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Il Consiglio federale deve smetterla di muoversi in retromarcia nello scandalo degli airbag difettosi (Takata)

26.3415 · Mozione · 2026-03-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è tenuto ad adempiere ai propri obblighi legali inserendo nella piattaforma «Recall Swiss» tutte le informazioni relative ai rischi e ai provvedimenti adottati in merito ai veicoli pericolosi dotati di airbag difettosi. In questo contesto, vengono stanziate risorse supplementari all’USTRA affinché fornisca agli utenti informazioni chiare ed esaurienti in tutte le lingue ufficiali. Infine, nella piattaforma dovranno essere pubblicate anche le relazioni e le indagini delle autorità estere, nonché le perizie private commissionate dai costruttori.

Begründung

Il diritto svizzero dispone di sufficienti strumenti per tutelare e informare gli utenti dei veicoli dotati di airbag difettosi immatricolati nel nostro Paese tra il 1996 e il 2018. Tuttavia, l’applicazione di questi strumenti da parte delle nostre autorità, Consiglio federale e USTRA in primis, è stata lacunosa, dal momento che non si è adottata alcuna misura efficace per informare e proteggere gli utenti da rischi mortali. Contrariamente a quanto affermato dall’Esecutivo nella risposta all’interpellanza 25.3775, la procedura di richiamo finora non ha funzionato correttamente. Secondo le stime più prudenti, infatti, almeno 170 000 di questi mezzi pericolosi erano ancora in circolazione nell’estate del 2025, nonostante i richiami avviati già nel 2013 per 1,1 milione di unità. Inoltre, dalla metà del 2025 è stato disposto lo «stop drive» per 10 000 esemplari Citroën C3 e DS3, divenuti di fatto inutilizzabili. Venendo meno ai suoi obblighi di informazione, il Consiglio federale non si preoccupa nemmeno di tutelare i diritti economici dei proprietari dei veicoli in parola.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

L’Ufficio federale delle strade (USTRA) utilizza la piattaforma «Recall Swiss» in collaborazione con fabbricanti e distributori per segnalare alla cittadinanza prodotti pericolosi e non registrati. Per garantire la più ampia diffusione possibile delle informazioni, i consumatori sono debitamente messi al corrente di richiami e avvisi di sicurezza mediante tali piattaforme. In presenza di gravi difetti con ripercussioni sulla sicurezza, come nel caso degli airbag Takata, la campagna di richiamo è monitorata da vicino dall’USTRA. I veicoli coinvolti (in base al numero di telaio) e i relativi possessori sono registrati in una banca dati centrale, di modo che gli importatori possano inviare agli utenti interessati una segnalazione scritta informandoli del richiamo. Gli importatori sono inoltre tenuti ad aggiornare mensilmente l’USTRA sullo stato di avanzamento degli interventi, al fine di garantire un procedere spedito delle operazioni. In caso di progressi insufficienti, l’USTRA richiede l’invio di ulteriori solleciti ai possessori in questione. Qualora l’obbligo di sottoporre il mezzo a riparazione venga ripetutamente ignorato, dopo un’ultima diffida scritta l’ufficio cantonale della circolazione avvia la procedura di ritiro del veicolo dalla circolazione. Alle questioni sollevate nella mozione viene pertanto già dato seguito.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

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