Carobbio Guscetti Marina · Nationalrat · 2018-09-19
Carobbio Guscetti Marina · Nationalrat · Tessin · Sozialdemokratische Fraktion · 2018-09-19
Wortprotokoll
La concorrenza tra le casse malati è una realtà, la conosciamo tutti. Questa deve però permettere all'assicurato di poter comprendere e comparare i vari prodotti assicurativi che sono proposti. È difficile oggi, davanti alla moltitudine di prodotti che ci sono offerti, fare un esercizio di comparazione, e il sistema effettivamente è poco comprensibile. Questa enorme complessità genera molti problemi agli assicurati che, appunto, devono scegliere tra questi contratti alternativi e sono sottoposti anche a dei contratti che definisco capestri.
Con la mia mozione chiedo al Consiglio federale di intervenire affinché nell'ambito delle condizioni d'assicurazione dei modelli alternativi sia previsto il diritto all'errore - cosa che oggi non è sempre il caso -, tramite un avvertimento scritto in caso di non rispetto da parte dell'assicurato dell'obbligo previsto dal contratto. Chiedo anche che l'unica sanzione possibile sia il ritorno a un premio più elevato previsto nel modello standard dopo questo avvertimento, se l'assicurato non ha adempito alle condizioni assicurative. Infine, chiedo che queste condizioni assicurative non siano estese alle assicurazioni complementari.
Perché ho fatto questa proposta? Parlavo prima della complessità dei modelli alternativi, e vediamo che sempre più assicurati sono confrontati con norme contrattuali di difficile comprensione e con sanzioni sproporzionate invece di avere un sistema di assicurazione malattia trasparente e comprensibile. Questo fa sì che numerosi assicurati si trovano imbrigliati in contratti con clausole e condizioni che non hanno capito e che possono portare anche a dei costi molto elevati. Faccio alcuni esempi:
La lista ristretta a dei medici di famiglia: alcuni modelli medici di famiglia hanno delle liste molto ristrette, altri no. Gli assicuratori possono però modificare la lista in ogni momento senza giustificazione. Il medico abituale può anche essere tolto dalla lista in ogni momento e l'assicurato non ha scelta, può solo cambiare medico o modello assicurativo.
L'avviso di delega: prima di consultare uno specialista è necessario fare riempire un avviso di delega dal proprio medico di famiglia. Ma anche qui ci sono delle eccezioni, per esempio nel caso delle urgenze e delle visite ginecologiche. Ma l'urgenza è definita diversamente da ogni assicurazione ed è fonte di confusione.
Anche per quanto riguarda la limitazione della scelta della farmacia, con alcuni modelli alternativi di assicurazioni che rimborsano medicamenti solo se acquistati presso certe farmacie, bisogna dire che questi modelli non sono sempre proposti in tutte le regioni della Svizzera. [PAGE 1464]
E poi c'è anche poca chiarezza nella cosiddetta telemedicina che limita la scelta del medico e fa anche delle prescrizioni restrittive per quanto concerne il trattamento.
Di fronte al fatto che si continua ad osservare un aumento degli assicurati che scelgono i modelli alternativi - nel 2015 erano il 65 per cento -, anche per evidenti ragioni di costi, si dovrebbe rendere il sistema, come dicevo prima, più trasparente e comprensibile per gli assicurati rispetto alla situazione di oggi.
Ancora un esempio e poi concludo: recentemente è stato reso noto un caso di una signora che ha dovuto pagare una sanzione di 1600 franchi alle casse malati perché, avendo un contratto di telemedicina, non aveva annunciato il trattamento in corso. La signora però non si era resa conto che ciò valeva con il cambio dell'assicurazione. Quindi, vedete come ciò genera confusione.
La risposta del Consiglio federale è che tocca agli assicurati assumersi la responsabilità quando optano per un modello di assicurazione particolare. Tocca a loro assicurarsi di aver capito e ottenere le informazioni necessarie. Ecco, io trovo che ciò non sia corretto nei confronti, appunto, degli assicurati, proprio in un settore dove è necessaria la massima trasparenza - parliamo dell'assicurazione malattia di base - e dove anche questi casi ripetuti portano ad una sempre minore fiducia da parte degli assicurati verso gli assicuratori malattia.
Vi invito quindi a sostenere la mia mozione.