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Romano Marco · Nationalrat · 2017-09-19

Romano Marco · Nationalrat · Tessin · CVP-Fraktion · 2017-09-19

Wortprotokoll

Questa iniziativa popolare rappresenta un utilizzo forzato e anche sfacciato della democrazia diretta. Non si combatte un'iniziativa popolare approvata da pochi mesi con un'altra iniziativa per cancellare l'articolo costituzionale accettato dal popolo. Simili azioni sono istituzionalmente e politicamente poco rispettose. In aggiunta spero che gli autori dell'iniziativa nel frattempo abbiano preso atto, se ne siano accorti che - per usare il loro vocabolario - siamo fuori dal vicolo cieco.

Il gruppo del PPD respinge nettamente l'iniziativa. Il nuovo articolo costituzionale ha trovato un'applicazione rispettosa della via bilaterale, anche se a nostro giudizio totalmente inconsistente e inutile. La soluzione sarà inefficace, ma l'articolo costituzionale è stato in larga misura applicato. Questa iniziativa è quindi obsoleta, nel vicolo cieco non ci troviamo più!

In ambito di politica europea - quindi di consolidamento e sviluppo, a tutela degli interessi svizzeri, della via bilaterale - in questo momento servono soluzioni con la Commissione europea, trattative e soluzioni con i paesi a noi circostanti; assolutamente non servono invece votazioni popolari interne, inutili e controproducenti.

Il buonsenso imporrebbe agli autori dell'iniziativa il ritiro immediato della loro iniziativa. Purtroppo in sede di audizioni sono emerse delle visioni incongruenti e sconclusionate dei promotori, una non disponibilità a comprendere la reale situazione politica, tanto da trovarci oggi a dover sottoporre al popolo questa iniziativa divenuta obsoleta ed inutile. Promotori dell'iniziativa, siamo fuori dal vicolo cieco e votare la vostra proposta mette il nostro paese ulteriormente in difficoltà perché rischia di inasprire un dibattito all'interno che in questo momento è tutt'altro che necessario.

Il gruppo del PPD respinge anche ogni tipo di controprogetto. Talune proposte non servono a nulla e sono solo proclami politici privi di contenuto reale. Al popolo vanno sottoposte soluzioni e non solo parole. Altre proposte di controprogetto sono forzature, provenienti dalla destra e dalla sinistra, che esacerbano solo lo scontro politico interno, indebolendo la Svizzera nell'importante dossier europeo. I controprogetti sottoposti oggi al plenum sono quindi pericolosi e inutili.

Il PPD respinge l'iniziativa, auspica un suo ritiro e non è disponibile a lavorare su controprogetti sterili creando ulteriore incertezza in ambito di politica europea. Servono soluzioni con la controparte e non contrapposizioni politico-partitiche interne; la via bilaterale va consolidata e rilanciata mantenendo la legittima sovranità di uno Stato nazionale come la Svizzera.

Die CVP lehnt die Rasa-Initiative aus demokratiepolitischen Gründen ab. Die Schweiz ist bereits aus der Sackgasse raus. Diese Initiative ist staatspolitisch gefährlich und heute sogar obsolet: Sie heizt die binnenpolitische Diskussion über die Europapolitik an und schwächt gleichzeitig die Position der Schweiz auf der internationalen politischen Bühne. Wir brauchen Lösungen für die offenen Fragen mit Brüssel und keine internen Volksabstimmungen.

Die CVP hat sich immer mit Überzeugung für den Erhalt der bilateralen Verträge mit der EU eingesetzt. Wir haben ausserdem für die Umsetzung von Artikel 121a der Bundesverfassung eine pragmatische und funktionierende Lösung vorgeschlagen. Sie wurde im Parlament bekämpft und war nicht erfolgreich. Heute haben wir kein griffiges System zur Steuerung der Zuwanderung bei Verzerrungen im Rahmen der Personenfreizügigkeit, aber wir haben die Initiative im weiten Sinne umgesetzt. Es gibt Probleme zu lösen, diese Initiative beinhaltet aber keinen konstruktiven Ansatz.

Die CVP-Fraktion lehnt auch alle Gegenvorschläge ab und ist für Nichteintreten. Sie sind gefährlich und überflüssig, sie bringen keinen Mehrwert und komplizieren nur die binnenpolitische Lage. Die Rasa-Initiative muss zurückgezogen werden, und die auf dem Tisch liegenden Gegenvorschläge bringen weder einen effektiven juristischen noch einen politischen Mehrwert.