25.060 · Oggetto del Consiglio federale · 2025-06-06
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Zusammenfassung
Messaggio del 6 giugno 2025 concernente la modifica della legge federale sull’imposta preventiva (Strumenti too big to fail)
Ausgangslage
Compendio del messaggio
Dal 1° gennaio 2013 la legge federale sull’imposta preventiva contiene disposizioni derogatorie temporanee per gli interessi derivanti da strumenti too big to fail. Attualmente queste eccezioni sono applicabili fino al 31 dicembre 2026. Il presente progetto prevede ora di prorogarne ulteriormente la validità fino al 31 dicembre 2031, affinché il legislatore possa valutarle in modo conclusivo nel contesto dell’intero pacchetto di misure definite nel rapporto del Consiglio federale sulla stabilità delle banche.
Verhandlungen
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 08.09.2025
CN: prorogate disposizioni "too big to fail" su imposta preventiva
Il Consiglio nazionale ha approvato oggi - con 146 voti contro 43 - la modifica della legge federale sull'imposta preventiva, che proroga al 31 dicembre 2031 alcune disposizioni "too big to fail" in scadenza a fine 2026. Il dossier passa ora al Consiglio degli Stati.
Nel dettaglio, ad essere prorogato è l'esenzione dall'imposta preventiva sugli interessi degli strumenti bancari "too big to fail", prestiti che in caso di insolvenza possono essere convertiti in capitale proprio. Questi strumenti rafforzano la stabilità della piazza finanziaria poiché fanno aumentare la quota di fondi propri delle banche.
Le attuali deroghe scadranno come detto a fine 2026 e, in assenza di interventi, gli strumenti emessi dopo quella data sarebbero nuovamente soggetti al prelievo fiscale. La proroga mira a evitare un vuoto legislativo in attesa dell'entrata in vigore del pacchetto complessivo di misure per la stabilità delle banche presentato nell'aprile 2024.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio degli Stati, 10.12.2025
CSt: prorogate disposizioni "too big to fail" su imposta preventiva
Il Consiglio degli Stati ha approvato oggi all'unanimità la modifica della legge federale sull'imposta preventiva, che proroga al 31 dicembre 2031 alcune disposizioni "too big to fail", in scadenza a fine 2026. Avendo il Nazionale già fatto lo stesso a settembre, l'oggetto è pronto per le votazioni finali.
Nel dettaglio, a essere prorogata è l'esenzione dall'imposta preventiva sugli interessi degli strumenti bancari "too big to fail", prestiti che in caso di insolvenza possono essere convertiti in capitale proprio. Questi strumenti rafforzano la stabilità della piazza finanziaria poiché fanno aumentare la quota di fondi propri delle banche.
Tali disposizioni esistono dal 2013 e sono state prolungate due volte. Le attuali deroghe scadranno alla fine dell'anno prossimo. La proroga mira a evitare un vuoto legislativo, ha sostenuto la presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter. Ciò in attesa dell'entrata in vigore del pacchetto complessivo di misure per la stabilità delle banche, presentato nell'aprile 2024.
Al Consiglio nazionale, la sinistra si era opposta, senza successo, a questa deroga, ritenendola prematura. Alla Camera dei Cantoni invece, come detto, nessuna opposizione si è palesata.