99.3522 · Postulato · 1999-10-07
Cancelleria federale
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autrice del postulato secondo la quale la formulazione non sessista dei testi deve essere rispettata in tutte le lingue nazionali. Ricorda tuttavia che, secondo la Commissione parlamentare di redazione (rapporto del 22 settembre 1992), la soluzione detta creativa è applicabile in tedesco ma pone problemi insolubili in italiano e in francese.
Adottando il rapporto, il 6 e 7 ottobre 1992, le Camere federali confermavano la pratica in vigore in materia di formulazione dei testi emananti dalla Confederazione, ciò che il Consiglio federale, seguendo le loro orme, corroborava con la sua decisione del 7 giugno1993.
Sul piano linguistico, la situazione non è fondamentalmente cambiata da allora. Il Consiglio federale non è per conseguenza in grado di accettare il postulato come è formulato, per quanto lo stesso lo inviti senza restrizione ad applicare le raccomandazioni contenute nel rapporto del Gruppo di lavoro interdipartimentale della Confederazione, del giugno 1991, sulla formulazione non sessista dei testi legislativi e amministrativi. In effetti queste raccomandazioni non possono essere applicate nel loro insieme al francese e all'italiano. Come confermava ancora il 16 settembre 1996 in risposta al postulato Stump (96.3264), il Consiglio federale resta consapevole del fatto che per le lingue latine possono essere prese in considerazione soltanto soluzioni specifiche.
Il Consiglio federale intende pertanto progredire in quest'ottica, prendendo in considerazione una pratica che si è sviluppata poco a poco in seno all'Amministrazione generale della Confederazione in materia di formulazione non sessista. A tale riguardo la nuova Costituzione fornisce un esempio - certamente ancora perfettibile - di sintesi delle soluzioni possibili che consentono di conciliare parità dei sessi e rispetto delle lingue. Il Consiglio federale intende incoraggiare tali soluzioni. In collaborazione con l'Ufficio federale per l'uguaglianza tra donna e uomo, la Cancelleria federale censisce attualmente gli usi apparsi dal 1993 e gli sforzi scientemente compiuti da allora, nella prospettiva di pubblicare una guida ad uso dell'Amministrazione federale.
Per il francese e l'italiano, Consiglio federale e Amministrazione si sforzeranno in tal modo di accogliere le soluzioni proposte nel rapporto del giugno 1991 che possono essere applicate senza strappo alle regole di tali due lingue. Per tutti i casi in cui tali raccomandazioni non possano essere applicate, il Consiglio federale e l'amministrazione si sforzeranno di cercare soluzioni alternative. Conseguentemente, pur approvando lo spirito dell'intervento, il Consiglio federale si vede costretto a proporne la reiezione alfine di preservare una certa elasticità nell'applicazione delle soluzioni del rapporto del giugno 1991 e di lasciare spazio allo sviluppo di nuove proposte.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.