98.3365 · Mozione · 1998-08-24
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Con il postulato 97.3184 dell'8 aprile 1997 dal titolo "Ampliamento a sei corsie sulle A1/A2", la CTT aveva invitato il Consiglio federale ad esaminare la possibilità di ampliare a sei corsie tutto il tronco comune della A1 e della A2 tra i triangoli di Härkingen e Wiggertal. Nel testo del postulato si precisava tuttavia che questi lavori di ampliamento dovrebbero essere avviati solo una volta ultimata la realizzazione prevista e in corso della rete di strade nazionali. Il Consiglio federale si era dichiarato disposto ad accettare il postulato, dato che le richieste in esso contenute erano compatibili con la sua politica. Il postulato è stato trasmesso il 16 marzo 1998.
La presente mozione presenta una richiesta simile, ma i tempi di realizzazione sono diversi: i lavori di pianificazione e di costruzione dovrebbero infatti essere avviati immediatamente, senza che ciò comporti ritardi nel previsto completamento della rete di strade nazionali.
Nel 1987, conformemente alla strategia di lotta contro l'inquinamento atmosferico, il Consiglio federale aveva deciso di rinunciare all'ampliamento dei tronchi autostradali esistenti, fino alla realizzazione del progetto Ferrovia 2000. Questa scelta si applica in particolare all'ampliamento a sei corsie della A1, ad eccezione di singoli punti nevralgici, dove si rendono necessarie migliorie, nell'interesse dell'efficienza dei collegamenti stradali e della sicurezza del traffico. Finora il Consiglio federale si è sempre attenuto a questa decisione, respingendo gli interventi parlamentari che gli chiedevano di agire nell'altro senso (ad esempio, l'iniziativa parlamentare Giezendanner 95.401 e la mozione Bonny 97.3103 concernente un ampliamento a sei corsie della A1 tra Berna e Zurigo). Attualmente il nostro Collegio non ritiene quindi opportuno dover cambiare la propria posizione. Esso ha stabilito per le strade nazionali le seguenti priorità: primo, bisogna ultimare la rete decisa, secondo realizzare i lavori volti a mantenere la qualità dei tronchi in esercizio oramai da decenni, terzo ottimizzare lo sfruttamento delle capacità esistenti, grazie all'impiego di sistemi telematici (come la "strada intelligente"). L'ampliamento di un intero tronco della rete di strade nazionali verrebbe solo al quarto posto nell'ordine di priorità.
Nell'ambito dei dibattiti sulle iniziative parlamentari Reimann e Giezendanner in merito all'ampliamento a sei corsie del tratto Kölliken - Oensingen sulla A1, sono emerse grosse divergenze nella stima dei costi. Mentre gli autori delle iniziative partivano da investimenti relativamente bassi, l'ufficio competente riteneva necessario un normale progetto, con costi pari a decine se non a centinaia di milioni. Non esistono tuttavia stime più precise. Il Consiglio federale intende quindi far effettuare uno studio generale che determini i costi dell'ampliamento a sei corsie del tronco sulla A1 in questione. Sulla base dei risultati di questo studio, esso stabilirà la procedura da seguire, tenendo conto allo stesso tempo delle esigenze della politica dei trasporti.
L'intervento non può avere carattere di mozione, poiché ha come oggetto una richiesta che rientra nel settore di competenze delegato al Consiglio federale.
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.