26.3431 · Mozione · 2026-03-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare i criteri della Strategia Lince Svizzera del 2016 e in particolare di fissare a 6, anziché ad almeno 15, il numero comprovato di animali da reddito predati in un raggio di cinque chilometri (perimetro dei danni) sull’arco di 12 mesi.
Begründung
La situazione sui nostri alpeggi, già tesa a causa del lupo, è infatti aggravata dal recente aumento dei danni provocati dalle linci. La scorsa estate, si è reso necessario far scendere in anticipo gli animali da reddito da diversi alpeggi a causa di ripetute predazioni. In alcuni casi, singole linci hanno ucciso oltre una decina di pecore in pochi giorni.
La soglia di danno attualmente in vigore secondo la Strategia Lince Svizzera impedisce un intervento tempestivo, comportando danni economici ingenti e mettendo a rischio l’esistenza di numerose aziende alpestri.
Per garantire la gestione degli alpeggi a lungo termine ed evitare la cessazione di ulteriori attività, è necessario poter regolare in modo efficace la popolazione di linci in caso di ripetute predazioni di animali da reddito.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo l’articolo 12 capoverso 2 della legge del 20 giugno 1986 sulla caccia (LCP; RS 922.0) i Cantoni possono in ogni momento ordinare o permettere misure contro singoli animali protetti o cacciabili che causano danni rilevanti o costituiscono un pericolo per l’uomo. L’abbattimento di singoli esemplari di linci, pertanto, è di competenza dei Cantoni. L’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) dev’essere previamente consultato (art. 9a Ordinanza sulla caccia (OCP); RS 922.01). La Strategia Lince Svizzera dell’UFAM definisce quali danni vengono considerati rilevanti in caso di attacchi della lince agli animali da reddito. In questi casi non è determinante soltanto il numero di animali predati, bensì anche il comportamento della lince (soprattutto se si è specializzata negli animali da reddito o in specie preda). La Strategia Lince Svizzera lascia ai Cantoni un margine di manovra tale per cui, in determinati casi e in maniera appropriata e conforme alla Strategia stessa, possano intervenire già al di sotto della soglia di danno. Le predazioni di animali da reddito per opera delle linci sono un problema puntuale e regionale. Negli ultimi 12 mesi l’UFAM è stato consultato in merito a due casi, uno nel Cantone di Berna e uno nel Cantone di Vaud. In entrambi i casi i Cantoni hanno sfruttato il proprio margine di manovra d’intesa con l’UFAM.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.