Legge federale concernente misure fiscali volte a rafforzare la competitività della piazza imprenditoriale svizzera (Legge sulla riforma III dell'imposizione delle imprese)
Allegato 3
Adeguamento della perequazione delle risorse
1 Calcolo dei fattori zeta
La base per il calcolo dei pagamenti della perequazione delle risorse è il potenziale di risorse, che è costituito dei seguenti cinque elementi:
i redditi delle persone fisiche;
i redditi tassati alla fonte;
la sostanza delle persone fisiche;
gli utili delle persone giuridiche;
i riparti fiscali. Lo scopo degli adeguamenti da apportare nell’ambito della Riforma III dell’imposizione delle imprese è fare in modo che le modifiche del metodo di calco- lo vengano applicate unicamente agli utili delle persone giuridiche, dato che soltanto questi ultimi sono toccati dalla riforma. Gli altri elementi rimangono invariati. Attualmente gli utili di imprese tassate secondo la procedura ordinaria hanno nel potenziale di risorse la stessa ponderazione dei redditi delle persone fisiche. Agli utili realizzati all’estero dalle persone giuridiche con statuto fiscale cantonale si applicano invece i fattori beta, che permettono di considerare tali utili con una ponderazione più bassa nel potenziale di risorse. La Riforma III dell’imposizione delle imprese prevede l’abolizione degli statuti fiscali cantonali. Saranno privilegiati fiscalmente soltanto i proventi risultanti da brevetti (mediante l’introduzione di un cosiddetto licence box). Con la suddetta riforma verrà tassata in maniera privilegiata una quota inferiore di utili conseguiti in un contesto di mobilità aziendale. Questi tipi di utili sono fiscalmente meno utilizzabili degli utili connotati da immobilità e anche in futuro bisognerà tenerne conto nel calcolo del potenziale di risorse. Poiché dopo l’attuazione della Riforma III delle imprese la distinzione tra utili connotati da mobilità o da immobilità sarà possibile soltanto in misura limitata, d’ora in poi sarà applicata una ponderazione più bassa a tutti gli utili. Il nuovo fattore di ponderazione da introdurre è denominato fattore zeta (ζ). Sono previsti un fattore zeta per i pro- venti coperti dal box e uno per gli altri proventi. Questi fattori zeta sono identici per tutti i Cantoni e si applicano per un periodo di quattro anni. Il fattore zeta esprime il rapporto tra lo sfruttamento fiscale degli utili delle persone giuridiche e quello dei redditi e della sostanza delle persone fisiche. Dato che gli utili sono fiscalmente meno utilizzabili dei redditi e della sostanza, i fattori zeta
hanno sempre un valore inferiore a 1 e riducono quindi gli utili determinanti delle persone giuridiche nel potenziale di risorse. In tal modo vengono considerevolmente
attenuate le ripercussioni dell’abolizione dello statuto fiscale cantonale (ovvero dei fattori beta) sulla perequazione delle risorse, visto che già nel sistema attuale gli utili sono considerati in media con una ponderazione più bassa nel potenziale di risorse.
Fattore zeta
Sfruttamento fiscale degli utili delle persone giuridiche ÷ Sfruttamento fiscale dei redditi e della sostanza delle persone fisiche = Fattore zeta
Lo sfruttamento fiscale si ottiene dividendo le entrate fiscali dei Cantoni e dei Co- muni per le relative basi di calcolo. A tal fine, si tiene conto della quota cantonale sull’imposta federale diretta, poiché anche essa costituisce gettito fiscale a beneficio dei Cantoni. I calcoli si basano sul totale di tutti i Cantoni e dei rispettivi Comuni, in altre parole i fattori zeta comprendono lo sfruttamento fiscale medio. Sia per i dati fiscali sia per gli utili determinanti viene utilizzata la media dei sei anni di calcolo dell’ultimo periodo quadriennale. Questo permette di rendere stabili nel tempo i fattori zeta: le fluttuazioni annue dei dati vengono attenuate e, quindi, i fattori ri- mangono invariati durante il periodo quadriennale. Lo sfruttamento fiscale degli utili delle persone giuridiche concerne il gettito fiscale e gli utili all’interno o all’esterno del licence box, a seconda del fattore zeta da applicare al calcolo.
