26.1035 · Interrogazione · 2026-06-19
Dipartimento dell'interno
Depositato
Wortlaut
L'art. 2 cpv. 1 LTBC definisce «bene culturale» un bene «importante» per l'archeologia, la preistoria, la storia, la letteratura, l'arte o la scienza, rinviando alle categorie della Convenzione UNESCO 1970. Da tale qualifica discende l'applicabilità delle sanzioni penali dell'art. 24 LTBC. I criteri operativi pubblicati dall'UFC non offrono tuttavia alcun dato concreto – come soglie di datazione o di valore – e si fondano su apprezzamenti soggettivi. Autorevole dottrina (Cassani, Rüfenacht, Ruckstuhl) ritiene tale indeterminatezza incompatibile con il principio nullum crimen sine lege certa sancito dall'art. 1 CP. L'UE e l'Italia hanno introdotto soglie quantitative per delimitare il campo di applicazione delle rispettive normative. Il disallineamento della Svizzera rischia di compromettere la competitività della piazza e la certezza del diritto per gli operatori.
Il Consiglio federale ritiene che i criteri pubblicati dall'UFC per qualificare un bene come «importante» ai sensi dell'art. 2 cpv. 1 LTBC – fondati su apprezzamenti soggettivi quali la «dignità museale» o la «rarità relativa» – soddisfino il principio nullum crimen sine lege certa (art. 1 CP), considerata la portata penale dell'art. 24 LTBC?
Quanti pareri dell'UFC emessi dal 2021 al 2025 hanno riguardato beni non inclusi nelle liste chiuse delle convenzioni bilaterali? In quanti casi l'UFC ha consultato le autorità del paese di origine prima di esprimersi?
Il Consiglio federale ha valutato l'introduzione di soglie di valore e di età analoghe al Regolamento UE 2019/880 per delimitare l'obbligo di dichiarazione ex art. 4a LTBC? Ha valutato una clausola di salvaguardia per i beni la cui origine non possa essere determinata o usciti dal paese di origine prima del 24 aprile 1972?
Il Consiglio federale ritiene opportuno esentare dall'obbligo di dichiarazione i beni prodotti in serie di cui esistono esemplari in quantità considerevole?
L'art. 33 LTBC sancisce l'irretroattività. Il Consiglio federale ritiene che l'obbligo di dichiarazione ex art. 4a sia compatibile con tale principio per i beni già in Svizzera prima del 1° giugno 2005 e per quelli usciti dal paese di origine prima del 24 aprile 1972?
Il Consiglio federale intende avviare una revisione della LTBC per introdurre criteri determinati di qualifica dei beni culturali? Se sì, entro quale termine?