Istituire servizi di assistenza e segnalazione per le persone con disabilità istituzionalizzate vittime di violenza
24.3641 · Mozione · 2024-06-13
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di rivedere la LIPIn per rendere obbligatori i servizi di assistenza e segnalazione per le persone con disabilità istituzionalizzate vittime di violenza.
Questi servizi devono essere indipendenti dalle istituzioni, garantire la confidenzialità ed essere accessibili a tutte le persone con disabilità e ai loro familiari. Devono essere istituiti in stretta collaborazione con le persone con disabilità e le loro organizzazioni. Se possibile, devono essere integrate in strutture esistenti per sfruttare le possibili sinergie.
Begründung
In adempimento del postulato 20.3886, il Consiglio federale ha elaborato un rapporto sulla violenza nei confronti delle persone con disabilità in Svizzera, in cui sottolinea che le donne e gli uomini che vivono in istituzioni sono particolarmente esposti al rischio di diventare vittime di violenza e che le normative sulla protezione contro la violenza istituzionale variano notevolmente da un Cantone all’altro. Nelle sue conclusioni, constata che i servizi di assistenza e segnalazione esterni, destinati sia alle persone con disabilità vittime di violenza sia ai loro familiari e al personale delle istituzioni, sono uno strumento importante ed efficace per prevenire e intervenire nei casi di violenza istituzionale. Tuttavia, non sono ancora disponibili su tutto il territorio. Raccomanda pertanto ai Cantoni di istituirne. Questa misura è stata accolta favorevolmente anche dal Comitato delle Nazioni Unite per i diritti delle persone con disabilità nelle sue osservazioni conclusive, in cui raccomanda alla Svizzera di garantire a tutte le persone con disabilità l’accesso a meccanismi riservati di segnalazione, di indagine e di sanzionamento dei casi di violenza.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
I servizi di assistenza e segnalazione rappresentano effettivamente uno strumento importante ed efficace per prevenire e gestire i casi di violenza nei confronti delle persone con disabilità. Con le raccomandazioni nel suo rapporto «Violenza nei confronti delle persone con disabilità in Svizzera» del 16 giugno 2023 in adempimento del postulato Roth Franziska 20.3886, il Consiglio federale ha dato un impulso in tal senso. La Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali ha in seguito elaborato un parere sull’attuazione delle raccomandazioni del Consiglio federale. Su questa base, i Cantoni valuteranno e procederanno all’implementazione di un sistema di segnalazione indipendente per le persone istituzionalizzate vittime di violenza. L’attuazione di tali raccomandazioni è quindi già iniziata a livello cantonale.Con l’entrata in vigore nel 2008 della nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti, i Cantoni hanno assunto la piena responsabilità tecnica e finanziaria delle istituzioni per le persone con disabilità. Conformemente all’articolo 112b capoverso 3 della Costituzione federale, la Confederazione può tuttavia stabilire gli obiettivi, i principi e i criteri dell’integrazione. La legge federale sulle istituzioni che promuovono l’integrazione degli invalidi (LIPIn; RS 831.26) prevede, ad esempio, che la tutela dei diritti della personalità, segnatamente il diritto alla protezione contro abusi e maltrattamenti, sia una condizione per il riconoscimento delle istituzioni da parte dei Cantoni. Tuttavia, la presente mozione solleva questioni costituzionali fondamentali sulle responsabilità e le competenze di Confederazione e Cantoni in questo ambito. In adempimento della mozione CSSS-N 24.3003 «Modernizzare la LIPIn. Garantire alle persone con disabilità uguali possibilità di scelta nell’ambito dell’alloggio e il necessario sostegno ambulatoriale», l’Amministrazione federale sta esaminando la portata delle competenze federali risultanti dagli articoli 112b e 112c della Costituzione federale. Sulla base di questi accertamenti, dovrà anche essere valutato se la Confederazione ha la competenza di obbligare i Cantoni a prevedere l’istituzione di servizi di assistenza e segnalazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.