Sfruttamento fiscale delle persone giuridiche
Entrate dell’imposta sull’utile di Cantoni e Comuni Quota cantonale dell’imposta federale diretta sugli utili delle persone giuridi- + che = Entrate fiscali provenienti dalle persone giuridiche ÷ Utili delle persone giuridiche = Sfruttamento fiscale degli utili delle persone giuridiche
Per lo sfruttamento fiscale dei redditi e della sostanza delle persone fisiche si proce- de come nel caso delle persone giuridiche. Le entrate fiscali provenienti dalle perso- ne fisiche sono calcolate in base alle entrale fiscali effettive e divise per la base imponibile delle persone fisiche. Oltre ai redditi ordinari si tiene conto dei redditi tassati alla fonte e della sostanza. Per quanto riguarda quest’ultima si prende in considerazione, come nel sistema attuale, soltanto l’aumento di valore.
Sfruttamento fiscale delle persone fisiche
Entrate dell’imposta sul reddito di Cantoni e Comuni
Quota cantonale dell’imposta federale diretta sul reddito delle persone + fisiche + Entrate dell’imposta alla fonte + Entrate dell’imposta sulla sostanza = Entrate fiscali provenienti dalle persone fisiche
Reddito determinante delle persone fisiche + Reddito determinante tassato alla fonte + Sostanza determinante = Base imponibile delle persone fisiche
Entrate fiscali provenienti dalle persone fisiche ÷ Base imponibile delle persone fisiche = Sfruttamento fiscale delle persone fisiche
2 Ripercussioni dell’introduzione dei fattori zeta
Le simulazioni relative alle ripercussioni dell’abolizione dei fattori beta e dell’introduzione dei fattori zeta sulla perequazione delle risorse sono state effettuate con i dati della perequazione delle risorse 2014 (anni di calcolo 2008–2010). Si tratta dunque di simulazioni statiche poiché non considerano un eventuale afflusso o deflusso di substrato fiscale. Ciò nonostante è stato necessario adeguare le cifre ufficiali alla situazione che si creerebbe dopo l’attuazione della Riforma III dell’imposizione delle imprese. Le principali modifiche sono elencate di seguito:
sono stati stimati gli utili delle persone giuridiche dei singoli Cantoni all’interno e all’esterno del licence box (cfr. Alleg. 1);
lo sfruttamento fiscale degli utili delle persone giuridiche tassati secondo la procedura ordinaria è stato fissato al 16 per cento, quello degli utili all’interno del box a circa il 10 per cento. Queste ipotesi corrispondono a quelle su cui si fondano le misure verticali di compensazione;
per lo sfruttamento fiscale dei redditi e della sostanza delle persone fisiche è stata utilizzata la media degli anni 2008– 2010 (26,7 %);
è stata ipotizzata una quota cantonale dell’imposta federale diretta del 20,5 per cento, questo significa che l’aumento di questa quota previsto per le misure verticali di compensazione è stato preso in considerazione;
la dotazione di risorse 2014 è stata mantenuta;
gli altri fattori (alfa, gamma, delta) sono rimasti invariati. Dai calcoli si ottengono due fattori zeta, uno del 38,7 per cento applicabile agli utili tassati secondo la procedura ordinaria e uno del 15,1 per cento applicabile agli utili del box. Nelle Figure 2.1 e 2.2, nonché nella Tabella 2.1 sono indicati i risultati della simula- zione delle ripercussioni dell’introduzione dei fattori zeta sull’indice delle risorse e sui pagamenti della perequazione delle risorse per abitante (colonne grigie e prima colonna). A titolo di confronto vengono riportati anche i valori effettivi così come sono stati decisi dal Consiglio federale per il 2014 (triangoli e seconda colonna). Vengono presentate anche le ripercussioni nel caso in cui i valori beta fossero aboliti senza soluzioni sostitutive e tutti gli utili dovessero confluire senza alcuna pondera- zione nel potenziale di risorse (trattini neri e terza colonna). Questo scenario è trattato in dettaglio nel capitolo 3. La Figura 2.1 mostra che anche i fattori zeta proposti dal Consiglio federale deter- minano spostamenti nell’ambito della capacità finanziaria dei Cantoni, che tuttavia sono decisamente minori rispetto a quelli generati dai metodi di calcolo alternativi. Questi metodi di calcolo sono presi in esame nel capitolo 4. Mostrano un aumento dell’indice delle risorse e quindi anche dei pagamenti i Can- toni finanziariamente forti in cui la quota di società a statuto fiscale speciale è eleva- ta. Poiché queste società non possono riprendere nei licence box la totalità degli utili assoggettata in precedenza a imposizione privilegiata, il potenziale di risorse dei Cantoni interessati cresce in misura superiore alla media. Soltanto i Cantoni di Zurigo, Basilea Città e Ticino presentano nello scenario di riferimento un indice delle risorse in calo. Nei Cantoni finanziariamente deboli, fatta eccezione per il Cantone di Friburgo, l’indice delle risorse diminuisce. Nel contempo diminuiscono anche i pagamenti della perequazione delle risorse per la maggioranza dei Cantoni poiché la dotazione è stata fissata allo stato del 2014 e i Cantoni ad alta densità di popolazione, come quelli di Argovia, San Gallo e Lucerna , ricevono contributi più elevati. Nel caso di Friburgo, che è un Cantone relativamente debole dal punto di vista finanziario e che
mostra un forte aumento dell’indice delle risorse, i versamenti di compensazione subiscono una riduzione alquanto significativa a seguito della progressione.
