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Cattaneo Rocco · Nationalrat · 2022-09-15

Cattaneo Rocco · Nationalrat · Tessin · FDP-Liberale Fraktion · 2022-09-15

Wortprotokoll

Il gruppo liberale-radicale sostiene il messaggio sull'esercito 2022 e tutte le proposte della maggioranza della nostra Commissione della politica di sicurezza, in perfetta congruenza con la linea del Consiglio degli Stati, [PAGE 1446] atte a rendere più moderne e più efficaci le forze difensive del nostro paese.

Garantire la sicurezza e la protezione della propria popolazione e del territorio: questo è il principale compito che lo Stato con l'esercito deve assolvere. Abbiamo oggi sul tavolo di discussione un messaggio corposo, sia dal punto di vista finanziario che da quello strategico: ben oltre 9 miliardi di franchi per dare una svolta decisiva e tempestiva all'ammodernamento delle nostre forze difensive dei prossimi 30 anni! Lo dobbiamo fare adesso e senza perdere tempo, poiché la situazione di insicurezza venutasi a creare in Europa quest'anno ha purtroppo peggiorato il quadro delle minacce anche per il nostro paese.

Alla stessa conclusione giunge pure il rapporto complementare al rapporto della politica di sicurezza 2021 emanato dal Consiglio federale la scorsa settimana.

In sintesi, i punti focali del messaggio: un compito importante è la protezione dello spazio aereo, il che vuol dire salvaguardare la sovranità del nostro spazio aereo in occasione di conferenze, in caso di tensioni elevate come pure in una situazione di conflitti. Proprio in questo settore accusiamo le più marcate carenze difensive. Gli attuali aerei da combattimento sono vetusti, termineranno il loro ciclo di vita entro il 2030, e non disponiamo di un sistema di difesa terra-aria a lunga gittata.

Ecco che la proposta nel messaggio dell'acquisto di 36 nuovi F-35A e di 5 unità di fuoco del sistema patriot è conforme a quanto voluto dal popolo e dai cantoni il 27 settembre 2020 ed è pure il risultato di approfondite valutazioni e analisi sia dal punto di vista finanziario che tecnico.

Non per nulla l'aereo da combattimento F-35A è quello più richiesto dalle nazioni europee: si stima che entro il 2030 ve ne saranno in esercizio oltre 500. Questo perché risulta essere il più performante per la polizia dello spazio aereo, per la difesa in caso di tensioni e per le sofisticate capacità tecniche di assorbire e comunicare informazioni alle forze terrestri. In più, questo modello favorirà in modo essenziale l'interoperabilità e quindi una migliore collaborazione con i paesi vicini, a beneficio di una più sicura gestione dello spazio aereo.

Sulla procedura decisa dal Consiglio federale per giungere alla scelta decisiva del modello F-35A, sia il rapporto del Controllo federale delle finanze sull'esame della gestione dei rischi, sia il rapporto d'esame della Commissione della gestione del Consiglio nazionale sul processo di valutazione dei nuovi caccia, non hanno sortito elementi tali da rimettere in discussione la scelta del modello.

Per questi motivi e vista l'urgenza in termini di politica della sicurezza, il gruppo liberale-radicale sostiene la decisione del Consiglio degli Stati e della maggioranza della Commissione della politica di sicurezza di firmare il contratto d'acquisto dei nuovi caccia entro i termini convenuti con gli Stati Uniti, ossia entro il 31 marzo del 2023.

Mancare questo termine significherebbe iniziare una nuova trattativa e questo implicherebbe un sicuro peggioramento delle condizioni contrattuali in termini di tempo e costi. Significherebbe anche mettere a rischio la necessaria sostituzione degli F/A-18 entro il 2030 e di conseguenza un'efficace difesa del nostro spazio aereo. Va detto che l'acquisto dei nuovi caccia e del sistema di difesa terra-aria genereranno in Svizzera, per 4,2 miliardi di franchi, affari compensatori diretti e indiretti che creeranno nei prossimi vent'anni nuovi posti di lavoro e rafforzeranno ulteriormente la capacità e il sapere dei nostri istituti di ricerca e della nostra industria nel settore tecnologico della sicurezza.

Contrariamente a quanto proposto dal Consiglio federale nel decreto federale 2, sosteniamo il Consiglio degli Stati e dunque siamo contrari alla messa fuori uso degli aerei da combattimento F-5 Tiger. Si ritiene questa decisione prematura, poiché i Tiger non sono unicamente un mezzo d'acrobazia ma assolvono molteplici compiti ai quali per ora non si ritiene opportuno rinunciare.

Infine, nel quadro del decreto federale 4, per quanto riguarda il credito di impegno per l'acquisto di materiale dell'esercito 2022 e per il programma di armamento, sosteniamo la maggioranza della Commissione della politica di sicurezza e il Consiglio degli Stati, di aumentare detto credito di ulteriori 300 milioni di franchi, mettendo così a disposizione risorse finanziarie mirate per aumentare la difesa cibernetica ed elettromagnetica e l'efficacia dei mezzi a disposizione delle truppe terrestri. Questo è in perfetta linea con la decisione del Parlamento della scorsa sessione di aumentare la spesa per la difesa in modo graduale fino all'1 per cento del prodotto interno lordo per l'ammodernamento del nostro esercito.