Robbiani Meinrado · Nationalrat · 2006-05-09
Robbiani Meinrado · Nationalrat · Tessin · Christlichdemokratische Fraktion · 2006-05-09
Wortprotokoll
Le dichiarazioni infelici nelle quali è caduta la cancelliera federale devono diventare occasione per ritornare a dibattere ed a discutere sul tema del plurilinguismo nell'amministrazione federale. Anche perché, aldilà del fatto che si tratti magari anche di un incidente fortuito, comunque nasconde dietro un certo atteggiamento e delle difficoltà molto più capillari, molto più diffuse all'interno dell'amministrazione stessa. Bisognerebbe una volta tanto rendersi conto e essere convinti che promuovere il plurilinguismo non è tanto una concessione che si fa obtorto collo alle minoranze linguistiche e neanche un pedaggio che oramai si è obbligati a pagare sull'altare di una nazione che si vuole composta da differenti comunità linguistiche e culturali.
Il plurilinguismo è invece una vera fonte, uno strumento di arricchimento per tutti - indistintamente. A nostro avviso, un'amministrazione come quella federale riesce a lavorare in modo tanto più efficace e riesce a rispondere meglio alle proprie funzioni e ai propri compiti nella misura in cui è realmente specchio della realtà nazionale e quindi composta, al suo interno, da esponenti, da funzionari che provengono dalle diverse comunità. Essa riesce a funzionare in maniera tanto più efficace anche nella misura in cui riesce al suo interno ad alimentare il dialogo tra le varie componenti linguistiche e culturali. Riesce a lavorare in maniera tanto più intensa ed efficace anche quando riesce veramente a creare, instaurare e alimentare uno scambio tra centro e periferia, e questo è molto più agevole, facile e realizzabile nella misura in cui all'interno stesso dell'amministrazione vi sono dei rappresentati delle diverse comunità.
È vero, ci sono delle direttive del Consiglio federale. Noi come deputazione ticinese abbiamo recentemente anche incontrato dei rappresentanti a livello degli alti uffici della Confederazione ricavandone dei segnali di apertura, di interesse e di ascolto per quanto riguarda queste nostre [PAGE 583] rivendicazioni. Ho però l'impressione che ci sia un reale scollamento tra quelle che sono le intenzioni nei piani alti dell'amministrazione e quello che avviene poi nell'amministrazione stessa in maniera molto più diffusa.
Quindi, io spero che questo incidente diventi veramente uno sprone per fare dei passi innanzi nell'applicazione rigorosa di quelle direttive e di quegli indirizzi che già oggi sono a disposizione ma che vengono troppo spesso disattesi, affinché finalmente dalle parole si passi ai fatti.