Figura 2.1: Indice delle risorse secondo diversi metodi di calcolo 160 280 140 240
120 200 ZG
ZH BE LU UR SZ OWNW GL ZG FR SO BS BL SH AR AI SG GR AG TG TI VD VS NE GE JU
Fattori zeta Cifre effettive 2014 Senza ponderazione degli utili
Figura 2.2: Versamenti di compensazione secondo diversi metodi di calcolo
1'500 3'200 3'000 1'000 2'800 2'600 500 2'400 ZG
In CHF per abitante
-1'000
-1'500
-2'000
-2'500 ZG SZ GE BS NW VD ZH SH BL TI NE AG GR AI OW AR FR LU SO TG SG BE VS GL JU UR
Fattori zeta Cifre effettive 2014 Senza ponderazione degli utili
Tabella 2.1: Risultati secondo diversi metodi di calcolo
Senza ponderazione Fattori zeta Cifre effettive 2014 degli utili IR In CHF IR In CHF IR In CHF per abitante per abitante per abitante ZH 114,6 223 117,7 307 104,7 57 BE 72,6 -1121 74,5 -1165 68,4 -989 LU 76,6 -870 78,9 -875 69,6 -915 UR 59,6 -2108 61,2 -2188 53,1 -2'087 SZ 165,1 998 158,9 1024 149,3 599 OW 82,3 -553 85,0 -525 73,7 -695 NW 131,3 480 127,3 474 114,6 177 GL 67,0 -1517 68,4 -1606 60,6 -1497 ZG 275,5 2691 243,8 2500 351,4 3056 FR 78,1 -780 75,5 -1096 86,6 -194 SO 75,9 -910 79,4 -841 67,4 -1045 BS 146,0 705 146,1 801 185,0 1034 BL 103,6 55 101,6 28 94,0 -42 SH 108,4 129 103,9 68 145,2 550 AR 81,4 -600 84,8 -553 73,7 -694 AI 83,3 -505 84,0 -557 76,8 -547 SG 75,0 -970 79,5 -839 69,9 -899 GR 83,6 -489 84,4 -556 73,1 -726 AG 85,1 -418 89,1 -323 75,3 -615 TG 75,4 -941 78,0 -929 66,2 -1122 TI 92,4 -142 100,8 13 86,3 -201 VD 119,6 301 108,4 146 145,3 551 VS 69,2 -1362 70,4 -1454 59,0 -1617 NE 89,5 -238 90,2 -275 107,0 85 GE 153,2 815 147,0 818 164,4 783 JU 60,9 -2004 62,5 -2076 56,3 -1824 IR: Indice delle risorse
3 Scenari scartati
Nel quadro dell’elaborazione degli adeguamenti da apportare alla perequazione delle risorse sono stati analizzati anche due scenari di riforma alternativi. Il primo scena- rio prevede di abolire i fattori beta senza proporre soluzioni sostitutive. Questo significa che sia gli utili tassati secondo la procedura ordinaria sia quelli del licence box confluiscono interamente nel potenziale di risorse. Nel secondo scenario viene mantenuto il sistema attuale e quindi viene presa in considerazione la totalità degli utili tassati secondo la procedura ordinaria e applicata una ponderazione più bassa unicamente agli utili assoggettati a imposizione privilegiata (ossia i proventi risul- tanti da brevetti). Per la ponderazione è stato ipotizzato un valore del 20 per cento. Il Consiglio federale ha respinto entrambe le varianti poiché le ripercussioni sareb- bero inconciliabili con la realtà economica e gli importi di compensazione di diversi Cantoni sarebbero notevolmente falsati. I relativi risultati sono presentati qui di seguito. Un’abolizione dei fattori beta senza prevedere ulteriori misure determinerebbe un aumento considerevole del potenziale di risorse dei Cantoni in cui sono insediate molte società a statuto fiscale speciale. Rispetto alla situazione attuale questi Canto- ni subirebbero un forte aggravio nell’ambito della perequazione delle risorse (cfr. Fig. 3.1 e 3.2).
