24.3553 · Interpellanza · 2024-06-10
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
Dalla recente discussione sulla mancanza di spazio e sulla scarsità di sale riunioni nel Palazzo del Parlamento sono scaturite possibilità inaspettate. Si è discusso anche della possibilità di creare uno spazio aggiuntivo per i visitatori. Questo perché il Palazzo del Parlamento suscita un crescente interesse da parte della popolazione. Tuttavia, è chiaro che l'attuale numero di visitatori (circa 100 000 all'anno) rappresenta una sfida per l’attività parlamentare e l'ingresso a Palazzo federale è diventato molto complicato a causa dell'aumento dei requisiti di sicurezza all’entrata per i visitatori sud. Non esistono più zone di passaggio e di attesa protette. La protezione dalle intemperie davanti al controllo di sicurezza è insufficiente. Da recenti discussioni è emerso anche che la situazione lavorativa dei parlamentari non risponde più alle esigenze moderne - le sale riunioni vengono prenotate come spazi di lavoro personali.
Chiedo alla Delegazione amministrativa di rispondere alle seguenti domande.
È al corrente che la BNS sta progettando un «centro di informazione sul tema del denaro» a Piazza federale? Sul sito Internet del «neues Kaiserhaus» si può infatti leggere che dal 2025 i visitatori potranno immergersi nel mondo del denaro.
Ritiene opportuno offrire a chi si trova su Piazza federale anche la possibilità di visitare facilmente un centro informazioni sul«mondo della democrazia»?
Quali considerazioni ha fatto finora affinché al gradito interesse per la democrazia e il Parlamento svizzeri si possa rispondere mediante un centro di informazioni e accoglienza dei visitatori su Piazza federale di facile accesso?
Ritiene che con la creazione di un simile centro di accoglienza per i visitatori sulla democrazia svizzera si potrebbero anche realizzare ulteriori sinergie in termini di spazi a disposizione, come la creazione di postazioni di lavoro personali per i parlamentari o il trasferimento delle postazioni di lavoro dei Servizi del Parlamento in un edificio esterno al Palazzo del Parlamento?
Considera che un centro di accoglienza consentirebbe di gestire meglio l'elevato flusso di visitatori?
Stellungnahme des Bundesrates
L’Ufficio ha trasmesso l’interpellanza alla Delegazione amministrativa (DA), incaricata di esercitare il diritto di polizia.
Qui di seguito la risposta della Delegazione amministrativa:
«Negli ultimi mesi la Delegazione amministrativa si è confrontata a più riprese con la tematica dell’accoglienza dei visitatori e con la possibilità di creare un centro informazioni.
In merito alle questioni concrete, la Delegazione amministrativa può esprimersi come segue:
In occasione delle discussioni relative alla possibilità di creare un centro di informazione del Parlamento, la Delegazione amministrativa è stata informata del progetto della Banca nazionale svizzera (BNS). L’apertura del «neues Kaiserhaus» è prevista per l’autunno del 2025. La struttura ospiterà pure punti di ristorazione, negozi locali e un centro visitatori della BNS. Il centro visitatori persegue inoltre la cooperazione con altre istituzioni della Berna federale. Sarebbe ipotizzabile in particolare una collaborazione con i Servizi del Parlamento.
La Delegazione amministrativa riconosce il grande interesse della popolazione per l’attività dell’Assemblea federale e per il sistema politico svizzero. Al pari dell’autore dell’interpellanza, se ne rallegra. Attualmente, tuttavia, questa esigenza può essere soddisfatta soltanto in parte a causa delle condizioni anguste presso l’entrata dei visitatori, degli elevati requisiti di sicurezza e dei molteplici usi del Palazzo del Parlamento. Nel maggio del 2024 la Delegazione amministrativa ha quindi incaricato i Servizi del Parlamento di sviluppare un concetto per un moderno centro di informazioni e di accoglienza dei visitatori facilmente accessibile nelle vicinanze del Palazzo del Parlamento. Il concetto è attualmente in fase di elaborazione.
Come indicato al punto 2, è stato conferito un pertinente mandato. La possibilità di realizzare un progetto di questo tipo dipende, tra l’altro, dalla disponibilità di locali idonei nelle immediate vicinanze del Palazzo del Parlamento. A tal proposito, la Delegazione amministrativa ha incaricato l’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica di verificare le disponibilità in tal senso. Qualora essa giunga alla conclusione che è necessario un centro di informazioni e di accoglienza dei visitatori e che sono disponibili locali idonei, presenterà le relative domande agli organi competenti.
La questione dipende dall’esistenza comprovata di un’esigenza e dalla disponibilità di locali. Le sinergie in termini di spazi sarebbero certamente auspicabili; si potrebbero prevedere ulteriori postazioni di lavoro per i deputati, ma anche sale riunioni o uffici aggiuntivi.
La Delegazione amministrativa ha incaricato i Servizi del Parlamento di sviluppare soluzioni atte a ottimizzare l’attuale accoglienza dei visitatori e la relativa gestione dei flussi all’interno e all’esterno del Palazzo del Parlamento. Occorrerà analizzare accuratamente in che misura un centro di informazioni e di accoglienza dei visitatori esterno potrebbe contribuire a raggiungere tale obiettivo.»