 Paesi avvalendosi di 19mila dipendenti, mentre l’UNRWA dispone da sola di ben 30mila collaboratori?

  • Il CF condivide le osservazioni di cui al punto precedente sull’anomala situazione di UNRWA? Se sì, è disposto a portarle all’ONU, ad esempio nel Consiglio di sicurezza in cui ha voluto ad ogni costo entrare?

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è preoccupato per le accuse rivolte ai membri del personale dell’UNRWA che sono sospettati di essere coinvolti negli attacchi terroristici del 7 ottobre, e attende che l’indagine commissionata dal segretario generale dell’ONU all’Ufficio dei servizi di controllo interno (OIOS) faccia luce sulle gravi accuse sollevate. Il 22 aprile 2024 è stato pubblicato il rapporto finale dell’audit indipendente sull’UNRWA guidato dall’ex capo della diplomazia francese Catherine Colonna. Il Consiglio federale ha analizzato le misure proposte nel rapporto, si è coordinato con gli altri donatori e ha effettuato una valutazione globale tenendo conto anche di altre informazioni. Su tale base, l’8 maggio 2024 l’Esecutivo ha deciso di stanziare 10 milioni di franchi in risposta all’appello umanitario dell’UNRWA. L’UNRWA è il più grande e importante attore umanitario a Gaza e fornisce aiuti di emergenza alla popolazione. Dato che l’UNRWA opera in cinque aree (Libano, Siria, Giordania, Cisgiordania e Gaza), probabilmente la sospensione definitiva dei servizi forniti da questa agenzia (servizi sanitari, sociali e nel campo dell’istruzione) destabilizzerebbe ancora di più la regione. Fino alla risoluzione del conflitto in Medio Oriente, l’UNRWA dispone di un mandato provvisorio che viene regolarmente rinnovato dall’Assemblea generale dell’ONU. Rinnovando questo mandato nel giugno del 2023, l’Assemblea generale è restata fedele alla propria posizione, che consiste nel mantenere separati i mandati dell’UNRWA e dell’ACNUR/UNHCR. Un’eventuale decisione di modificare il mandato dell’UNRWA spetterebbe all’Assemblea generale dell’ONU.