Lombardi Filippo · Ständerat · 2002-06-03
Lombardi Filippo · Ständerat · Tessin · Christlichdemokratische Fraktion · 2002-06-03
Wortprotokoll
C'è una parola nell'intervento del collega Büttiker che mi ha colpito. Perché deve essere immediatamente respinta? Non stiamo discutendo "in eigener Sache"; non stiamo discutendo di una questione che riguarda noi personalmente - almeno se capiamo, come ha appena detto il collega Gentil, lo spirito della versione che ci viene dal Consiglio nazionale. Se discutiamo di migliorare i mezzi a disposizione per il nostro lavoro, tramite ad esempio dei collaboratori, noi vogliamo discutere dell'efficienza e delle condizioni di lavoro del Parlamento, non dei nostri comodi o dei nostri interessi personali. È utile riferirsi sempre al concetto di milizia, a condizione che si dia a questa milizia la possibilità di esistere ancora. Se non ha le possibilità di lavorare, questa milizia si estingue, e anche qui condivido le parole del collega Gentil.
Ci vuole però un salto qualitativo e quantitativo nel nostro modo di organizzarci. Poche migliaia di franchi in più effettivamente finirebbero nelle nostre tasche e servirebbero unicamente ad arrotondare il nostro stipendio. Perché non permetterebbero di fare niente di serio in più di quanto si fa già attualmente. Quindi mi piaceva la versione del Consiglio nazionale che distingueva chiaramente la parte destinata a noi dalla parte destinata a dei collaboratori che devono darci l'efficienza che vogliamo raggiungere.
Capisco peraltro il ragionamento che ha spinto la nostra commissione, da una parte, ad ancorare queste cifre nella legge e non nell'ordinanza e, d'altra parte, ad evitare un sistema che sarebbe sembrato troppo burocratico. Devo dirvi che sono molto sorpreso di apprendere che questa gestione del personale avrebbe richiesto 1,3 milioni di franchi supplementari all'amministrazione o ai Servizi del Parlamento. Comunque, se prendiamo per buone le conclusioni alle quali è giunta la commissione, io mi assocerò a queste conclusioni.
Sono per l'entrata in materia, sosterrò - proprio perché mi sembra che il salto quantitativo debba essere quello che permette un miglioramento del lavoro - la proposta della minoranza I all'articolo 3a concernente il contributo alle spese per il personale.