98.1085 · Interrogazione ordinaria urgente · 1998-06-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
1. L'introduzione della TTPCP è prevista nel 2001, anno in cui verrà probabilmente applicata una tariffa di 1,6 centesimi per tonnellata-chilometro (cent./tkm). Ulteriori aumenti dipenderanno tra l'altro dall'evoluzione del traffico, dagli oneri gravanti sull'economia nonché dall'attuazione dell'accordo bilaterale con l'Ue.
Il compromesso raggiunto a Zurigo prevede per il 2005 una tariffa di transito dell'ordine di 330 franchi per i mezzi di 40 tonnellate, ovvero una TTPCP di 2,7 centesimi. Un 15% al massimo del prezzo di transito potrebbe essere prelevato sotto forma di tassa sul transito alpino (TTA), il che permetterebbe in seguito di ridurre ulteriormente la tariffa TTPCP.
Con l'ammissione delle 40 tonnellate, il Consiglio federale ha inoltre la possibilità sancita dalla legge di stabilire una tariffa ridotta (al massimo di un quinto) per gli autocarri fino a 28 tonnellate.
Tutti i calcoli relativi ad eventuali aumenti dei prezzi di trasporto o ai proventi derivanti dalla TTPCP partono quindi da tariffe che non sono ancora state fissate definitivamente a livello politico. In tutti i casi sarebbe falso e fuorviante basarsi sulla tariffa massima di 3 cent./tkm poiché, a causa del citato compromesso, essa
non è applicabile.
Nel 2001, la tariffa TTPCP sarà probabilmente di 1,6 cent./tkm. I costi medi di trasporto di un autocarro di 28 tonnellate che percorre 100'000 km all'anno aumenteranno di conseguenza del 16% circa. Nel caso vengano percorsi 50'000 km all'anno, l'aumento sarà appena del 14%.
Parallelamente all'introduzione della TTPCP, il peso massimo autorizzato degli autocarri sarà portato a 34 tonnellate. In tal modo il carico utile aumenterà del 25% circa (da 16t a 20t) e si potrà compensare quasi del tutto l'incremento dei costi.
Nel 2005 sarà possibile passare dalle 28 alle 40 tonnellate, con un conseguente aumento della produttività in media del 18%. Questo incremento corrisponde più o meno alla TTPCP prelevata, che fa aumentare il costo dei trasporti in media del 19%. L'aumento effettivo di tali costi sarà quindi dell'1% netto.
2. Il totale dei proventi della TTPCP sarà nel 2005 di 1,5 miliardi di franchi (ipotesi: automezzi con più di 28t, TTPCP di 2,7 cent./tkm, fino a 28t, 2,2 cent./tkm). La ripartizione dei costi è la seguente (fonte: "Effetti dell'introduzione della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) e dell'abolizione del limite di peso nel trasporto merci", rapporto finale Ecoplan, Bern/Altdorf, giugno 1997; calcoli del Servizio per lo studio dei trasporti della Segreteria generale del DATEC):
- Un terzo dei proventi (33%, ossia circa 500 milioni di franchi) viene versato dai trasportatori esteri, i quali pagano già oggi una quota del 25% circa della tassa forfettaria sul traffico pesante.
- La quota sostenuta dal settore degli autotrasporti ammonta in totale a 850 milioni di franchi (57%). Da essi vanno dedotti i 180 milioni di franchi di tassa forfettaria che già si pagano attualmente, dato che quest'ultima verrà sostituita dalla TTPCP. Si ottiene pertanto una somma pari a 670 milioni di franchi, che corrispondono più o meno al risparmio sui costi (maggiore produttività) che l'aumento a 40 tonnellate permette di conseguire. Rispetto ad oggi il settore degli autotrasporti non dovrà quindi sostenere costi maggiori.
- Rimangono quindi 150 milioni di franchi (10%) che saranno a carico del resto del Paese. In altre parole, l'onere che dovrà sostenere una famiglia media sarà di 55 franchi all'anno, compreso l'aumento dei costi di trasporto.
Risposta del Consiglio federale.