Figura 3.1: Ripercussioni degli scenari scartati sull’indice delle risorse
180 340 160 300
120 200 ZG
ZH BE LU UR SZ OWNW GL ZG FR SO BS BL SH AR AI SG GR AG TG TI VD VS NE GE JU
Cifre effettive 2014 Fattori zeta Senza ponderazione degli utili Beta = 20 %
Le co- lonne di colore grigio chiaro indicano le cifre effettive del 2014 decise dal Consiglio federale. I triangoli mostrano le ripercussioni in caso di abolizione dei fattori beta senza soluzioni sostitutive. I Cantoni con una quota elevata di società a statuto
fiscale speciale dovranno prevedere un aumento considerevole del proprio indice delle risorse (Fig. 3.1) e di conseguenza un aggravio netto elevato nell’ambito della perequazione delle risorse (Fig. 3.2). Ne saranno colpiti in maniera particolarmente forte i Cantoni di Zugo (+556 fr. per abitante) e Sciaffusa (+481 fr. per abitante). Per Friburgo, Cantone finanziariamente debole, l’aggravio sarebbe nettamente maggiore a causa dei versamenti progressivi (902 fr. per abitante). Sarebbero invece sgravati i Cantoni in cui non vi sono praticamente società a statuto fiscale speciale (SZ: -
424 fr. per abitante; NW: -297 fr. per abitante).
Figura 3.2: Ripercussioni degli scenari scartati sui versamenti di compensazione
1'500 3'500
3'000 1'000 2'500
500 2'000 ZG
In CHF per abitante
-1'000
-1'500
-2'000
-2'500 ZG SZ GE BS NW ZH VD SH BL TI NE AG OW AR GR AI SG SO LU TG FR BE VS GL JU UR
Cifre effettive 2014 Fattori zeta Senza ponderazione degli utili Beta = 20 %
Anche la seconda variante, che contempla la riduzione al 20 per cento dei proventi del box, permetterebbe nella maggioranza dei casi soltanto di attenuare questi effetti indesiderati, ma non di eliminarli del tutto. I trattini di colore nero nelle Figure 3.1 e
3.2 mostrano i relativi risultati.
La soluzione proposta dal Consiglio federale (colonna di colore grigio scuro) è quella che nella maggior parte di Cantoni si avvicina di più alla situazione attuale. Le disparità tra i Cantoni non vengono accentuate artificialmente e i Cantoni non devono subire un aggravio supplementare difficilmente sopportabile. A titolo com- pletivo, nella Tabella 3.1 sono indicate le cifre effettive sulla base della simulazione.
Tabella 3.1: Ripercussioni degli scenari scartati
Cifre effettive 2014 Fattore zeta Senza ponderazione Beta = 20 % degli utili In CHF / In CHF / In CHF / In CHF / IR per IR per IR per IR per abitante abitante abitante abitante
ZH 117,7 307 114,6 223 104,7 57 108,2 107 BE 74,5 -1165 72,6 -1121 68,4 -989 69,6 -1053 LU 78,9 -875 76,6 -870 69,6 -915 72,0 -912 UR 61,2 -2188 59,6 -2108 53,1 -2087 55,6 -2086 SZ 158,9 1024 165,1 998 149,3 599 151,6 678 OW 85,0 -525 82,3 -553 73,7 -695 76,8 -648 NW 127,3 474 131,3 480 114,6 177 118,0 236 GL 68,4 -1606 67,0 -1517 60,6 -1497 62,3 -1553 ZG 243,8 2500 275,5 2691 351,4 3'056 358,3 3396 FR 75,5 -1096 78,1 -780 86,6 -194 82,3 -398 SO 79,4 -841 75,9 -910 67,4 -1045 70,7 -985 BS 146,1 801 146,0 705 185,0 1034 168,7 904 BL 101,6 28 103,6 55 94,0 -42 95,8 -33 SH 103,9 68 108,4 129 145,2 550 130,5 401 AR 84,8 -533 81,4 -600 73,7 -694 76,6 -660 AI 84,0 -577 83,3 -505 76,8 -547 78,4 -570 SG 79,5 -839 75,0 -970 69,9 -899 72,8 -867 GR 84,4 -556 83,6 -489 73,1 -726 76,1 -683 AG 89,1 -323 85,1 -418 75,3 -615 79,2 -535 TG 78,0 -929 75,4 -941 66,2 -1122 69,5 -1065 TI 100,8 -13 92,4 -142 86,3 -201 88,2 -193 VD 108,4 146 119,6 301 145,3 551 132,4 426 VS 70,4 -1454 69,2 -1362 59,0 -1617 62,2 -1562 NE 90,2 -275 89,5 -238 107,0 85 99,9 -0 GE 147,0 818 153,2 815 164,4 783 162,6 823 JU 62,5 -2076 60,9 -2004 56,3 -1824 57,7 -1915 IR: Indice delle risorse
4 Analisi di sensitività
Nel modello utilizzato per calcolare le ripercussioni sulla perequazione delle risorse è stato necessario, in assenza di dati, formulare ipotesi. Le principali sono elencate di seguito:
gli effetti di trascinamento del licence box per le società finora non assog- gettate a imposizione privilegiata sono quantificati in un 5 per cento;
il box è concepito in modo da permettere alle società a statuto fiscale spe- ciale di dichiarare nel licence box in media il 32 per cento dei proventi tas- sati finora in maniera privilegiata;
l’imposizione fiscale media dei Cantoni scende al 16 per cento. Nel presente capitolo queste tre ipotesi sono proposte con delle variazioni al fine di stabilire se in tal modo i risultati cambiano significativamente.
