Gysin Greta · Nationalrat · 2021-06-10
Gysin Greta · Nationalrat · Tessin · Grüne Fraktion · 2021-06-10
Wortprotokoll
L'iniziativa parlamentare Chiesa che discutiamo oggi vuole che i deputati dell'Assemblea federale rendano pubbliche, oltre alle proprie relazioni d'interesse, anche la propria o le proprie cittadinanze. L'intento, si argomenta, è quello di garantire più trasparenza. Questa però, non è tutta la verità.
Innanzitutto è importante rendersi conto che la cittadinanza per nascita non è una scelta, ma uno di quei casi della vita che nessuno può sostenere di aver influenzato in alcun modo. La cittadinanza per acquisizione invece, non arriva da sola. In Svizzera, ad esempio, a nessuno viene regalato il passaporto. Già solo la volontà di affrontare l'iter procedurale e gli oneri finanziari per acquisire la cittadinanza, sono prova sufficiente dell'attaccamento e della lealtà alla Svizzera.
Il perno della questione è però che, a differenza di quanto sostiene la maggioranza commissionale, una cittadinanza per nascita o acquisizione non è una relazione d'interesse al pari dei mandati professionali e associativi. Le relazioni d'interesse, i mandati, i consigli d'amministrazione, sono d'interesse pubblico, perché è chiaro che possono influenzare la nostra politica e le nostre decisioni. Le donazioni e i finanziamenti di una certa portata pure sono di interesse pubblico, perché, è inutile girarci intorno, i soldi contano, e più sono più contano. Ed è giusta quindi la trasparenza in questi ambiti.
Aber eine doppelte Staatsbürgerschaft ist, so die Überzeugung der Kommissionsminderheit, nicht von öffentlichem Interesse, denn anders als bei Geld und Mandaten gibt es keine direkte Verbindung zwischen der Doppelbürgerschaft und der Politik, die wir hier machen - es sei denn, man argumentiert, dass Doppelbürger früher oder später in einen[NB]Loyalitätskonflikt geraten; es sei denn, man glaubt, dass Doppelbürger die Interessen der Schweiz und ihrer Bürger nicht so gut vertreten können wie "reinblütige" Schweizer.
Machen wir uns nichts vor: Die Motivation für diese parlamentarische Initiative ist nicht der Wunsch nach mehr Transparenz, sondern ein zutiefst diskriminierender Gedanke: der Glaube, dass es verschiedene Kategorien von Bürgern gibt. Ich weiss, und das sage ich auch zu Ehren meiner[NB]geschätzten Kollegin Streiff, dass es einigen, die die Initiative unterstützen, wirklich um Transparenz geht. Wir müssen uns aber darüber im Klaren sein, dass diese Absicht, so legitim sie auch sein mag, nicht die Absicht derjenigen ist, die die Initiative eingereicht haben, und dass die Annahme der Initiative ein zweischneidiges Schwert sein könnte.
Unser Rechtssystem unterscheidet nicht zwischen Bürgern mit einer und Bürgern mit mehreren Staatsbürgerschaften. Es wäre ein Fehler, hier damit zu beginnen. Wir begeben uns auf einen gefährlichen Weg, wenn wir anfangen, zwischen guten Bürgern und noch besseren zu unterscheiden.
Vi invito, a nome della minoranza commissionale, a non entrare in materia e vi ringrazio per l'attenzione.