Maspoli Flavio · Nationalrat · 2001-05-07
Maspoli Flavio · Nationalrat · Tessin · Fraktionslos · 2001-05-07
Wortprotokoll
Io credo che nell'affrontare questo tema si parta da presupposti sbagliati. Per gran parte potrei ripetere in italiano quello che ha detto il collega Zisyadis prima di me, con qualche piccolo correttivo. Noi non dobbiamo dimenticare che per ogni persona che muore oggi avendo beneficiato della sola AVS, ne nasce una che avrà l'AVS e il secondo pilastro. A medio e lungo termine, dunque, l'AVS non ricoprirà più il ruolo centrale nell'ambito della previdenza sociale che oggi nessuno le nega.
Ma è proprio per questo motivo che non si riesce a capire come mai oggi noi vogliamo risparmiare sulla pelle dei più poveri, di chi oggi purtroppo è costretto a vivere di sola AVS, mi riferisco in particolar modo alle vedove. Io non credo cha la soluzione proposta dalla commissione possa essere accettata da un Parlamento coerente e responsabile. Nello stesso tempo credo che di soldi ce ne siano a sufficienza per tutti gli scopi, senza dover risparmiare proprio sulle vedove, che già nell'ambito della 10a revisione dell'AVS erano state, per così dire, dimenticate.
Credo che sia oltremodo giusto arrivare ad una maggiore flessibilizzazione dell'età di pensionamento. Ritengo profondamente sbagliato l'aver aumentato l'età di pensionamento delle donne, ma queste sono recriminazioni che non fanno più storia, così come non fa più storia la discussione secondo cui nel 1972 questo Parlamento, erroneamente, non ha accettato la pensione popolare. Non l'ha accettata, ed è stato un errore. Oggi dobbiamo vivere guardando avanti, e non indietro. E guardando avanti si vede che ogni cittadino che nasce oggi beneficerà del secondo pilastro e dell'AVS - mi ripeto volutamente. Ecco perché non occorre oggi - secondo noi - risparmiare sulla pelle dei più poveri.
Semmai oggi si può cercare di dare un carattere ancor più sociale all'AVS, che si vuole e si definisce in italiano "assicurazione vecchiaia e superstiti", e che non implica quindi che ciascuno per forza ne possa beneficiare. Chi stipula un'assicurazione sulla vita non spera di morire presto per ricevere i soldi, e lo stesso discorso può valere per l'AVS. Chi oggi percepisce 8000 e più franchi di secondo pilastro, può o deve rinunciare alla rendita AVS, chi percepisce tra i 6000 e gli 8000 franchi potrebbe al massimo ricevere la metà di una rendita AVS - le cifre possono ancora essere discusse. Questo vorrebbe dire pensare in modo sociale e moderno. Così facendo non avremmo nessun bisogno di risparmiare sulle vedove e non avremmo nessun bisogno di aumentare l'IVA. Perché anche l'aumento dell'IVA arriverà alla saturazione: non si può aumentare l'IVA ogni volta che subentra un bisogno di finanziamento. Quando avremo l'IVA al 62 percento ci accorgeremo forse che abbiamo esagerato un po'.
Per questo motivo vi invito a rinviare questo oggetto alla commissione, con il mandato di studiare delle soluzioni più sociali, magari un po' più moderne di quelle che sono state proposte oggi.