4.1 Effetti di trascinamento del licence box
Nella simulazione sono stati ipotizzati effetti di trascinamento quantificati in un cinque per cento. Questo significa che le imprese tassate attualmente secondo la procedura ordinaria potranno d’ora in poi assoggettare a imposizione privilegiata il cinque per cento dei propri utili, ossia in quanto utili del licence box. In tal modo il potenziale di risorse dei Cantoni si ridurrà. Considerati i dati disponibili, è difficile stimare l’entità effettiva degli effetti di trascinamento. Per questa ragione sono stati effettuati calcoli prendendo in considerazione per gli effetti di trascinamento anche altri valori, ovvero zero e dieci per cento. L’analisi di sensitività mostra che tra i tre scenari le differenze sono minime. La scelta dell’effetto di trascinamento non ha quindi nessuna particolare influenza sui risultati della simulazione.
Tabella 4.1: Ripercussioni di una variazione degli effetti di trascinamento
Scenario di riferimento (5 %) 0% 10 % In CHF In CHF In CHF IR IR IR per abitante per abitante per abitante
ZH 114,6 223 114,6 223 114,6 223 BE 72,6 -1121 72,7 -1121 72,6 -1121 LU 76,6 -870 76,6 -870 76,6 -870 UR 59,6 -2108 59,6 -2109 59,6 -2107 SZ 165,1 998 165,0 997 165,2 999 OW 82,3 -553 82,3 -553 82,3 -553 NW 131,3 480 131,3 480 131,4 481 GL 67,0 -1517 67,0 -1518 67,0 -1515
ZG 275,5 2691 275,6 2692 275,5 2689 FR 78,1 -780 78,1 -780 78,1 -780 SO 75,9 -910 76,0 -910 75,9 -911 BS 146,0 705 146,0 705 146,0 705 BL 103,6 55 103,6 55 103,6 56 SH 108,4 129 108,5 130 108,4 128 AR 81,4 -600 81,4 -599 81,4 -600 AI 83,3 -505 83,3 -506 83,3 -505 SG 75,0 -970 75,0 -969 75,0 -971 GR 83,6 -489 83,6 -490 83,6 -489 AG 85,1 -418 85,1 -417,0 85,1 -418 TG 75,4 -941 75,5 -941 75,4 -941 TI 92,4 -142 92,4 -141 92,4 -142 VD 119,6 301 119,6 300 119,7 301 VS 69,2 -1362 69,1 -1364 69,2 -1360 NE 89,5 -238 89,5 -236 89,5 -239 GE 153,2 815 153,1 815 153,2 815 JU 60,9 -2004 60,9 -2005 60,8 -2003
IR: Indice delle risorse
4.2 Modalità di concezione del box
La quota degli utili derivanti dai proventi dei canoni dipende fortemente da modo in cui è concepito il box e dalla struttura dei proventi delle imprese. Per le stime sono stati analizzati in determinati Cantoni le principali società a statuto fiscale speciale. I risultati estrapolati e le ipotesi sugli effetti di trascinamento e sull’esodo del substra- to fiscale costituiscono la base dei dati utilizzati. In questo capitolo viene esaminato il modo in cui un’altra ripartizione degli utili del box e degli utili tassati secondo la procedura ordinaria si ripercuote sulla perequazione delle risorse. Nella simulazione è stato ipotizzato che i proventi legati ai canoni rappresentano il 34 per cento circa degli utili conseguiti all’estero dalle società a statuto fiscale speciale. Ai fini dell’analisi di sensitività questa quota è stata integrata con una variazione compresa tra +10 punti percentuali e -10 punti percentuali. I Cantoni in cui vi è un’alta quota di società assoggettate a imposizione privilegiata in linea di massima traggono vantaggio da una percentuale elevata, poiché una quota superiore alla media dei loro utili confluisce nel potenziale di risorse con una ponderazione ridotta. Le Figure 4.1 e 4.2, nonché la Tabella 4.2 mostrano che anche in questo caso le ripercussioni sono lievi. Si rilevano differenze fra le tre modalità di calcolo soltanto nei Cantoni con una quota considerevole di società a statuto fiscale speciale.
