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Romano Marco · Nationalrat · 2016-09-19

Romano Marco · Nationalrat · Tessin · CVP-Fraktion · 2016-09-19

Wortprotokoll

La Conferenza degli acquisti della Confederazione è l'organo strategico dell'amministrazione federale per i settori acquisto di beni e acquisto di prestazioni di servizi. Tra i vari compiti questo gremio si pronuncia sulle questioni essenziali in materia di politica e di strategia degli acquisti e può formulare raccomandazioni al riguardo. Nella sostanza, si pongono le linee guida, le strategie per l'acquisto di beni e servizi della Confederazione per un importo superiore a 5,5 miliardi di franchi l'anno.

Prima costatazione: come numerosi altri ambiti e gremi fondamentali all'interno della Confederazione, la Svizzera italiana non è rappresentata nella Conferenza degli acquisti. Di conseguenza è difficile che la struttura dia sufficiente attenzione al sud delle Alpi.

Seconda costatazione: la Svizzera italiana è un mercato discosto, nel quale si parla una lingua diversa. Inoltre, il mercato ticinese è lontano dalle altre regioni del Paese, le quali lo conoscono molto poco. Nel contempo, anche il tessuto economico svizzero italiano ha scarsa conoscenza dei meccanismi e delle potenzialità offerte dalla Confederazione.

Terza costatazione: numerose analisi della spesa della Confederazione negli anni scorsi evidenziano come vi sia la tendenza ad acquistare beni e servizi e dare mandati soprattutto ad aziende nei cantoni circostanti la Berna federale. È normale, vicinanza geografica e linguistica aiutano. Attenzione, però! Se si parla di acquisti della Confederazione, devono essere presenti tutte le componenti del Paese. Siamo un Paese federale, ogni regione economica deve avere pari opportunità e da parte della Confederazione vi deve essere attenzione verso le regioni discoste.

Apprendo quindi con piacere che in occasione della sua riorganizzazione, con effetto dal 1° gennaio 2017, la Confederazione potrà accogliere un rappresentante supplementare della Svizzera italiana nella Conferenza degli acquisti. La risposta positiva del Consiglio federale è rispettosa della legge e dimostra sensibilità verso il tessuto economico della Svizzera italiana. Solo con una presenza reale in questi gremi si possono generare la necessaria attenzione e sensibilità.

Leider wird meine Motion von Kollege Imark bekämpft. Ich werde gerne die Gründe für diese Ablehnung vernehmen, bin aber bereits jetzt erstaunt, wie man eine solche Motion, die vom Bundesrat zur Annahme empfohlen wird, bekämpfen kann. Es tut mir leid, dass ein junger Deutschschweizer Parlamentarier, der sich für die Schweiz und die Wirtschaft unseres Landes einsetzt, diese Motion bekämpft. Wie kann die Beschaffungskonferenz des Bundes die Interessen der ganzen Schweiz wahrnehmen, wenn ein Landesteil, eine Sprache und eine Randregion, nicht vertreten sind, und dies seit Jahren? Die Schweiz ist nicht nur die deutsche Schweiz!

Wie in den meisten strategischen Organen des Bundes ist die italienische Schweiz auch in der Beschaffungskonferenz nicht vertreten. Es handelt sich um ein weiteres Beispiel der schleichenden Trennung zwischen den unterschiedlichen Landesteilen und den Landessprachen. Die italienische Schweiz hat einen Wirtschaftsraum, der mit Recht auch am Beschaffungswesen des Bundes interessiert ist. Es handelt sich um einen Markt, in dem eine Minderheitssprache gesprochen wird, der eigene Dynamiken kennt und dessen Distanz zu Bern die Kontakte schwieriger macht. Es ist also klar, dass eine ständige Präsenz der italienischen Schweiz in der Beschaffungskonferenz die Achtung und die Sensibilität gegenüber der italienischen Schweiz steigern würde.

So habe ich mit Freude die positive Stellungnahme des Bundesrates gelesen. Ich werde gerne vom Herrn Bundesrat die offizielle Bestätigung vernehmen, dass, im Zusammenhang mit der Neukonstituierung der Beschaffungskonferenz per 1. Januar 2017, die Vertretung der italienischen Schweiz durch die Aufnahme eines zusätzlichen ständigen Gastes in der Beschaffungskonferenz möglich sein wird.

Ich ersuche Sie, diese Motion anzunehmen. Die Beschaffungskonferenz ist eine Konferenz des Bundes, und unser Staat besteht aus Landesteilen mit unterschiedlichen Realitäten, welche alle vertreten sein müssen.