Gysin Greta · Nationalrat · 2025-09-17
Gysin Greta · Nationalrat · Tessin · Grüne Fraktion · 2025-09-17
Wortprotokoll
Decine di migliaia di firme falsificate accertate, quattro denunce penali pendenti, una in preparazione dalla Cancelleria federale. Ogni settimana, ogni mese che passa, nuovi elementi ci mostrano chiaramente che abbiamo un problema sistemico legato alla raccolta di firme a pagamento. L'ultimo in ordine di tempo è un articolo pubblicato oggi sul "Tages-Anzeiger" che dimostra che i problemi non ci sono solo in Romandia ma anche in Ticino.
Quando, nell'utilizzo degli strumenti della nostra democrazia diretta, contano di più i soldi che circolano che non gli ideali e la volontà di partecipare, si perde qualità, si perde il controllo e, alla fine, si rischia anche di perdere la fiducia della cittadinanza. Da un anno a questa parte, quando è esploso lo scandalo delle falsificazioni di massa, la reticenza delle persone a firmare referendum e iniziative è cresciuta in modo evidente, e questo può confermarlo qualsiasi persona si sia recata in strada a raccogliere firme. Lo ha potuto costatare chiunque abbia raccolto firme negli ultimi mesi. È un segnale che ci deve assolutamente preoccupare.
Non sappiamo ancora quale sarà l'esito delle denunce penali, ma quello che sappiamo con certezza già oggi è che non si tratta di casi isolati, bensì di un fenomeno strutturale. È nostro compito intervenire per proteggere i diritti popolari di tutte e di tutti noi da quella minoranza che ne fa un business, senza scrupoli e senza remore, anche quando le pratiche diventano illegali e perseguibili penalmente.
Per questo, a nome del gruppo dei Verdi, ho depositato l'iniziativa parlamentare che qui discutiamo. La proposta è semplice: introdurre nella legge sui diritti politici un obbligo di autorizzazione per le ditte e per le persone che raccolgono firme a titolo commerciale. A livello di ordinanza, si potranno regolamentare i dettagli e si potrà ad esempio vincolare l'autorizzazione a determinate condizioni. Ne cito due ma potrebbero essere anche altre, o di più: l'obbligo di trasmettere alle autorità l'elenco delle persone attive e gli oggetti per cui raccolgono firme, oppure la trasparenza sul prezzo delle firme raccolte. Un'autorizzazione alla raccolta commerciale di firme non limita in alcun modo i diritti popolari, anzi li rafforza ristabilendo la fiducia e la trasparenza.
Unsere direkte Demokratie ist stark, doch sie ist auf Vertrauen angewiesen. Demokratie lebt vom Vertrauen der Bevölkerung. Wenn jedoch Zehntausende gefälschter Unterschriften auftauchen, wenn Firmen die Unterschriftensammlung als Geschäft betreiben und wenn die Bundeskanzlei bereits vier Strafanzeigen einreichen musste und eine in Vorbereitung ist, dann ist es wirklich höchste Zeit zu handeln. Es geht hier um die Glaubwürdigkeit und die Legitimität der Volksrechte, die unsere Demokratie so einzigartig machen. Und weil diese gefährdet sind, brauchen wir klare Regeln. Eine Bewilligungspflicht für das gewerbsmässige Sammeln von Unterschriften ist das absolute Minimum an Massnahmen, die wir ergreifen müssen.
Sono misure mirate che non limitano i diritti popolari ma li rafforzano, ristabilendo la fiducia e la trasparenza.
Nur wenn wir jetzt handeln, verhindern wir, dass Missbrauch das Fundament unserer Demokratie untergräbt.