Figura 4.1: Indice delle risorse a seconda della modalità di concezione del box
2.5
2.0
1.5
Variazione dell’indice delle risorse 1.0
0.5
0.0
-0.5
-1.0
-1.5
-2.0
-2.5 ZH BE LU UR SZ OW NW GL ZG FR SO BS BL SH AR AI SG GR AG TG TI VD VS NE GE JU + 10 punti percentuali - 10 punti percentuali
Figura 4.2: Versamenti di compensazione per abitante a seconda della modalità di concezione del box
Variazione dei versamenti di compensazione (in CHF per
abitante)
-50 ZH BE LU UR SZ OW NW GL ZG FR SO BS BL SH AR AI SG GR AG TG TI VD VS NE GE JU + 10 punti percentuali - 10 punti percentuali
Tabella 4.2: Ripercussioni di una modifica della modalità di concezione del box
Simulazione (34 %) +10 % dei proventi del box -10 % dei proventi del box In CHF In CHF In CHF IR IR IR per abitante per abitante per abitante
ZH 114,6 223 115,0 232 114,1 214 BE 72,6 -1121 72,8 -1126 72,5 -1116 LU 76,6 -870 76,9 -866 76,3 -873 UR 59,6 -2108 59,9 -2099 59,3 -2116 SZ 165,1 998 165,5 1014 164,8 983 OW 82,3 -553 82,7 -544 81,9 -561 NW 131,3 480 131,8 493 130,9 469 GL 67,0 -1517 67,3 -1517 66,8 -1516 ZG 275,5 2691 275,8 2722 275,3 2660 FR 78,1 -780 77,6 -824 78,6 -738 SO 75,9 -910 76,4 -900 75,5 -921 BS 146,0 705 144,0 681 148,0 729 BL 103,6 55 103,8 59 103,4 51 SH 108,4 129 106,6 102 110,2 155 AR 81,4 -600 81,8 -593 81,1 -606 AI 83,3 -505 83,5 -506 83,1 -505 SG 75,0 -970 75,3 -964 74,6 -976 GR 83,6 -489 84,0 -481 83,2 -498 AG 85,1 -418 85,6 -406 84,7 -429 TG 75,4 -941 75,9 -930 75,0 -951 TI 92,4 -142 92,6 -139 92,1 -144 VD 119,6 301 118,1 280 121,2 321 VS 69,2 -1362 69,6 -1350 68,7 -1'374 NE 89,5 -238 88,6 -278 90,4 -200 GE 153,2 815 152,9 819 153,4 811 JU 60,9 -2004 61,0 -2007 60,7 -2'001
IR: Indice delle risorse
Anche in relazione alla ripartizione degli utili tra proventi del box e utili tassati secondo la procedura ordinaria, i risultati ottenuti dalla simulazione sono consistenti.
4.3 Aliquota fiscale media
Nella simulazione ufficiale si presume che per le imprese tassate secondo la proce- dura ordinaria l’aliquota fiscale media venga ridotta dall’attuale 22 al 16 per cento. Dato che la fissazione delle aliquote fiscali rientra nelle competenze dei Cantoni, si tratta in questo caso di una mera ipotesi. Anche per questa ragione nell’analisi di sensitività l’aliquota fiscale media è stata integrata con una variazione compresa tra +1 punto percentuale e –1 punto percentuale. Modificare l’aliquota media dell’imposta sull’utile equivale a modificare le poten- zialità di sfruttamento fiscale delle persone giuridiche. Se, come nel caso ipotizzato, non influisce sullo sfruttamento fiscale delle persone fisiche, ciò ha comunque ripercussioni sul fattore zeta e quindi sul potenziale di risorse. Un incremento dell’aliquota dell’imposta sull’utile determina anche un aumento del fattore zeta e pertanto del potenziale di risorse di tutti i Cantoni, in particolare di quelli con una quota importante di utili delle imprese nel potenziale di risorse. Le Figure 4.3 e 4.4, nonché la Tabella 4.3 mostrano che le modifiche dell’aliquota fiscale media producono le ripercussioni più significative sulla perequazione delle risorse. Ma anche in questo caso le differenze sono minime. Soltanto i Cantoni di Zugo, Basilea Città e Sciaffusa presentano differenze marcate tra le singole varianti. Ne consegue che anche la scelta dell’aliquota fiscale media ha un peso marginale sui risultati della simulazione concernenti la perequazione delle risorse.
