96.3420 · Interpellanza · 1996-09-19
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Con la decisione in merito alla ZWILAG de 21 agosto 1996 il Consiglio federale è giunto alla conclusione che erano garantiti la costruzione e l'esercizio sicuro dei depositi, della cella calda e della stazione di trasbordo (rotaia/strada). Non è stato invece possibile valutare in modo definitivo l'esercizio sicuro dell'inceneritore e dell'impianto di condizionamento e di fusione. Alla ZWILAG è stata perciò rilasciata un'autorizzazione per la costruzione e l'esercizio dei depositi (inclusi gli impianti di ricevimento), della cella calda e della stazione di trasbordo. Per l'inceneritore e per l'impianto di condizionamento e di fusione è stata invece rilasciata l'autorizzazione per la costruzione (inclusa l'autorizzazione per la messa in funzione a scopi non nucleari). La ZWILAG è stata invitata ad inoltrare al momento opportuno un'ulteriore domanda per l'esercizio di queste parti dell'impianto.
Il Consiglio federale risponde come segue alle singole domande poste nell'interpellanza:
1.+3. L'articolo 7 capoverso 2 dell'ordinanza sull'energia nucleare statuisce che l'autorizzazione per l'esercizio può essere accordata insieme con l'autorizzazione per la costruzione se in quel momento i presupposti per un esercizio sicuro possono essere valutati in modo concludente. La decisione del Consiglio federale di rilasciare solamente l'autorizzazione per la costruzione dell'inceneritore e dell'impianto di condizionamento e di fusione non significa che al momento l'impianto presenti problemi insormontabili. L'autorizzazione per l'esercizio non è ancora stata rilasciata, poiché la documentazione inoltrata dalla ZWILAG non era sufficientemente dettagliata per permettere di valutare l'esercizio sicuro di questo impianto. Soltanto quando verrà presentata la documentazione necessaria e quando la costruzione degli impianti, come stabilito nell'autorizzazione per la costruzione nel settore nucleare e nelle direttive in materia, sarà sufficientemente avanzata, la Divisione principale per la sicurezza degli impianti nucleari (DSN) potrà valutare in modo concludente la sicurezza tecnica e proporre all'autorità di autorizzazione le condizioni e gli obblighi necessari per un esercizio sicuro.
2.+7. Mentre i forni a plasma si sono già affermati nell'esercizio non nucleare, nel campo dell'energia nucleare sono state fatte esperienze soltanto con impianti pilota. Si può quindi partire dal presupposto che possono essere bruciate anche scorie nucleari. La DSN ha chiesto nella sua perizia ulteriori informazioni relative all'incenerimento e alla fusione di scorie radioattive. Si tratta soprattutto della manutenzione del forno, per permettere di mantenere bassa la dose di irradiazione alla quale è esposto il personale, e dei controlli per stabilire la volatilità dei legami di cesio che possono influire sul dimensionamento degli impianti per la depurazione dei gas di scarico. Per quanto riguarda le condizioni poste dalla DSN, vi sono possibili soluzioni tecniche già conosciute in campi d'applicazione analoghi. Il Consiglio federale è perciò del parere che con l'autorizzazione per la costruzione e l'esercizio parziale non si presenteranno vincoli finanziari o di altra natura in caso di inidoneità dell'impianto. Se nella valutazione finale si giunge alla conclusione che non è garantita la sicurezza tecnica, non potrà essere rilasciata un'autorizzazione per l'esercizio di questa parte dell'impianto.
4.+6. Il Consiglio federale, come suesposto, non vede alcun motivo per cui il forno a plasma non dovrebbe essere adatto allo scopo previsto. Al momento non sussiste nessuna ragione per esprimersi riguardo ad eventuali alternative al forno a plasma.
8. Gran parte delle scorie da destinare al deposito intermedio centrale della ZWILAG non dovranno essere trattate nell'inceneritore e nell'impianto di condizionamento e di fusione (scorie di alta e media attività provenienti dal ritrattamento). La costruzione di questi depositi è dunque opportuna, anche se eventualmente non potranno essere realizzati gli altri impianti.
9. La realizzazione di un progetto così grande come quello del deposito intermedio centrale della ZWILAG non può avvenire senza l'aiuto di esperti esterni. La DNS e la Commissione federale per la sicurezza degli impianti nucleari (CSI) hanno constatato che in parte mancano specialisti impiegati presso o attivi per la ZWILAG a tempo pieno. Durante la fase di progettazione e di autorizzazione la richiedente ha operato con una struttura organizzativa che si basava soprattutto sul personale impiegato presso altre società di centrali nucleari, socie della ZWILAG, oppure presso l'IPS. La ZWILAG intende sviluppare gradualmente l'organizzazione della società, in modo da disporre di un équipe completa con formazione adeguata al momento della messa in funzione. È opportuna una strutturazione dell'organizzazione secondo le esigenze delle singole fasi del progetto.
La DSN e la CSI insisteranno affinché venga inoltrata una documentazione completa e venga assunto tempestivamente presso la ZWILAG il personale indispensabile con le conoscenze tecniche necessarie.
Risposta del Consiglio federale.