Giacometti Anna · Nationalrat · 2021-06-08
Giacometti Anna · Nationalrat · Graubünden · FDP-Liberale Fraktion · 2021-06-08
Wortprotokoll
Il 16 aprile 2021, la vostra Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura si è occupata dell'iniziativa parlamentare 19.441, "Consulenza esterna per le vittime di molestie sessuali sul posto di lavoro". L'iniziativa era già stata discussa una prima volta il 14 agosto 2020. Con 13 voti contro 11 la commissione aveva deciso di dare seguito all'iniziativa.
L'iniziativa chiede che la legge federale sulla parità dei sessi sia modificata affinché tutti i datori di lavoro che a inizio anno impiegano cinquanta o più lavoratori siano tenuti a designare una persona di riferimento esterna per i collaboratori in caso di molestie sessuali sul posto di lavoro.
Nella sua riunione del 16 aprile 2021 la nostra commissione ha poi deciso, con 12 voti contro 11, di non dare seguito all'iniziativa parlamentare Wasserfallen Flavia. Questo non significa però che le molestie sessuali saranno tollerate, al contrario. Ma il percorso suggerito non è quello giusto.
La commissione non mette in discussione l'esistenza e la portata del problema sollevato dall'iniziativa. Tuttavia, ritiene che la legge federale sulla parità dei sessi fornisca già un quadro legale chiaro per proteggere i diritti delle vittime di molestie sessuali sul posto di lavoro. Secondo la commissione, la scelta di come affrontare tale problema dovrebbe rimanere di competenza del datore di lavoro, il quale deve, anche in base alla legge sul lavoro, garantire un ambiente professionale libero da abusi e discriminazioni. I datori di lavoro hanno un interesse a risolvere eventuali casi di molestie sessuali, in quanto danneggiano la reputazione della ditta.
Si pone anche la questione della soglia dei cinquanta lavoratori prevista dall'iniziativa, visto che nella legge in questione la soglia per la parità salariale è stata fissata a cento dipendenti e che le grandi aziende dispongono spesso già di strutture professionali e risorse che consentono di istituire un servizio di riferimento interno indipendente e competente. Secondo la commissione, si potrebbero piuttosto sviluppare nuove misure a livello di prevenzione e sensibilizzazione. Una minoranza ritiene invece che sia necessario intervenire in questo ambito. A nome della commissione, vi chiedo di respingere l'iniziativa parlamentare.