Figura 4.3: Variazione dell’indice delle risorse a seconda dell’aliquota fiscale media
8.0
6.0
Variazione dell’indice delle risorse 4.0
2.0
0.0
-2.0
-4.0
-6.0
-8.0 ZH BE LU UR OW NWSZ GL ZG FR SO BS BL SH AR AI SG GR AG TG VD VS NE GETI JU Aliquota fiscale bassa (15 %) Aliquota fiscale alta (17 %)
Figura 4.4: Variazione dei versamenti di compensazione per abitante a seconda dell’aliquota fiscale media
Variazione dei versamenti di compensazione (in CHF per
abitante)
-80 ZH BE LU UR SZ OW NW GL ZG FR SO BS BL SH AR AI SG GR AG TG TI VD VS NE GE JU Aliquota fiscale bassa (15 %) Aliquota fiscale alta (17 %)
Tabella 4.3: Ripercussioni di una modifica dell’aliquota fiscale media
Simulazione (16 %) 15 % 17 % In CHF In CHF In CHF IR IR IR per abitante per abitante per abitante
ZH 114,6 223 115.1 234 114,1 213 BE 72,6 -1121 72.9 -1124 72,4 -1118 LU 76,6 -870 77.0 -866 76,3 -874 UR 59,6 -2108 59.9 -2096 59,3 -2120 SZ 165,1 998 166.2 1027 164,1 971 OW 82,3 -553 82,7 -546 81,9 -559 NW 131,3 480 132,4 503 130,3 459 GL 67,0 -1517 67,4 -1506 66,7 -1526 ZG 275,5 2691 268,7 2618 282,1 2159 FR 78,1 -780 77,8 -816 78,4 -746 SO 75,9 -910 76,4 -903 75,5 -917 BS 146,0 705 144,2 687 147,7 723 BL 103,6 55 104,3 66 103,0 45
SH 108,4 129 106,7 104 110,1 153 AR 81,4 -600 81,8 -595 81,0 -603 AI 83,3 -505 83,7 -501 82,9 -510 SG 75,0 -970 75,1 -978 74,8 -962 GR 83,6 -489 84,2 -475 83,0 -503 AG 85,1 -418 85,6 -410 84,7 -425 TG 75,4 -941 75,9 -930 75,0 -952 TI 92,4 -142 92,7 -138 92,0 -144 VD 119,6 301 118,7 289 120,6 312 VS 69,2 -1362 69,7 -1341 68,6 -1383 NE 89,5 -238 88,7 -279 90,3 -201 GE 153,2 815 152,4 813 153,9 816 JU 60,9 -2004 61,1 -1998 60,6 -2010
IR: Indice delle risorse
4.4 Conclusioni
L’analisi di sensitività mostra che una modifica delle principali ipotesi alla base del modello di simulazione non ha l’effetto di cambiare i risultati. Soltanto nei Cantoni con la quota più alta di società a statuto fiscale speciale, ovvero quelli di Zugo, Basilea Città e Sciaffusa, la scelta del parametro ha una certa influenza sui pagamen- ti della perequazione delle risorse. Tuttavia, ciò dimostra che i risultati della simula- zione applicata sono abbastanza consistenti.
5 Contributo complementare
5.1 Calcolo del contributo complementare
Secondo l’articolo 19 capoverso 3 LPFC dall’anno di riferimento 2016 l’importo della compensazione dei casi di rigore va diminuito annualmente del cinque per cento, in modo che entro il 2036 tale modalità di compensazione risulti completa- mente soppressa. La Figura 5.1 ne illustra il principio. Le colonne di colore grigio indicano i mezzi finanziari sbloccati tra il 2016 e la fine del periodo transitorio, ossia il 2029. Questi mezzi finanziari sono costituiti per due terzi da contributi della Confederazione (colonne in grigio chiaro) e per un terzo da contributi dei Cantoni (colonne in grigio scuro). L’importo iniziale della compensazione dei casi di rigore (colonne in nero) nel 2015 ammonta complessivamente a 359 milioni di franchi. Diminuisce quindi annualmen- te di 18 milioni di franchi, 12 milioni dei quali sono fondi della Confederazione. La durata dell’intero periodo che va dall’inizio della riduzione dell’importo della compensazione dei casi di rigore sino alla fine del periodo transitorio (2016–2029) è di 14 anni. In questo arco di tempo vengono sbloccati fondi federali per circa 1,26 miliardi di franchi. Ripartiti su un periodo di sette anni (2023–2029), che corri- sponde alla fase transitoria, essi ammontano a circa 180 milioni di franchi all’anno.
