Gysin Greta · Nationalrat · 2021-09-27
Gysin Greta · Nationalrat · Tessin · Grüne Fraktion · 2021-09-27
Wortprotokoll
Prendo posizione a nome della minoranza della commissione, invitandovi a respingere la mozione Müller Damian sui rimpatri forzati verso l'Algeria.
Partiamo dal principio: la Svizzera non ha un problema con l'attuazione dei rimpatri coatti. L'impressione che sorge leggendo le motivazioni avanzate nella mozione, ossia che la Svizzera abbia un problema in questo senso, infatti non regge alla prova dei fatti. Nel confronto internazionale, la Svizzera fa "bene" i compiti. Abbiamo un'attuazione delle espulsioni sopra il 50 per cento, mentre nell'Unione europea si fermano al 30 per cento. Il numero dei rimpatri coatti pendenti prima della pandemia era ad un minimo storico, con 4000 casi.
Verso l'Algeria sono pendenti circa 600 espulsioni coatte. Non sono poche, vero, ma è anche vero che la situazione è evoluta negli ultimi anni, che l'Algeria si attiene a quanto pattuito nell'accordo di riammissione del 2006 e che complessivamente la collaborazione è migliorata. Questo ha permesso di ridurre del 30 per cento il numero di allontanamenti coatti sospesi. La pandemia ha frenato l'attuazione, ma i dati dimostrano che la SEM non ha bisogno di mozioni e incoraggiamenti per attivarsi in materia - si va già nella direzione auspicata dagli autori della mozione e dalla maggioranza commissionale.
La mozione chiede al punto uno di negoziare una convenzione tecnica con l'Algeria che consenta gli allontanamenti forzati via mare; oggi sono possibili solo con voli di linea diretti. [PAGE 1932] Gli approfondimenti in commissione hanno mostrato che se sarà possibile trovare una soluzione in questo senso con l'Algeria, è poco probabile che questa verrà discussa in maniera formale e sigillata in un accordo.
La Svizzera, ad esempio, è l'unico Stato del centro e nord Europa che può effettuare rimpatri coatti via mare verso il Marocco. Questa possibilità non è siglata in un accordo o protocollo, c'è semplicemente un'intesa. È un dato di fatto che diversi Stati preferiscono non parlare apertamente di questi temi.
Quindi, i punti uno e due della mozione non sono praticamente attuabili: l'accettazione può avere tuttalpiù un carattere simbolico. Di questo è peraltro ben consapevole anche la maggioranza della commissione.
Il punto tre della mozione chiede poi di impiegare ad Algeri un funzionario di collegamento incaricato dell'immigrazione. Anche questa è una richiesta superflua, in quanto già prevista nelle intenzioni del Consiglio federale. Semplicemente oggi per motivi diversi non è sensato farlo. Possiamo però stare certi che quando ci saranno i presupposti per farlo, la SEM si attiverà in questo senso.
Ricapitolando: nel confronto internazionale la Svizzera concretizza più allontanamenti forzati che tanti altri Stati europei. La collaborazione con l'Algeria ha permesso di ridurre i sospesi in maniera significativa. La mozione non è attuabile nella pratica e una sua adozione sarebbe quindi solo per la galleria e per la gloria.
Per tutti questi motivi, vi invito a nome della minoranza commissionale a respingere la mozione.