Farinelli Alex · Nationalrat · 2025-12-03
Farinelli Alex · Nationalrat · Tessin · FDP-Liberale Fraktion · 2025-12-03
Wortprotokoll
Oggi discutiamo l'iniziativa parlamentare Fluri 22.415, "Partecipazione equa della SSR al mercato della produzione audiovisiva", ripresa dal collega Christian Wasserfallen. L'obiettivo dell'iniziativa è creare una base legale che consenta di vincolare, tramite la concessione, la SSR ad affidare una parte definita del proprio fabbisogno produttivo all'industria audiovisiva indipendente operante in Svizzera.
L'iniziativa parlamentare si inserisce nel solco della mozione 16.4027, già approvata dalle Camere nel 2017, ma mai attuata dal Consiglio federale. Dopo il ritiro del progetto di legge sui media elettronici che avrebbe dovuto incorporare quella mozione, la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale ha deciso di riprendere il tema sotto forma di iniziativa parlamentare. Nella sua seduta del 29 aprile 2024, la commissione ha stabilito i parametri per l'elaborazione di un progetto legislativo. È stato ritenuto che l'obiettivo dell'iniziativa potesse essere raggiunto tramite una modifica puntuale della legge federale sulla radiotelevisione, limitandosi all'introduzione del nuovo articolo 25 capoverso 3 lettera[NB]d.
Il 13 gennaio 2025 la commissione ha approvato l'avamprogetto e il relativo rapporto esplicativo. Nella stessa occasione ha deciso l'avvio di una consultazione, svoltasi tra il 17 gennaio e l'8 maggio 2025. Infine, nella sua seduta del 30 giugno 2025, la commissione ha preso atto dei risultati della consultazione. Si sono registrate 45 prese di posizione. La maggioranza dei partecipanti ha accolto positivamente le proposte della commissione, riconoscendo il valore di una base legale che rafforzi la collaborazione tra la SSR e l'industria audiovisiva indipendente. La commissione ha valutato attentamente le osservazioni emerse, decidendo tuttavia di confermare l'impostazione contenuta nel progetto messo in consultazione. Infatti, nella consultazione vi erano anche alcune critiche.
Questa disposizione consente al Consiglio federale di definire nella concessione le modalità di collaborazione tra la SSR e l'industria audiovisiva indipendente e, aspetto fondamentale, permette l'introduzione di quote minime per l'assegnazione di mandati. Si tratta di un approccio coerente con quello già previsto per la promozione della letteratura, della musica e della cinematografia svizzera e garantisce una base giuridica chiara, senza introdurre elementi che potrebbero risultare problematici sotto il profilo della concorrenza e della coerenza sistemica della regolamentazione sulla radiotelevisione.
La commissione ritiene che la proposta in esame rappresenti un equilibrio funzionale tra l'obiettivo di rafforzare il settore audiovisivo indipendente e la necessità di garantire una cornice normativa coerente, applicabile e rispettosa del principio della proporzionalità. Con l'introduzione del nuovo articolo 25 capoverso 3 lettera d, si dota il Consiglio federale di uno strumento efficace per vincolare la SSR a una collaborazione più strutturata con il settore indipendente, senza appesantire inutilmente il quadro normativo.
A nome della commissione vi invito quindi ad approvare il progetto così come presentato, che nelle nostre deliberazioni ha ottenuto 12 voti favorevoli, 2 contrari e 4 astensioni.