94.3117 · Interpellanza · 1994-03-16
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Rivolgo al Consiglio federale le seguenti domande:
1. Quando intende presentare il secondo messaggio concernente i provvedimenti di rivitalizzazione dell'economia?
2. Il Consiglio federale non ritiene che sia opportuno conferire all'amministrazione un ulteriore impulso affinché i dipartimenti sottopongano le loro proposte?
3. Quando pensa di sottoporci misure nei campi annunciati, ovverossia nei settori fiscale, sociale, delle attività delle imprese transfrontaliere, della formazione e della ricerca, della trasformazione dei disciplinamenti statali, dello snellimento delle procedure, ecc.?
Begründung
Nel suo messaggio dello scorso anno concernente la Swisslex, il Consiglio federale ammetteva che talune condizioni-quadro svizzere si sono deteriorate rispetto a quelle straniere.
Sebbene siano stati avviati diversi studi, istituiti gruppi di lavoro, eseguite procedure di consultazione su importanti temi, ho l'impressione che lo slancio, la voglia di fare, la volontà che erano tangibili all'inizio del 1993 sono andati via scemando. Giustamente si è preoccupati per la disoccupazione, non si devono però perdere di vista le sue cause e i problemi strutturali con i quali si trova confrontata la nostra economia. La piazza economica svizzera sta indebolendosi, e noi rischiamo di pagare cara tra qualche anno la lentezza e la debolezza di una politica di miglioramento delle condizioni-quadro. Urge quindi dare un nuovo impulso all'iniziativa privata, al capitale di rischio, alla ricerca, alla creazione di nuove attività.
A pagina 20 del suo messaggio del febbraio 1993, il Consiglio federale s'impegnava a presentare proposte concrete in diversi campi.
Risposta del Consiglio federale dell'11 maggio 1994
Il miglioramento delle condizioni-quadro e la creazione di un ambiente propizio a nuovi insediamenti di imprese in Svizzera constituiscono uno dei sette principali campi d'azione stabiliti dal Consiglio federale per l'attuale legislatura. Misure in tal senso non sono state introdotte unicamente dal messaggio sul programma di governo dopo il no allo SEE. Tali misure non si limitano nemmeno ai quattro ambiti abbordati nel quadro delle ulteriori misure in favore della rivitalizzazione dell'economia di mercato, vale a dire le misure nell'ambito delle infrastrutture, degli affari sociali, dell'agricoltura e della fiscalità. Occorre parimenti considerare tutte le misure destinate a rigenerare l'economia di mercato che sono state introdotte, a partire dal 1990 circa, al di fuori di questa iniziativa.
1. Per rispondere alla prima domanda, possiamo segnalare che non ci sarà un secondo messaggio di rivitalizzazione nel senso stretto del termine, poiché la natura eterogenea delle misure da attuare si oppone alla creazione di un "pacchetto di riforme" modellato rigidamente sullo schema della prima serie di misure. Il contenuto, gli elementi e il calendario delle riforme da introdurre nei quattro ambiti sopramenzionati sono tuttavia descritti in modo sufficientemente concreto nel rapporto che il Consiglio federale adotterà prossimamente. Una parte delle misure da prendere è d'altronde già stata messa in atto.
2. Agire a favore dell'attrattiva della piazza economica svizzera costituisce un compito permanente di politica economica al quale tutti i dipartimenti sono tenuti a contribuire. L'istituzione, nell'aprile del 1992, di un gruppo interdipartimentale per stimolare e coordinare i lavori ne è la prova. Oggi constatiamo che le misure introdotte toccano tutti i campi in cui le cerchie interessate hanno giudicato necessario avviare delle riforme. Per tale ragione, occorre far adottare i cambiamenti che sono o saranno proposti nei messaggi del Consiglio federale e, al tempo stesso, lanciare nuove iniziative.
3. Il rapporto che il Consiglio federale adotterà prossimamente sarà completato in un calendario indicativo. Il Parlamento potrà così giudicare meglio quando sarà chiamato a pronunciarsi sui vari dossier riguardanti la rivitalizzazione dell'economia di mercato. Visto lo stato d'avanzamento delle procedure di consultazione, un numero considerevole di messaggi potrà essere sottoposto al Legislativo ancora entro l'anno.
Stellungnahme des Bundesrates
Il miglioramento delle condizioni-quadro e la creazione di un ambiente propizio a nuovi insediamenti di imprese in Svizzera constituiscono uno dei sette principali campi d'azione stabiliti dal Consiglio federale per l'attuale legislatura. Misure in tal senso non sono state introdotte unicamente dal messaggio sul programma di governo dopo il no allo SEE. Tali misure non si limitano nemmeno ai quattro ambiti abbordati nel quadro delle ulteriori misure in favore della rivitalizzazione dell'economia di mercato, vale a dire le misure nell'ambito delle infrastrutture, degli affari sociali, dell'agricoltura e della fiscalità. Occorre parimenti considerare tutte le misure destinate a rigenerare l'economia di mercato che sono state introdotte, a partire dal 1990 circa, al di fuori di questa iniziativa.
1. Per rispondere alla prima domanda, possiamo segnalare che non ci sarà un secondo messaggio di rivitalizzazione nel senso stretto del termine, poiché la natura eterogenea delle misure da attuare si oppone alla creazione di un "pacchetto di riforme" modellato rigidamente sullo schema della prima serie di misure. Il contenuto, gli elementi e il calendario delle riforme da introdurre nei quattro ambiti sopramenzionati sono tuttavia descritti in modo sufficientemente concreto nel rapporto che il Consiglio federale adotterà prossimamente. Una parte delle misure da prendere è d'altronde già stata messa in atto.
2. Agire a favore dell'attrattiva della piazza economica svizzera costituisce un compito permanente di politica economica al quale tutti i dipartimenti sono tenuti a contribuire. L'istituzione, nell'aprile del 1992, di un gruppo interdipartimentale per stimolare e coordinare i lavori ne è la prova. Oggi constatiamo che le misure introdotte toccano tutti i campi in cui le cerchie interessate hanno giudicato necessario avviare delle riforme. Per tale ragione, occorre far adottare i cambiamenti che sono o saranno proposti nei messaggi del Consiglio federale e, al tempo stesso, lanciare nuove iniziative.
3. Il rapporto che il Consiglio federale adotterà prossimamente sarà completato in un calendario indicativo. Il Parlamento potrà così giudicare meglio quando sarà chiamato a pronunciarsi sui vari dossier riguardanti la rivitalizzazione dell'economia di mercato. Visto lo stato d'avanzamento delle procedure di consultazione, un numero considerevole di messaggi potrà essere sottoposto al Legislativo ancora entro l'anno.
Risposta del Consiglio federale.