99.1172 · Interrogazione ordinaria · 1999-12-08
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Ad domanda 1
Il numero di cittadini della Repubblica federale di Jugoslavia la cui procedura è terminata e il cui rinvio è in sospeso ammontava, in data 29 febbraio 2000, a 34'055. Gli Albanesi del Kosovo costituiscono il 95% dei casi.
La ripartizione in funzione della loro data di entrata è la seguente:
Anno
Persone
Anno
Persone
1983
1
1993
1'260
1984
3
1994
1'438
1985
1
1995
1'873
1986
2
1996
2'134
1987
1
1997
2'304
1988
14
1998
9'336
1989
59
1999
11'700
1990
630
2000 (febbraio
169
1991
2'215
1992
915
Totale 3'841
Totale
30'214
Ad domanda 2
Il 1° marzo 2000 il Consiglio federale ha deciso di regolamentare la presenza di circa 13'000 persone la cui procedura d'asilo o di allontanamento era rimasta in sospeso senza la loro minima responsabilità e che nel frattempo si sono integrate. Con tale decreto si è voluto dare una risposta chiara circa la possibilità di continuare a vivere in Svizzera a persone che vi risiedono da otto o piú anni. Sono beneficiari dell' "Azione umanitaria 2000" anche i Kosovari entrati in Svizzera prima del 1992, ai quali fa allusione la domanda.
Affinché di questa azione umanitaria non si facciano interpretazioni sbagliate e per evitare che in futuro si ripetano situazioni simili d'incertezza, l'Ufficio federale dei rifugiati e la Commissione svizzera di ricorso in materia d'asilo esamineranno con la massima priorità le recenti domande d'asilo e le domande di persone che, col troppo attendere, potrebbero in futuro far valere una situazione personale di grande necessità. Saranno inoltre presi provvedimenti ausiliari, concernenti in particolare una migliore collaborazione tra Confederazione e Cantoni per garantire a livello nazionale una tempestiva esecuzione degli allontanamenti decretati.
Risposta del Consiglio federale.