Pantani Roberta · Nationalrat · 2012-06-06
Pantani Roberta · Nationalrat · Tessin · Fraktion der Schweizerischen Volkspartei · 2012-06-06
Wortprotokoll
Ancora una volta si vuole definire la regolamentazione del territorio nazionale attraverso un'iniziativa che limita la possibilità di edificazione del paesaggio e dello spazio disponibile per la costruzione. Con l'accettazione dell'iniziativa sulle abitazioni secondarie abbiamo visto quali sono state le conseguenze e le difficoltà oggettive di applicazione della legge approvata secondo l'iniziativa. La Svizzera non è tutta uguale, non è un paesaggio omogeneo, ma un insieme di cantoni con diverse conformazioni del territorio - vi sono cantoni di pianura, cantoni di montagna, alpini. È impensabile avere una legge unica che limiti lo sfruttamento dello spazio a livello federale.
I cantoni sono dotati già di un piano direttore che definisce le zone in cui poter edificare, sia a livello residenziale sia a livello industriale, in funzione delle possibilità di sviluppo future. I comuni, attraverso il loro piano regolatore, che deve corrispondere alle direttive del piano direttore, possono adattare le loro necessità di sviluppo e di crescita a dipendenza di una loro scelta politica ed economica. La moratoria [PAGE 953] di vent'anni per le modifiche del piano regolatore e delle sue zone edificabili, di fatto, pregiudica lo sviluppo del nostro Paese, non permettendo l'adattamento dei bisogni del territorio a seconda delle necessità economiche, regionali e dello sviluppo degli insediamenti industriali.
Das Moratorium würde dazu führen, dass viele Gemeinden und Regionen gar nicht mehr wachsen könnten, weil kein Bauland mehr vorhanden wäre. Das ist in der Regel gerade in den Zentren der Fall. Das 20-jährige Moratorium für alle geht eindeutig zu weit und würde den Immobilienmarkt und somit die Volkswirtschaft der Schweiz schädigen.
Per questi motivi chiedo di respingere l'iniziativa.