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Misure riparatorie per la fase di ampliamento 2035. In quali regioni è necessario adottare misure aggiuntive?

24.4572 · Interpellanza · 2024-12-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Occorre rivedere la fase di ampliamento 2035. Le modifiche alle basi di pianificazione delle FFS allo scopo di assicurare un orario stabile e la loro rinuncia alla corsa veloce in curva rendono necessaria una rielaborazione del programma d’offerta 2025. A fine novembre 2024 l'UFT ha annunciato che per queste «misure riparatorie» nella fase di ampliamento 2035 ci sarà un fabbisogno finanziario aggiuntivo fino a 14 miliardi di franchi per i prossimi 20 anni circa.

Invitiamo il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.

  1. In quali regioni sono previste quali misure riparatorie e a quali costi?

  2. Quali altri fattori sono cambiati, oltre alla sostituzione della WAKO, da far stimare costi aggiuntivi così elevati?

  3. A quanto ammontano i costi aggiuntivi riconducibili all’adeguamento del metodo di calcolo e ai nuovi supplementi per i rischi della Confederazione?

  4. Entro quando possiamo aspettarci gli ulteriori chiarimenti interni ed esterni intesi ad esaminare criticamente l’elevato fabbisogno finanziario?

  5. È previsto che tutte le misure riparatorie volte a garantire un orario stabile saranno attuate entro la fase di ampliamento 2035 o si stanno facendo altre considerazioni?

  6. Le misure riparatorie saranno sottoposte a un’analisi costi-benefici (metodologia NIBA) e a una ridefinizione delle priorità?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Dato che le pianificazioni per il consolidamento del programma d’offerta 2035 (PO 35) e per il messaggio 2026 sull’ampliamento ferroviario sono ancora in corso, al momento il Consiglio federale non si esprime in merito alle misure infrastrutturali concrete necessarie all’attuazione dell’ampliamento dell’offerta secondo la fase di ampliamento 2035. Le relative misure saranno presentate a tempo debito nell’ambito di una procedura di consultazione.

2. I fattori all’origine del consolidamento del PO 35 sono diversi e la rinuncia alla tecnologia di compensazione del rollio con il nuovo treno a due piani per il traffico a lunga distanza delle FFS è solo uno dei principali. Le FFS, infatti, sulla base delle esperienze maturate negli ultimi anni hanno altresì constatato che non è più possibile garantire la stabilità del programma d’offerta con i parametri definiti un decennio fa. A causa delle crescenti prestazioni di trasporto e della maggiore necessità di cantieri la rete è fortemente sollecitata da anni. Per tale motivo, anche singoli ritardi hanno conseguenze di vasta portata. I nuovi metodi di misurazione e simulazione hanno inoltre dimostrato che i tempi tecnici di percorrenza calcolati finora spesso non possono essere rispettati nella realtà.

Alla luce di questa situazione, negli ultimi anni le FFS hanno preso diverse decisioni volte alla stabilizzazione dell’esercizio e al raggiungimento degli obiettivi di puntualità, che rendono necessario adeguare i parametri di pianificazione. L’orario 2035 pianificato può essere attuato in modo stabile e affidabile solo se si prevedono riserve aggiuntive dei tempi di percorrenza e si realizzano ulteriori ampliamenti.

3. Per la realizzazione completa del PO35, oltre ai progetti di ampliamento decisi per la fase di ampliamento 2035 occorrono ulteriori misure costruttive. Il fabbisogno finanziario aggiuntivo è stimato a 14 miliardi di franchi.

Per i progetti decisi, al 30 giugno 2024 i gestori dell’infrastruttura calcolavano costi aggiuntivi di circa 3 miliardi di franchi rispetto al decreto federale del 26 febbraio 2024 concernente l’aumento del credito d’impegno per la fase di ampliamento 2035 dell’infrastruttura ferroviaria. I costi di progetto sono pertanto decisamente superiori a quanto prospettato finora con i supplementi.

In futuro l’UFT vuole individuare prima tali evoluzioni dei costi e giocare d’anticipo nella pianificazione. Per tale motivo, a marzo 2024 ha aggiornato la «Guida per la determinazione dei costi dei progetti di ampliamento» del 2016. Il metodo di calcolo dei costi non è cambiato, ma sono stati adeguati i supplementi che quantificano in costi i possibili rischi. Tale metodologia serve a determinare i costi di una fase di ampliamento nelle tappe iniziali della pianificazione.

Il fabbisogno finanziario per misure costruttive nuove, non ancora decise, è stimato a circa 11 miliardi di franchi. Si tratta di misure previste nel quadro del consolidamento del PO35, i cui costi sono stati quantificati sulla base della guida aggiornata. La stima è pertanto più precisa e per i nuovi progetti ci saranno da aspettarsi meno costi aggiuntivi. L’UFT non può determinare l’importo esatto dei costi aggiuntivi riconducibile alla nuova metodologia, ma secondo una stima approssimativa dovrebbe essere dell’ordine di 1-2 miliardi di franchi.

4. Tali chiarimenti si concluderanno nell’autunno 2025.

5. La questione è oggetto delle verifiche in corso.

6. Sì, il PO 35 sarà sottoposto a una valutazione complessiva NIBA.

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