Marchesi Piero · Nationalrat · 2023-09-13
Marchesi Piero · Nationalrat · Tessin · Fraktion der Schweizerischen Volkspartei · 2023-09-13
Wortprotokoll
Con questo messaggio, il Consiglio federale adempie al mandato conferitogli dal Parlamento. Ma di fatto, rifiuta il freno alla regolamentazione. Anche il progetto di riduzione degli oneri delle normative per le imprese è certamente positivo, perché va nella direzione auspicata dal mio partito, ovvero quella di rimuovere gli ostacoli che si frappongono a chi vuole intraprendere, produrre, creare posti di lavoro e dunque ricchezza.
Il tema che affrontiamo oggi è sicuramente di attualità per le imprese, e soprattutto per le piccole e medie imprese che soffrono molto per l'eccesso di regolamentazione, spesso molto più delle grandi aziende che hanno maggiore capacità e forza per gestirlo. Il costo della regolamentazione per le imprese è aumentato costantemente negli ultimi anni. Ancora prima, si parlava di diversi miliardi di franchi a carico delle aziende per i maggiori costi nel corso degli anni, e questo ricade certamente nel settore dei servizi, ma anche in quello dell'agricoltura e dell'artigianato.
Se guardiamo oltre i confini nazionali, ad esempio negli Stati Uniti, ma anche nell'Unione europea, sono in atto politiche di sovvenzionamento delle imprese con fondi pubblici per renderle più competitive. È una pratica che fortunatamente non è in atto in Svizzera, ma è chiaro che per rendere le nostre imprese più competitive e per metterle nelle condizioni di confrontarsi meglio con quelle che operano in un contesto in cui lo Stato interviene con sussidi, sia fondamentale ridurre le difficoltà, la burocrazia e dunque anche i costi.
In breve, è necessario porre un freno alla regolamentazione. Altrimenti rimarremmo a guardare le nostre aziende perdere velocità e competitività e trovarsi sempre più in difficoltà sul mercato.
Si tratta quindi di un'opportunità per fare un passo in avanti nella giusta direzione, per rendere le nostre aziende più competitive, per permettere loro di mantenere e creare posti di lavoro, di realizzare dei profitti da reinvestire nell'azienda e di generare, perché no, anche maggiori benefici per la Confederazione, i cantoni e i comuni.
È dunque fondamentale sostenere questo progetto, e per questo motivo vi invito ad entrare in materia e seguire la minoranza Cottier.