24.3275 · Mozione · 2024-03-14
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di rivedere le priorità per l’assegnazione degli aiuti umanitari ad Haiti.
Begründung
In risposta alla domanda Roduit 23.7963 sul coinvolgimento concreto della Svizzera nella crisi di sicurezza, politica e soprattutto umanitaria senza precedenti ad Haiti, il Consiglio federale ammette di sostenere progetti legati all’uguaglianza di genere. Nel 2023, la Svizzera ha speso 14,5 milioni CHF, di cui 150 000 per sostenere le questioni di genere. Per il 2024, il Consiglio federale prevede di ridurre i finanziamenti di 2 milioni di franchi, ma di quadruplicare i fondi destinati a progetti legati alle questioni di genere (incremento da 150 000 a 650 000 franchi). Questa decisione cade proprio in un momento in cui il Paese è in mano alle bande e sta vivendo una situazione di caos senza precedenti anche a livello mondiale. In queste situazioni di emergenza, gli aiuti devono concentrarsi sui bisogni primari e sulla sicurezza della popolazione, senza essere guidati da considerazioni politiche e ideologiche tipiche della Svizzera e dei Paesi benestanti. Occorre innanzitutto permettere alla popolazione di accedere ai generi alimentari, soddisfarne i bisogni primari e tutelarne la sicurezza.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è preoccupato per la drammatica situazione di Haiti. Più della metà della popolazione del Paese soffre a causa dell’insicurezza alimentare e 360 000 persone sono state costrette ad abbandonare le loro case. L’entità delle violazioni dei diritti umani non ha precedenti nella storia moderna di Haiti, come ha sottolineato l’alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani il 2 aprile 2024. Sono soprattutto i bambini e le donne a subire la violenza delle bande. Nei quartieri controllati dai gruppi criminali, stupri, abusi e rapimenti sono all’ordine del giorno e lasciano dietro di sé famiglie traumatizzate. Il Consiglio federale ha deciso di interrompere i programmi di sviluppo realizzati nel Paese entro la fine del 2024, ma di mantenere una presenza umanitaria che permetta di rispondere in modo flessibile alle esigenze della popolazione haitiana. A causa della crisi in corso la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) ha inoltre deliberato di mettere a disposizione 1 milione di franchi in più. Per l’anno in corso sono previste spese per un ammontare complessivo di circa 13,4 milioni di franchi: 3,4 milioni per la chiusura dei progetti di sviluppo e 10 milioni per gli aiuti umanitari. Di questi, il 93 per cento sarà utilizzato per combattere l’aggravarsi della crisi alimentare, migliorare l’accesso all’acqua potabile e prevenire le catastrofi naturali. Solo un progetto, che rappresenta il 7 per cento circa del budget umanitario, svolge, tra le altre cose, attività di protezione delle vittime di violenza sessuale ad Haiti. Il Consiglio federale ritiene che la mozione sia stata già adempiuta e propone pertanto di respingerla.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.