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25.4157 · Interpellanza · 2025-09-25

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

La crescente pressione sul suolo edificabile in Svizzera, nonché la necessità di preservare le superfici agricole e le zone naturali, richiedono un’utilizzazione più razionale e parsimoniosa della zona edificabile.

Tuttavia, alcuni tipi di sviluppo mostrano una tendenza opposta: centri commerciali circondati da ampi parcheggi esterni, costruzioni denominate street box a uso commerciale o artigianale, o anche edifici il cui seminterrato non è sfruttato malgrado un potenziale evidente.

Questa prassi comporta uno spreco di superfici preziose ed è contraria ai principi della pianificazione del territorio, che mira all’aumento della densità piuttosto che all’espansione.

In tale contesto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:

  1. Come intende adeguare la legislazione federale per promuovere un’utilizzazione più efficiente e parsimoniosa della zona edificabile?

  2. È ipotizzabile introdurre prescrizioni che incentivino o richiedano, laddove le condizioni tecniche lo consentano, la costruzione in altezza e lo sfruttamento dei seminterrati (parcheggi sotterranei, spazi tecnici, superfici commerciali) al fine di limitare l’occupazione del suolo?

  3. Il Consiglio federale ritiene necessario scoraggiare, attraverso strumenti legislativi o fiscali, progetti quali i centri commerciali dotati di vasti parcheggi in superficie o gli edifici commerciali del tipo street box che occupano grandi superfici senza valorizzare lo spazio sotterraneo?

  4. Quali misure concrete potrebbero essere attuate per armonizzare la densificazione qualitativa e una migliore gestione dei fondi edificabili a livello nazionale?

Stellungnahme des Bundesrates

Domanda 1. La pianificazione territoriale spetta in linea di massima ai Cantoni. Conformemente all’articolo 75 della Costituzione federale (Cost.), la Confederazione ne stabilisce soltanto i principi. Già oggi esistono prescrizioni di diritto federale volte a promuovere un’utilizzazione efficiente e parsimoniosa dei terreni edificabili. Secondo la legge sulla pianificazione del territorio, un terreno può essere assegnato a una zona edificabile soltanto se sarà prevedibilmente necessario all’edificazione, urbanizzato ed edificato entro 15 anni, anche in caso di sfruttamento coerente delle riserve interne d’utilizzazione delle zone edificabili esistenti. Inoltre, l’utilizzazione parsimoniosa del suolo e un insediamento ordinato del territorio sono importanti obiettivi pianificatori di cui va tenuto conto in tutte le pianificazioni. Fondamentale è anche la Strategia Suolo Svizzera, un quadro di orientamento elaborato in collaborazione con i Cantoni e pubblicato nel 2020. Questo documento concretizza in termini quantitativi la protezione del suolo fissando due obiettivi chiari: azzerare il consumo netto di suolo entro il 2050 e gestire il consumo di suolo secondo una visione complessiva. In tale contesto devono essere esaminate e se necessario adeguate le prescrizioni relative al suolo (cfr. misura 4 del rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato 20.3477 Burkart).

Domanda 2. La competenza legislativa della Confederazione nel settore della pianificazione territoriale non le consente di emanare, per il comprensorio che rientra nelle zone edificabili, prescrizioni edilizie che vadano oltre le disposizioni, gli obiettivi e i principi pianificatori esistenti e siano dettagliate tanto quanto proposto nell’interpellanza.

Domanda 3. La pianificazione di centri ed edifici commerciali è di competenza cantonale e comunale. Tali costruzioni e impianti sorgono generalmente in zone per il lavoro. Zone di questo tipo possono essere delimitate soltanto se il Cantone dispone di un sistema di gestione delle zone per il lavoro che ne garantisca un’utilizzazione parsimoniosa. Anche alla luce delle regolamentazioni di diritto federale in vigore e della ripartizione federale delle competenze, il Consiglio federale non vede alcun motivo per adottare ulteriori misure.

Domanda 4. In linea di principio, il raggiungimento degli obiettivi correlati a uno sviluppo centripeto di qualità degli insediamenti spetta ai Cantoni e ai Comuni. Questi dispongono di strumenti pianificatori appropriati per trovare soluzioni che tengano conto delle specificità cantonali e regionali. A tal fine non sono necessarie prescrizioni supplementari a livello federale, ma se lo fossero, sarebbero di competenza della Confederazione.