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Carobbio Guscetti Marina · Nationalrat · 2015-09-22

Carobbio Guscetti Marina · Nationalrat · Tessin · Sozialdemokratische Fraktion · 2015-09-22

Wortprotokoll

Dichiaro qui la mia relazione d'interessi: sono presidente dell'Associazione Svizzera Inquilini. È proprio grazie a questo osservatorio che conosco bene la situazione del mercato dell'alloggio e quindi anche quella di molti beneficiari delle prestazioni complementari. Infatti, una delle spese riconosciute per l'ottenimento delle prestazioni complementari è quella dell'alloggio che è, appunto, una delle voci di spesa principale che incide sul budget delle famiglie.

Quanto ci propone il Consiglio federale, ossia un adeguamento degli importi massimi riconosciuti per le spese di pigione prese a carico dalle prestazioni complementari è veramente una necessità per molte persone anziane o persone con disabilità che, appunto, beneficiano delle prestazioni complementari.

I montanti d'affitto non sono più stati adattati dal 2001. In questo periodo però gli affitti sono lievitati in media del 21 per cento. Oggi, un quarto dei beneficiari delle prestazioni complementari non riesce più a pagare i costi dell'alloggio. In molti casi devono intervenire i comuni, il che comporta dei costi supplementari. Secondo i calcoli dell'affitto oggi in vigore, in Ticino, come d'altronde nel resto della Svizzera, ci sono famiglie con due o tre figli che devono alloggiare in appartamenti a 1250 franchi al mese, spese comprese, per poter far fronte alla situazione, tenuto conto di quanto ricevono dalle prestazioni complementari. Ma considerata l'attuale situazione sul mercato dell'alloggio ciò è veramente o praticamente impossibile per molte famiglie beneficiarie delle prestazioni complementari, soprattutto se vivono in agglomerati o nei centri urbani. Tutto ciò è quindi in contraddizione con il principio alla base delle prestazioni complementari che devono garantire il minimo esistenziale ai beneficiari delle prestazioni complementari.

Ecco perché questa riforma è assolutamente urgente. Se non c'è un adeguamento di questi calcoli e tenuto conto dell'evoluzione del mercato dell'alloggio, la situazione per molte persone che hanno dei problemi di salute o di mobilità diventerà ancora più difficile per quanto riguarda la ricerca o il mantenimento di un alloggio. Già oggi devono cercare alloggi sempre più cari, proprio perché devono essere adattati alle loro esigenze, magari in stabili ai piani più alti perché altrimenti non ce la fanno.

Ecco perché vi invito a sostenere questa riforma e quindi ad approvare la proposta di minoranza Schenker Silvia che chiede di respingere la proposta di rinvio della maggioranza e di avviare subito questa riforma: è una necessità, è una necessità urgente per molte persone.