Figura 5.1: Riduzione della compensazione dei casi di rigore negli anni 2016–2029
2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 2026 2027 2028 2029 Riduzione della quota della Confederazione Compensazione dei casi di rigore Riduzione della quota dei Cantoni
5.2 Ripartizione del contributo complementare
La base per il calcolo del contributo complementare è costituita dalla risorse proprie determinanti (gettito fiscale standardizzato per abitante prima della compensazione) di ogni Cantone nel 2021, ovvero nell’ultimo anno di riferimento in cui tutti gli anni di calcolo provengono dal vecchio sistema (colonne di colore nero nella Fig. 4.2). Ad esse vengono aggiunti i versamenti di compensazione dell’anno di riferimento attuale (colonne di colore grigio scuro). La totalità dei mezzi finanziari provenienti dal contributo complementare viene quindi ripartita tra i Cantoni finanziariamente più deboli (colonne di colore grigio chiaro), in modo che tutti i Cantoni che ricevono un contributo complementare abbiano dopo la compensazione lo stesso gettito fiscale standardizzato. Si auspica così che tutti i Cantoni raggiungano l’obiettivo della dotazione minima. La Figura 5.2 mostra in che misura i Cantoni finanziariamente deboli traggono vantaggio dal contributo complementare. I calcoli poggiano nuovamente sui dati concernenti l’anno di riferimento 2014: la base per il contributo complementare è il gettito fiscale standardizzato medio per abitante secondo le cifre effettive del 2014. Queste cifre sono poi state confrontate con le simulazioni di cui al capitolo 2. Tutti i Cantoni raggiungono l’85 per cento senza contributo complementare. Nel confronto tra i Cantoni di Berna e Friburgo emerge tuttavia che le risorse proprie di Friburgo ante compensazione sono superiori a quelle di Berna. Con l’introduzione della Riforma III dell’imposizione delle imprese, l’indice delle risorse di Friburgo aumen- ta però sensibilmente e diminuiscono i versamenti di compensazione. Nel Cantone di Berna avviene esattamente il contrario. Di conseguenza le risorse proprie del Cantone di Berna dopo la compensazione sono nettamente superiori a quelle del Cantone di Friburgo. Quest’ultimo raggiunge a malapena l’obiettivo prefissato. In questo caso, a seguito del contributo complementare, le perdite finanziarie del Can- tone di Friburgo sono compensate grazie alla Riforma III dell’imposizione delle imprese e questo Cantone dopo la perequazione delle risorse e il contributo com- plementare dispone degli stessi mezzi finanziari di Berna, Cantone in precedenza finanziariamente più debole.
Figura 5.2: Ripercussioni sulla perequazione delle risorse e sul contributo complementare
8'500
8'000
7'500
In CHF per abitante 7'000 Contributo complementare
6'500 Perequazione delle risorse
GFS prima della compensazione 6'000 85%
5'500
5'000
Lucerna Berna Friburgo Uri Argovia Grigioni Turgovia Glarona Giura Neuchâtel Obvaldo Soletta Vallese
Appenzello Estern Appenzello Interno San Gallo
GFS: Gettito fiscale standardizzato
La Tabella 5.1 illustra le ripercussioni finanziarie per ogni Cantone. Il gettito fiscale standardizzato nella prima colonna è desunto dall’ultimo anno di riferimento in cui tutti gli anni di calcolo provengono dal vecchio sistema. Esso corrisponde quindi alle colonne di colore nero della Figura 5.2. La seconda e la terza colonna corrispondono rispettivamente alle colonne di colore grigio scuro e grigio chiaro della suddetta Figura e l’ultima rappresenta il totale delle precedenti tre colonne.
Tabella 5.1: Ripercussioni sulla perequazione delle risorse e sul contributo complementare Perequazione Contributo GFS dopo la GFS prima della compensazione delle risorse complementare compensazione
ZH 9991 -223 - 9768 BE 6324 1121 36 7481 LU 6699 870 - 7569 UR 5197 2108 176 7481 SZ 13 490 -998 - 12 492 OW 7215 553 - 7768 NW 10 808 -480 - 10 327 GL 5809 1517 155 7481 ZG 20 699 -2691 - 18 008 FR 6410 780 291 7481 SO 6746 910 - 7656 BS 12 404 -705 - 11 699 BL 8628 -55 - 8573 SH 8825 -129 - 8696 AR 7203 600 - 7802 AI 7133 505 - 7639 SG 6749 970 - 7719 GR 7166 489 - 7655 AG 7567 418 - 7985 TG 6627 941 - 7568 TI 8558 142 - 8699 VD 9206 -301 - 8905 VS 5981 1362 138 7481 NE 7661 238 - 7899 GE 12 485 -815 - 11 670 JU 5310 2004 166 7481 GFS: Gettito fiscale standardizzato