25.3717 · Interpellanza · 2025-06-19
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Ogni anno, in Svizzera, il cancro al seno colpisce in media 6500 donne. In tre quarti dei casi, la diagnosi avviene dopo i 50 anni, motivo per cui la maggior parte dei Cantoni ha introdotto programmi di diagnosi precoce sistematica per le persone a partire da questa età. Se diagnosticato in tempo, questo tipo di tumore presenta infatti un buon tasso di guarigione. Zurigo e la Svizzera centrale tardano a introdurre tali programmi di diagnosi precoce, esponendo così la popolazione a un rischio maggiore di cancro al seno.
Inoltre, il rapporto dell’UFSP e della CDS sul proseguimento della Strategia nazionale contro il cancro 2017–2020 (disponibile in francese e tedesco) menziona l’introduzione, a livello nazionale, di programmi di diagnosi precoce del cancro al seno quale uno dei 15 progetti in programma. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1) A cinque anni dalla pubblicazione del rapporto menzionato, a che punto è il progetto finalizzato a introdurre programmi di diagnosi precoce del cancro al seno in tutta la Svizzera?
2) I criteri di valutazione per i programmi in corso e le raccomandazioni per il proseguimento della diagnosi precoce sistematica del cancro al seno sono stati definiti?
3) Quando tutte le persone di questo Paese potranno contare su un trattamento paritario in materia di diagnosi precoce del cancro al seno?
4) Nei Cantoni restii a tali programmi, le persone interessate non soltanto devono pensare a richiedere una mammografia di screening, ma devono anche pagarla di tasca propria, il che esclude dalla diagnosi precoce molte persone con un reddito basso. Cosa ne pensa il Consiglio federale di questa disparità in materia di salute?
Stellungnahme des Bundesrates
1. e 2. Secondo il rapporto sul proseguimento della strategia nazionale contro il cancro 2017–2020 (disponibile in tedesco e francese; www.ufsp.admin.ch > Politica & leggi > Politica nazionale della sanità > Strategie di politica sanitaria > Strategie nazionali della sanità > Cancro > Documenti), nell’ambito del riconoscimento precoce del cancro al seno era previsto di elaborare una raccomandazione nazionale per il proseguimento di questa misura preventiva mediante mammografia (cfr. n. 2.2). Inoltre, dovevano essere chiariti i criteri per una valutazione nazionale dei programmi nonché le competenze. Nel 2014 sono stati elaborati e adottati dagli ambienti specialistici e dai Cantoni standard di qualità per i programmi di riconoscimento precoce del cancro al seno. Da allora questi standard di qualità sono stati attuati nei programmi cantonali ed esaminati da Swiss Cancer Screening con monitoraggi regolari. L’ultimo rapporto di monitoraggio 2019–2021 ha mostrato che i programmi cantonali di riconoscimento precoce del cancro al seno sono in massima parte conformi agli standard di qualità nazionali e internazionali. Nell’ambito dell’elaborazione del Piano nazionale contro il cancro (in adempimento della mozione 23.3014 «Piano nazionale contro il cancro» accolta il 29 febbraio 2024) sarà nuovamente discussa la questione dell’armonizzazione e della garanzia della qualità per i programmi cantonali di riconoscimento precoce. Il Consiglio federale adotterà il Piano nazionale contro il cancro presumibilmente nell’estate del 2026.3. e 4. A livello federale non esistono basi legali per l’effettuazione di programmi di prevenzione o di riconoscimento precoce, per esempio un programma nazionale per il riconoscimento precoce del cancro al seno. Per ulteriori informazioni si rimanda alle risposte alle domande Piller Carrard 15.5159 «A quand un programme national de dépistage du cancer du sein?» e Moret Isabelle 10.5176 «Programme national de dépistage précoce du cancer du sein». La Svizzera dispone di un sistema sanitario decentrato sotto la sovranità cantonale. La legislazione federale demanda ai Cantoni il compito di effettuare programmi di riconoscimento precoce. In questo contesto, l’assunzione dei costi per lo screening mammografico da parte dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) è soggetta a disciplinamenti diversi, poiché alcuni Cantoni non considerano l’effettuazione di programmi di riconoscimento precoce una priorità. Il Consiglio federale è consapevole che questa comporta potenzialmente un accesso differente a seconda del Cantone.Come sottolineato dal Consiglio federale nel suo parere in risposta alla mozione Heim Bea 14.3055 «Garanzia della qualità di esami e programmi di diagnosi precoce del cancro al seno», anche nei Cantoni che non prevedono programmi si effettuano mammografie di diagnosi precoce secondo esigenze e decisioni individuali. Questo cosiddetto screening opportunistico non è una prestazione obbligatoria dell’AOMS, dato che non prevede alcun processo sistematico e strutturato verificabile, che invece sarebbe di grande importanza per la garanzia della qualità di questa misura di prevenzione.