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Cattaneo Rocco · Nationalrat · 2019-03-04

Cattaneo Rocco · Nationalrat · Tessin · FDP-Liberale Fraktion · 2019-03-04

Wortprotokoll

Lo sport non ha niente a che fare con la violenza. La violenza non può macchiare manifestazioni sportive, perché lo sport porta dei valori educativi di altissimo livello. Le nostre famiglie e i nostri ragazzi devono poter andare negli stadi senza paura e godersi lo spettacolo sportivo. Per questo, tutte le misure possibili ed immaginabili devono essere adottate per prevenire e combattere la violenza negli stadi.

La violenza durante gli eventi sportivi è purtroppo un tema ricorrente a livello nazionale e globale. Negli ultimi anni abbiamo assistito anche nelle nostre città a inquietanti scene di violenze, specialmente durante le partite di calcio. Da anni le nostre autorità compiono sforzi notevoli per prevenire e combattere questo pericoloso fenomeno e per proteggere i numerosi tifosi che hanno il diritto di recarsi allo stadio o in altri luoghi pubblici per seguire la propria squadra del cuore in tutta sicurezza.

La convenzione su cui ci esprimiamo oggi fornirebbe al nostro Paese un'ulteriore supporto nella lotta alla violenza, soprattutto in fatto di cooperazione internazionale.

Ecco i principali punti che parlano a favore di una ratifica:

In primo luogo la convenzione pone l'accento sulla prevenzione grazie ad un approccio integrato e affissa le condizioni affinché le autorità competenti a livello cantonale e nelle città così come gli attori privati quali club sportivi o imprese di trasporto pubblico possano prevenire più efficacemente la violenza.

In particolare viene promossa una maggiore cooperazione tra queste figure a livello locale, nazionale e internazionale.

In secondo luogo viene inserito il divieto per persone che hanno adottato un comportamento violento in occasioni di manifestazioni sportive di recarsi in un altro Paese. Sarà così possibile conoscere la lista di persone di altri Stati a cui è stato impedito di recarsi in Svizzera per assistere a manifestazioni sportive e di agire tempestivamente in caso di infrazioni.

In terzo luogo viene previsto l'istituzione di un punto nazionale d'informazione sul calcio. In questo caso sarebbe possibile ricevere informazioni rilevanti per la sicurezza su manifestazioni sportive internazionali. Questo punto nazionale d'informazione esiste già in Svizzera e opera in stretta collaborazione con Fedpol.

In quarto luogo la ratifica della convenzione non implicherebbe nessuna modifica legislativa e nemmeno costi aggiuntivi né per i cantoni né per i comuni - ricordiamo che i cantoni sono i più toccati da questo fenomeno. La ratifica considererebbe inoltre la nostra attuale strategia di lotta alla violenza. [PAGE 8]

In conclusione la repressione non può essere attuata in maniera indipendente, ma va accompagnata alla prevenzione. La convenzione del Consiglio d'Europa focalizza proprio su quest'ultima, fornendo indicazioni per un approccio collaborativo tra tutte le parti chiamate in causa a livello locale, nazionale e internazionale grazie a un costante scambio d'informazione. Per questi motivi tutti i cantoni nella fase di consultazione si sono detti favorevoli a questo progetto.

A nome del gruppo liberale-radicale vi invito pertanto di entrare in materia e a sostenere la ratifica di questa convenzione e respingere la proposta della minoranza.