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Chiesa Marco · Ständerat · 2021-12-06

Chiesa Marco · Ständerat · Tessin · Fraktion der Schweizerischen Volkspartei · 2021-12-06

Wortprotokoll

L'iniziativa cantonale che oggi trattiamo estende di fatto il divieto di un datore di lavoro di separarsi contrattualmente da una collaboratrice in maternità fino a un totale di 12 mesi dopo il parto. Al di là di ciò che già oggi giustamente è previsto dalla legge in vigore, ossia una protezione dal licenziamento durante la gestazione di 9 mesi e le 16 settimane seguenti al parto, andrebbero ad aggiungersi altre 36 settimane di congelamento contrattuale.

Sono fermamente convinto che mai un imprenditore o una piccola, media o grande azienda si separerebbe arbitrariamente da una valida collaboratrice formata, competente, già introdotta nel suo ruolo, a seguito di una maternità. Una tale attitudine non sarebbe eticamente sostenibile, ma anche economicamente insensata e controproducente per l'azienda. L'attuale legge federale sulla parità dei sessi qualifica inoltre un licenziamento in seguito a una maternità come discriminatorio e abusivo. Anche la recente sentenza del Tribunale federale su un caso ginevrino conferma che la protezione va al di là delle 16 settimane.

Credo che questa iniziativa cantonale sostenuta da 44 granconsiglieri contro 33 non sia dunque d'interesse di nessuna delle parti, certo non dei piccoli imprenditori. In caso di insoddisfazione o di cambio di strategia aziendale, possiamo concedere che ci siano anche queste oneste e realistiche circostanze, si troveranno per mesi a gestire una situazione economicamente e umanamente insostenibile all'interno dell'azienda.

L'iniziativa cantonale tuttavia propone un'estensione che non è neppure nell'interesse delle giovani donne. Se oggi confermassimo i 21 mesi di ingessatura contrattuale, anche se il rapporto professionale o umano non funziona, chi si assumerebbe ancora il rischio di stipulare un contratto di lavoro capestro con una giovane donna in età fertile?

Come rappresentanti della Camera alta - non ve lo nascondo - valutiamo le iniziative in provenienza dai nostri cantoni con particolare considerazione. Condivido tuttavia le valutazioni dei parlamentari ticinesi che non hanno sostenuto questo atto parlamentare. Penso che questa buona intenzione crei più problemi di quanti ne riesca a risolvere.