Romano Marco · Nationalrat · 2015-12-02
Romano Marco · Nationalrat · Tessin · CVP-Fraktion · 2015-12-02
Wortprotokoll
Les articles du bloc 1 sont importants, mais ne devraient pas remettre en cause le projet. Des compromis entre les deux chambres sont certainement possibles.
All'articolo 40 del progetto 1 abbiamo un primo esempio. Si tratta della questione se vogliamo mantenere o meno la figura dell'ombudsman, questo servizio di mediazione e di soluzione dei conflitti umani. Va sottolineato che questa figura è stata voluta proprio dal Parlamento. I costi di questa struttura oggi ammontano a circa un milione di franchi.
La maggioranza della commissione, con 16 voti contro 9, propone di stralciare questa figura. Si ritengono infatti sufficienti le strutture esistenti all'interno dell'esercito, cioè la regolare via di servizio e i regolamenti vigenti che concedono ai militi la possibilità di presentare reclami e ricorsi.
All'articolo 51 capoverso 2 troviamo la questione del numero di corsi di ripetizione. La decisione della maggioranza della commissione crea una differenza con la decisione del Consiglio degli Stati per questioni relative all'organizzazione e allo svolgimento dei corsi. Entrambe le Camere sono concordi sulla necessità di avere tre e non, come proposto inizialmente, solo due settimane. Da parte dei vertici dell'esercito è stata confermata l'assoluta necessità di avere tuttavia sei corsi di ripetizione. Quindi, come Nazionale proponiamo sei corsi, mentre il Consiglio degli Stati è ancora a cinque corsi. La speranza è che possa scendere a un compromesso ed accettare la nostra posizione.
La commission a refusé la proposition qui fait l'objet de la minorité I (Graf-Litscher), prévoyant quatre cours de répétition, par 11 voix contre 7 et 6 abstentions. La proposition qui fait l'objet de la minorité II (Flach) et qui prévoit, à l'instar de la décision du Conseil des Etats, cinq cours de répétition, a été refusée par 16 voix contre 9. La majorité de la commission souhaite que les militaires de la troupe accomplissent six cours de répétition d'une durée de trois semaines chacun.
Il subsiste ici une divergence et nous espérons que le Conseil des Etats comprendra les besoins qui ont été exprimés en commission par les représentants de l'armée.
La minoranza Graf-Litscher all'articolo 54a ritorna sul concetto lungamente discusso in prima lettura di un esercito maggiormente composto da militi in ferma continuata. La legge propone, nel rispetto del sistema odierno e della necessità di alimentare le varie componenti di milizia dell'esercito, un tetto massimo del 15 per cento di militi in ferma continuata. L'eliminazione di questa soglia creerebbe gravi problemi pratici.
La commission confirme, par 15 voix contre 9, ne pas vouloir une armée fondée sur des militaires en service long.
La proposta di minoranza Graf-Litscher all'articolo 94 è stata respinta con 16 voti contro 7 e 2 astenuti.
Questo articolo precisa il disposto costituzionale sull'esercito di milizia, il fondamento del nostro esercito. Militi in ferma continuata, così come professionisti, anche a tempo determinato, sono necessari e continueranno a garantire l'ossatura del sistema. La base è comunque la milizia, come confermato di recente anche dal popolo in occasione di votazioni. Sui programmi di risparmio che toccheranno il personale federale dovrà decidere il Parlamento e qui bisognerà avere un occhio di riguardo nei confronti dell'esercito.
Dans le projet 5, "Ordonnance de l'Assemblée fédérale sur l'organisation de l'armée", sont réglées les questions de l'effectif réglementaire de l'armée et de la structure de l'armée. Les deux conseils veulent réformer ces domaines. La commission confirme la version du Conseil fédéral: l'armée doit, à l'avenir, disposer d'un effectif réglementaire de 100 000 hommes.
La minoranza Fridez, 80 000 militi, è stata respinta con 16 voti contro 9. La minoranza von Siebenthal, 120 000 militi, è stata respinta con 17 voti contro 8. Su questo punto i due Consigli sono unanimi e confermano un elemento centrale della riforma: un effettivo regolamentare di 100 000 persone e al massimo un effettivo reale di 140 000 persone.
Arriviamo all'organizzazione dell'esercito. All'articolo 2 di questa ordinanza, progetto 5, la commissione propone di respingere, con 16 voti contro 8, la minoranza I (Graf-Litscher) che vuole solo due brigate meccanizzate, al posto delle tre definite. I vertici del dipartimento e dell'esercito hanno confermato di poterle organizzare senza necessità di risorse umane e finanziarie aggiuntive.
La minoranza II (Müller Walter) torna sulla questione della "testa dell'esercito", sulla strutturazione dei livelli superiori dell'organigramma. È necessario e opportuno inserire un "comando operazioni"? Consiglio federale e Consiglio degli Stati sono chiari su quanto proposto. È oggettivamente importante che la versione del Consiglio degli Stati sia stata confermata in commissione, con 14 voti contro 10. A livello operativo non si tratta di una degradazione delle forze terrestri e aeree ma del riconoscimento della stretta interdipendenza delle medesime.
En commission, on a souligné que les cadres de l'armée étaient uniformément favorables à la version du Conseil des Etats. La structure de l'armée, telle qu'elle a été approuvée par la Chambre des cantons, représente la meilleure structure fonctionnelle et opérationnelle. Le commandement des opérations proposé est nécessaire et sensé. Regardons dans l'économie privée: CEO, COO, CFO sont les fonctions [PAGE 1989] principales dans toutes les grandes entreprises, et l'on peut aussi structurer notre armée de cette façon.
Infine, la minoranza Fridez all'articolo 124 capoverso 3 della legge è respinta con 16 voti contro 8. Il principio della gestione sostenibile è già prassi corrente, l'aggiunta proposta non serve.