Marchesi Piero · Nationalrat · 2025-09-17
Marchesi Piero · Nationalrat · Tessin · Fraktion der Schweizerischen Volkspartei · 2025-09-17
Wortprotokoll
Negli scorsi mesi il Parlamento ha sostenuto l'iniziativa del PLR per l'imposizione individuale, un progetto che l'UDC ha respinto con decisione perché lo riteniamo profondamente sbagliato. È sbagliato perché penalizza le famiglie monoreddito, che in Svizzera sono ancora moltissime. È sbagliato perché ignora la realtà della comunione domestica - il matrimonio è per definizione una comunità di vita e di reddito. È sbagliato perché in definitiva indebolisce il matrimonio e la famiglia, che invece la nostra Costituzione riconosce e tutela.
La vera risposta al problema della penalizzazione fiscale non è l'imposizione individuale, ma l'iniziativa popolare che discutiamo oggi, "Sì a imposte federali eque anche per i coniugi - Basta con le discriminazioni del matrimonio!" Questa iniziativa parte da un principio semplice e chiaro, che tutti possono comprendere: sposarsi non deve mai diventare uno svantaggio fiscale. I coniugi non devono pagare di più solo perché hanno scelto di vivere insieme. Con questa iniziativa si elimina la discriminazione che da anni mina la fiducia dei cittadini nello Stato. Perché che credibilità può avere un ordinamento che da un lato proclama il sostegno alla famiglia e dall'altro lo punisce con il fisco?
Oggi più di 600[NB]000 coppie sposate sono colpite da un onere fiscale maggiore rispetto a chi convive senza sposarsi. È una realtà che non possiamo più accettare. Questa [PAGE 1601] iniziativa garantisce che i coniugi siano trattati in modo equo, e che possano organizzare la propria vita lavorativa e familiare senza doverlo fare in funzione del carico fiscale. Significa dunque dare libertà a una madre o a un padre che vuole ridurre l'attività per occuparsi dei figli, senza per questo subire penalizzazioni fiscali. Significa permettere a una coppia di scegliere come vivere senza che lo Stato li condizioni con un'imposizione punitiva.
Non è solo dunque questione di cifre ma di valori. La famiglia è la cellula fondamentale della nostra società, un pilastro che assicura coesione, solidarietà e stabilità. Una politica fiscale giusta deve riconoscerlo e rafforzarlo, non colpirlo. Vi invito dunque a sostenere con convinzione questa iniziativa popolare. Con essa possiamo finalmente restituire la dignità e l'equità al matrimonio e alle famiglie del nostro Paese.