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25.100 · Oggetto del Consiglio federale · 2025-12-19

Dipartimento di giustizia e polizia

Fine delle discussioni della Commissione del degli Stati

Zusammenfassung

Messaggio del 19 dicembre 2025 concernente l’approvazione del Protocollo che modifica la Convenzione di domicilio tra la Svizzera e l’Iran

Ausgangslage

Comunicato stampa del Consiglio federale del 19.12.2025

Anche i cittadini iraniani in Svizzera saranno soggetti al diritto svizzero

Ai cittadini iraniani che vivono in Svizzera di norma saranno applicate le leggi svizzere in materia di diritto delle persone, di famiglia e di successione. Nella seduta del 19 dicembre 2025, il Consiglio federale ha adottato il messaggio sulla pertinente modifica della Convenzione di domicilio tra la Svizzera e l’Iran.

In Svizzera si applica di norma il diritto svizzero. Tuttavia, alcuni ambiti prevedono eccezioni; il diritto privato, ad esempio, le prevede quando i fatti concreti nelle cause di divorzio si riferiscono a più Stati. In questi casi il diritto applicabile è determinato dalla legge federale sul diritto internazionale privato e da diversi trattati internazionali.

La Convenzione di domicilio del 1934 tra la Svizzera e l’allora Impero di Persia prevede di applicare ai cittadini iraniani in Svizzera le leggi iraniane in materia di diritto delle persone, di famiglia e di successione, il che è particolarmente problematico se tali norme differiscono sostanzialmente dai principi svizzeri. Inoltre, il diritto iraniano è di difficile accesso per i giudici svizzeri, motivo per cui sono spesso necessari costosi pareri giuridici e le procedure giudiziarie subiscono dei ritardi.

A dicembre 2024, la Svizzera e l’Iran hanno quindi elaborato congiuntamente una modifica della Convenzione di domicilio secondo cui anche i cittadini iraniani in Svizzera saranno sottoposti alle norme generali del diritto internazionale privato che prevede di regola l’applicazione dell’ordinamento dello Stato di domicilio. Ciò significa che i cittadini iraniani con domicilio in Svizzera saranno sottoposti alle leggi svizzere in materia di diritto delle persone, di famiglia e di successione.

Diversamente dalla Svizzera, l’Iran rimanda al diritto dello Stato d’origine, il che significa che ai cittadini svizzeri in Iran sarà ancora applicato il diritto svizzero delle persone, di famiglia e di successione.

A seguito dei riscontri prevalentemente positivi ottenuti in sede di consultazione, nella seduta del 19 dicembre 2025 il Consiglio federale ha adottato all’attenzione del Parlamento il messaggio e il progetto di decreto federale concernente l'approvazione del protocollo di modifica della Convenzione di domicilio tra la Svizzera e l’Iran.

Verhandlungen

Comunicato stampa della Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati del 26.06.2026

La Commissione propone all’unanimità al proprio Consiglio di approvare il protocollo di modifica della Convenzione di domicilio tra la Svizzera e l’Iran (25.100).
In base al diritto vigente, i cittadini iraniani residenti in Svizzera sono soggetti al diritto iraniano in determinati ambiti del diritto delle persone, del diritto di famiglia e di quello successorio, in virtù di un accordo bilaterale stipulato dalla Svizzera nel 1934 con l’allora Impero persiano. Nella prassi questa normativa speciale comporta regolarmente difficoltà, poiché il diritto iraniano si discosta talvolta in modo significativo dai principi dell’ordinamento giuridico svizzero ed è accessibile ai tribunali solo con notevole dispendio di risorse.

Il protocollo di modifica abroga tale eccezione. In futuro, ai cittadini iraniani residenti in Svizzera si applicheranno le norme generali del diritto internazionale privato. Nei settori fondamentali del diritto privato – tra cui il diritto delle persone, il diritto matrimoniale, il diritto in materia di mantenimento, il diritto di divorzio, il diritto di filiazione, il diritto patrimoniale e il diritto successorio – in futuro si applicherà, in linea di principio, il diritto svizzero al posto del diritto iraniano. La Commissione ritiene che l’adeguamento proposto contribuisca a una maggiore certezza del diritto, semplifichi i procedimenti e faciliti l’applicazione del diritto da parte dei tribunali.

Informazioni

Segreteria della Commissione degli affari giuridici (CAG)

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Commissione degli affari giuridici (CAG)