Carobbio Guscetti Marina · Nationalrat · 2009-03-18
Carobbio Guscetti Marina · Nationalrat · Tessin · Sozialdemokratische Fraktion · 2009-03-18
Wortprotokoll
La sottrazione d'imposta sarà dunque equiparata alla frode fiscale compiuta dagli individui non residenti nel territorio elvetico - finalmente un passo nella giusta direzione! Ci sono però dei "ma" e dei "però": questa misura, infatti, comporterà che sul piano interno la Svizzera continuerà a fare questa distinzione. La nuova misura si applicherà ai soli Stati che ne faranno richiesta per singoli casi concreti o motivati. Si applicherà soltanto alle persone fisiche, escludendo l'evasione fiscale compiuta da società dotate di personalità giuridica. Per estendere lo scambio di informazioni in materia fiscale non si vuole modificare la legge sull'aiuto penale internazionale, ma negoziare o rivedere con ogni nazione interessata le convenzioni bilaterali contro la doppia imposizione fiscale. Ciò significa tempi di attuazione lunghi, ciò significa anni.
Viene dunque da chiedersi se con tutti questi punti ancora aperti il Consiglio federale pensa veramente di essere sulla buona strada per affrontare i problemi della piazza finanziaria svizzera, dei posti di lavoro del settore bancario e degli iniqui privilegi fiscali, sui quali il nostro Paese, purtroppo, ha vissuto per tanti, troppi anni.
Ich stelle ein paar Fragen auf Deutsch: Herr Bundesrat Merz, wie wollen Sie die Steuerprivilegien und Steueroasen bekämpfen? Ist die Schweiz bereit, sich auf internationaler Ebene aktiv am Kampf der OECD gegen schädliche Steuerpraktiken zu beteiligen? Sind Sie bereit, das Zinsbesteuerungsabkommen zu revidieren, damit es auch auf juristische Personen und innovative Finanzprodukte erweitert wird?
Ci vuole rapidamente una strategia da parte del governo - al momento è ancora molto vaga - che mette in discussione i paradisi fiscali ma anche i privilegi fiscali. Si deve proteggere la sfera privata dei contribuenti onesti, ma combattere chi aggira il fisco. Si deve cogliere l'occasione per discutere veramente e fino in fondo di regole e collaborazioni internazionali, ad esempio con la ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa e dell'OCSE per la cooperazione internazionale in materia fiscale o con la rivalutazione dell'ONU per la cooperazione internazionale contro i paradisi fiscali.
Questa crisi finanziaria ha indicato con chiarezza l'esigenza di trovare ed adottare nuove regole per i mercati finanziari. Il segreto bancario fa parte di queste regole, la Svizzera non può sfuggirvi.